Fabio Rovazzi lancia domani il nuovo video e con la cdp Raw pensa ad altri spot

12 luglio 2018

Fabio Rovazzi

di Laura Buraschi


Dopo aver conquistato 11 dischi di platino con i tre precedenti singoli, Fabio Rovazzi ci riprova e da domani lancia ufficialmente ‘Faccio quello che voglio’. Non solo una canzone, ma un cortometraggio di circa 10 minuti che fa da sequel ideale a ‘Volare’ e si conclude con la scritta ‘To be continued’.

Oltre a Gianni Morandi, che traghetta ufficialmente gli spettatori da un video all’altro comparendo nella prima scena, nel videoclip si trovano numerose guest star, a partire da Emma, Nek e Al Bano che hanno prestato la loro voce nell’interpretare il ritornello. Recitano invece in momenti diversi del corto: Carlo Cracco, Eros Ramazzotti, Fabio Volo, Rita Pavone, Massimo Boldi, Flavio Briatore, Roberto Pedicini e Diletta Leotta.

Il brano è scritto e composto da Rovazzi stesso con la collaborazioni di Danti, Sissa e Simon Says. Dopo la separazione dalla squadra di Fedez, l’artista nel frattempo ha un nuovo management, Magaletti & partner, e un nuovo ufficio stampa, Red Communications di Elisabetta Soldati.

“Contestualmente è nata l’esigenza di aprire la casa di produzione Raw srl, con cui ho prodotto questo video” ha spiegato Rovazzi in conferenza stampa.

 

 

Raw aveva già firmato il più recente spot FCA, ‘Imperdibili 100’. “Con Raw voglio continuare a fare spot – ha sottolineato Rovazzi – oltre a produrre contenuti miei. Penso che sia un buon modo per dare a un brand un prodotto in grado di funzionare”.

E a proposito del rapporto con Fiat Panda, di cui l’artista è il volto per tutto il 2018, Rovazzi ne commenta l’inserimento all’interno di ‘Faccio quello che voglio’: “Non amo fare il product placement come accade oggi in Italia, dove anziché essere il prodotto che si adatta al contesto è spesso il contrario. Ma quella tra me e Panda è una relazione che funziona e mi faceva piacere inserirla nel video”.

E il testo stesso del brano recita “Non ti devi preoccupare mamma/ sto decollando devo spegnere / ti chiamo dopo devi stare calma/ tanto sono su una Panda”.