Confindustria Radio Tv: a Sky il primato dei canali (144), seguono Mediaset e Rai

9 luglio 2018

A giugno 2018 sono 427 i canali televisivi complessivamente ricevibili a livello nazionale sulle principali piattaforme e fanno capo a 119 editori (nazionali e internazionali), di cui 72 hanno sede in Italia.

È questa l’ultima fotografia del settore pubblicata la scorsa settimana da Confindustria Radio Televisioni (confindustriaradiotv.it/canali-tv-in-italia) che fa riferimento al perimetro degli editori di canali tv a diffusione nazionale distribuiti all’interno dei Mux dtt nazionali e locali e presenti sulle piattaforme satellitari di pay-tv (Sky Italia) e free-to-view (TivùSat).

Il dato include anche le versioni time-shifted, quelle in alta definizione, 3D e Super HD, i servizi a pagamento in pay-per-view (PPV) e i cosiddetti temporary channel, trasmessi nel periodo considerato.

Il primo semestre 2018 si è caratterizzato soprattutto per l’accordo siglato, a fine marzo 2018, tra Sky Italia e Mediaset che ha portato alla riorganizzazione della complessiva offerta a pagamento sul digitale terrestre. Rispetto al primo semestre dell’anno scorso (giugno 2017), la complessiva offerta nazionale a pagamento sul dtt (Mediaset Premium + Sky) si riduce di 7 canali tv.

Relativamente ai soli editori nazionali i canali tv sono 363, di cui 128 presenti sulla piattaforma dtt, 305 distribuiti sul satellite (free e pay). All’interno di questo insieme le versioni time-shifted (+1, +2, +24) sono 30 mentre i servizi in pay-per-view sono 36.

Di fatto l’offerta complessiva di canali tv primari cosiddetti ‘parent’ (escluse le versioni duplicate dei canali HD e time-shift), sulle diverse piattaforme, free e pay, è pari a 231. I canali in alta definizione sono complessivamente 111 (31% del totale) al netto delle sovrapposizioni sulle diverse piattaforme. Dei canali in alta definizione 12 sono nativi, ossia ‘solo HD’.

Sono 134 i canali accessibili gratuitamente (dtt e TivùSat), 229 i servizi a pagamento all’interno dei principali bouquet nazionali. Tra quelli gratuiti, 101 sono presenti sulla piattaforma dtt. Di quelli a pagamento, 210 canali tv sono sulla piattaforma satellitare mentre 27 sul dtt. Le offerte a pagamento hanno complessivamente 80 canali in alta definizione. I canali in alta definizione sono presenti principalmente sul satellite (108).

 

 

Il numero dei canali in alta definizione accessibili gratuitamente (su dtt e TivùSat) sono 32, in crescita negli ultimi anni. I principali editori nazionali presenti su tutte le piattaforme tecnologiche sono il Gruppo Sky Italia (114), il Gruppo Mediaset (44), Rai (26), il Gruppo Discovery Italia (26) e Fox Italy (22).

I primi quattro editori (Sky, Mediaset, Rai e Discovery Italia) cumulano 210 canali tv pari al 58% del totale.

Relativamente alla sola piattaforma dtt, gli editori nazionali che emergono per numero di canali tv sono Mediaset con (34), Rai (19), Discovery Italia (12). Nel primo semestre 2018, la piattaforma digitale terrestre continua a riscuotere grande interesse da parte degli operatori televisivi, in continuità con gli anni precedenti.

Sulla piattaforma dtt si registra il lancio di 3 nuovi canali: Zelig TV (Bananas Media Company), Motor Trend (Discovery Italia), IBOX65 e IBOX.IT (Giglio Group) oltre al ritorno di Deejay Tv (GEDI), al rebrand di Retecapri in Mediaset canale 20 e il rilancio di Mediaset Focus, dopo la fine del contratto tra Discovery Italia e Mondadori. Relativamente alla sola piattaforma SAT, Sky Italia è l’editore con il maggior numero di canali (113), di cui la maggioranza è a pagamento (TV8 e Cielo sono presenti all’interno della piattaforma gratuita Tivùsat in modalità free-to-view).

Seguono Rai (26), la cui offerta satellitare si è ampliata negli ultimi anni con il lancio delle versioni HD dei propri canali specializzati; il Gruppo Fox (22), Mediaset (25) e Discovery Italia (24) con un’offerta mista free/pay che si divide tra Sky Italia e Tivùsat. Incluse le versioni HD e time-shifted, Mediaset ha 16 canali tv free e 9 pay, mentre Discovery Italia 8 free e 16 pay.

Molti dei canali presenti sulla piattaforma satellitare sono anche presenti in simulcast sulla piattaforma digitale terrestre (70). Con l’accordo Sky Italia – Mediaset di fine marzo, Sky amplia la propria offerta con l’attivazione dei canali Mediaset Premium (9), ora visibili su entrambe le piattaforme (dtt/dth).

In termini di programmazione televisiva, si rileva che nel primo semestre sui 363 canali nazionali quelli dedicati al genere cinema e serie tv mantengono la quota più alta (27%), seguiti dall’intrattenimento (15%), includendo il sottogenere factual, calcio (10%) e bambini (9%).

Tra i canali a pagamento, i primi macro-generi superano complessivamente il 60% dell’offerta; l’offerta gratuita risulta più varia e bilanciata con i primi quattro generi (cinema e serie tv, intrattenimento, generalisti e bambini) intorno al 10% ciascuno.

Nella prima settimana di luglio, Sky Italia ha lanciato la nuova offerta sportiva Sky Sport (un nuovo tg e 8 canali dedicati), sul satellite, caratterizzata da una precisa identificazione mono-canale con le discipline trasmesse (calcio, tennis, rugby, basket, wrestling, golf, F1 e MotoGP).

La riorganizzazione dell’offerta segue l’acquisizione dei diritti del campionato di calcio nazionale (Serie A) per il triennio 2018-21, dopo aver ottenuto quelli della Champions e Europa League 2018-21 (giugno 2017). Contemporaneamente Fox Sports ha chiuso le trasmissioni il 30 giugno 2018: la maggior parte dei diritti in essere sono stati ceduti a Sky.