Mediaset ‘vince’ i Mondiali con 297 milioni di spettatori totali (+19,7% sul 2014)

17 luglio 2018

Per la finale Francia-Croazia 11,6 milioni con share al 66,58% (69,51% sul target 15-44). L’ad Pier Silvio Berlusconi: “Offerto un vero servizio per il pubblico”

Per la prima volta in Italia, Mediaset ha trasmesso in diretta e gratuitamente tutte le 64 partite dei Mondiali di Calcio 2018 che si sono svolti in Russia dal 14 giugno al 15 luglio.

L’ascolto cumulato di tutti i match è stato pari a 297 milioni di telespettatori, 49 milioni in più (+19,7%) rispetto all’edizione precedente con l’Italia in campo, Brasile 2014, trasmessa da due diversi operatori, Rai più Sky.

La partita più vista in assoluto è stata la Finale Francia-Croazia, pur se disputata in orario pomeridiano: 11.688.000 spettatori, share 66,58% (69,51% tra i 15-44enni). La partita più vista in prime time è stata Croazia-Inghilterra: 10.785.000 spettatori, share 47,23% (51,89% target commerciale).

La media di ascolti dei match in day time è stata pari a 3.815.000 spettatori, con share del 30,7% (34,1% sul target commerciale), quella delle partite in prime time è stata di 7.133.000 spettatori, con share del 34,19% (38,81% sul target commerciale).

Nella nota ufficiale diffusa ieri, il broadcaster di Cologno reputa interessanti anche i dati digital. Le partite Mediaset viste in diretta sul web e sui dispositivi mobili hanno registrato oltre 35 milioni di visualizzazioni. Circa 20 milioni di utenti unici hanno fruito dei contenuti digital Mediaset relativi a Russia 2018 con oltre 600.000 download dell’app ufficiale Mediaset Mondiali FIFA 2018.

Al termine di una manifestazione che ha raccolto unanimi giudizi positivi da telespettatori, critici e addetti ai lavori, l’amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato: “Per prima cosa un caldo ringraziamento a chi il Mondiale l’ha raccontato: tutta la nostra squadra di giornalisti, operatori, tecnici e addetti agli studi che per un mese consecutivo hanno dato il meglio senza alcuna sbavatura. Bravi davvero. Perché questa avventura è stata un orgoglio per tutti noi che lavoriamo a Mediaset. È stato un orgoglio averci pensato e poi creduto quando tutto il sistema televisivo era scettico. È stato un orgoglio aver deciso in modo innovativo di portare tutti i 64 match del Mondiale in diretta nelle case degli italiani. Ed è stato un orgoglio aver fatto tutto questo, sia in Italia sia in Spagna, in maniera totalmente gratuita, senza canoni o abbonamenti. Per un editore, questa è la soddisfazione più grande: offrire un vero servizio per il pubblico”.