Comunicazione politica: urge un ritorno ai contenuti

16 luglio 2018

Il borgo medioevale di Lizori (Pg)

I guru del marketing politico hanno esagerato nel puntare su aspetti legati alla pura comunicazione, trascurando i contenuti. Insomma, oggi i politici sono attenti alle regole del public speaking, al linguaggio del corpo, al look, ma trascurano i contenuti. Questa indicazione emerge da un’inchiesta/sondaggio preparata da HeG per conto della Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti.

Dallo studio risulta infatti che “L’attenzione dei politici è focalizzata solo su aspetti tecnico formali, e si sono persi di vista i contenuti” (86% del campione) e che “Troppi formatori si concentrano sulla conquista del consenso e non sulla gestione del potere per finalità pubbliche. Così abbondano i corsi di public speaking e di look making, utili per gestire le relazioni con il pubblico, ma non per prendere decisioni” (80% del campione). Inoltre “La politica sembra essere un’attiva come un’altra, un mestiere da insegnare, che non contempla passioni o coinvolgimenti personali” (80%) e “Poco spazio è dato allo studio della politica, sia sul versante dei valori fondanti, sia sulle tecniche di gestione della cosa pubblica” (57%).

La ricerca verrà presentata durante il Summer di studio “Pedagogia e Politica”, organizzato dalla Fondazione di Ricerca Scientifica ed Umanistica Antonio Meneghetti, che si terrà nel borgo medioevale di Lizori (Perugia) dal 18 al 22 luglio. Il tema è appunto quello di mettere a confronto la Politica con la Pedagogia, intesa come “L’arte di formare l’uomo-persona nella funzione sociale, con lo scopo di realizzare un adulto in grado di essere vero per se stesso e funzionale per la società”.

L’evento ha l’alto Patrocinio del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale europeo, ed è stato riconosciuto dalla Commissione europea come rappresentativo dell’Anno europeo del patrimonio culturale per la promozione della cultura umanistica.