Google Marketing Live: il machine learning di Google per il mondo pubblicitario

11 luglio 2018

Il colosso lancia Local campaigns, un nuovo tipo di campagna progettato esclusivamente per portare visite in negozio

Ieri sera a San Jose in California Google, durante l’evento annuale Google Marketing Live, ha raccontato le ultime novità per aiutare gli esperti di marketing a ottenere migliori risultati di business, grazie al più ingente impiego del machine learning per il mondo pubblicitario.

“Oggi, grazie agli smartphone, i consumatori sono più curiosi, più esigenti e si aspettano che qualunque attività venga svolta più velocemente – si legge sul blogpost scritto da Jerry Dischler, Vice President of Product Management -. Di conseguenza, si aspettano pubblicità utili e personalizzate. Fare in modo che questo succeda, però, non è semplice, specialmente su larga scala. Per questo abbiamo creato gli annunci adattabili della rete di ricerca. Gli annunci adattabili della rete di ricerca (responsive search ads) uniscono la creatività dei marketer con la forza del machine learning di Google, per supportare l’offerta di pubblicità rilevanti e di valore”.

 

 

La pubblicità diventa più rilevante grazie agli annunci adattabili della rete di ricerca. È sufficiente fornire fino a 15 titoli e 4 righe di descrizione, e Google farà il resto. Provando diverse combinazioni, Google riesce a capire quale creatività dà migliori risultati per ogni query. In base al contesto, utenti che fanno la stessa ricerca potrebbero visualizzare annunci diversi.

“Sappiamo che questo tipo di ottimizzazione funziona: mediamente, gli inserzionisti che usano il machine learning di Google per testare creatività multiple ottengono fino al 15% di clic in più”, sottolinea Dischler. Gli annunci adattabili della rete di ricerca saranno disponibili nei prossimi mesi. Il machine learning di Google aiuta a trasformare l’attenzione su YouTube in risultati concreti. Ogni giorno, le persone guardano oltre 1 miliardo di ore di video su YouTube. E 1 millennial su 2 guarda video che offrono consigli sulla preparazione di un piatto prima di decidere quali ingredienti acquistare. Questo significa che è fondamentale mostrare gli annunci video alle persone giuste nel momento giusto.

“In passato, abbiamo permesso di ottimizzare le campagne in base alle visualizzazioni e alle impression – spiega Dischler -. Nel corso di quest’anno renderemo disponibile Maximize lift, che permetterà di raggiungere le persone più inclini a considerare un brand dopo aver visto un annuncio video. Anche questa nuova strategia di Smart Bidding si basa sul machine learning”.

Maximize lift è attualmente in versione beta e sarà disponibile agli inserzionisti in tutto il mondo entro la fine dell’anno. La novità in casa Google è Local campaigns, un nuovo tipo di campagna progettato esclusivamente per portare visite in negozio. Basterà fornire poche e semplici informazioni – la posizione del punto vendita e la creatività – e Google ottimizzerà automaticamente gli annunci sulle diverse piattaforme per aumentare il traffico in negozio. Local campaigns sarà disponibile nei prossimi mesi e a livello globale per tutti gli inserzionisti.

“Che la ricerca inizi su YouTube o su Google, i consumatori fanno ancora la maggior parte dei propri acquisti nei negozi fisici. Infatti, le ricerche di prossimità su smartphone (es. ‘qui vicino’) sono più che triplicate negli ultimi due anni, e quasi l’80% dei consumatori andrà in un negozio quando c’è un oggetto che desidera avere subito – continua il manager -. Questo significa che aumentare il passaggio dai negozi fisici è fondamentale, specialmente nei momenti chiave dell’anno, come eventi in store o promozioni”.

Google inoltre ha annunciato che nei prossimi mesi migliorerà la campagna Shopping, per l’ottimizzazione su obiettivi di business multipli.

“Oltre a massimizzare il valore di conversione – conclude Dischler -, avrete anche la possibilità di selezionare sia le visite in negozio sia nuovi clienti come obiettivi da raggiungere. Il machine learning tiene conto della probabilità che un clic porti a uno di questi risultati e aiuta ad aggiustare le offerte di conseguenza. Stiamo inoltre aggiungendo il supporto alle principali piattaforme di e-commerce, per semplificare la gestione delle campagne pubblicitarie. Nelle prossime settimane, oltre a Google Ads, sarà possibile configurare e gestire le campagne Smart Shopping direttamente da Shopify”.