Connexia lancia la nuova unit Connexia Media House

4 luglio 2018

Paolo D'Ammassa

di Andrea Crocioni


“Per gestire la complessità bisogna semplificare”: ne è convinto il ceo di Connexia, Paolo D’Ammassa, che ha anticipato a Today Pubblicità Italia le ultime novità della data driven creativity agency del Gruppo Doxa che, dopo aver lanciato lo scorso giugno la nuova divisione Corporate Communication, presenta il suo studio di produzione.

Presso gli uffici di via Panizza 7 a Milano, infatti, ‘apre’ ufficialmente la unit Connexia Media House.

Con questa operazione Connexia internalizza la competenza di content & video production per rispondere in maniera efficace e immediata alle richieste di contenuti video dei propri clienti.

“Circa un anno fa – racconta D’Ammassa – avevamo annunciato l’intenzione di acquisire una casa di produzione. Abbiamo avviato una serie di colloqui con diversi player, ma alla fine abbiamo deciso di puntare su una casa di produzione interna, anche per evitare possibili problemi di integrazione in una realtà strutturata come Connexia che ormai conta su un team di 110 persone”.

Come nasce questa decisione? “Ci siamo resi conto che i tempi erano maturi – risponde il manager -. Questa scelta è dettata dalla complessità del real time content che con la sua richiesta di immediatezza non consente più di esternalizzare il lavoro quotidiano. Per un determinato tipo di contenuti, che siano video o fotografici, è fondamentale la filiera corta. Senza uno studio di produzione interno non sarebbero realizzabili. Una parte del lavoro produttivo, penso in particolare ai progetti più articolati, continuerà a essere dato in outsourcing, proseguiranno dunque le collaborazioni con le più importanti realtà che operano sul mercato della video production”.

Uno studio, attrezzature all’avanguardia, tecnologia, un team di professionisti composto da un producer, un art director, un videomaker e un digital stylist, e la volontà di essere una calamita per giovani talenti: questi i pilastri di Connexia Media House, la nuova realtà che aiuterà ad alimentare le pagine social delle aziende clienti di Connexia con contenuti di qualità.

“La unit, che è di fatto operativa già da un mese, riporterà direttamente alle due direzioni creative”, precisa D’Ammassa. “Questo passo ci consentirà di essere più veloci e proattivi – aggiunge -. Pensare di poter accorciare la distanza fra le idee e la loro realizzazione apre un ventaglio di opportunità per quei clienti che sposano il modello Connexia”.

Questi primi sei mesi del 2018 si confermano di grande fermento per la data driven creativity agency.

“Il nuovo studio di produzione interno, così come la nuova divisione Corporate Communication, rappresenta un asset importante per conseguire quegli obiettivi ambiziosi che ci siamo dati, consapevoli del fatto che ci muoviamo in un mercato in continua evoluzione, tanto che oggi nelle gare ci troviamo a competere con realtà completamente diverse una dall’altra”, sottolinea il ceo di Connexia.

“La prima parte di questo 2018 ha registrato un andamento positivo, in linea con gli obiettivi stabiliti che prevedono una chiusura d’anno intorno ai 13,5 milioni di euro rispetto agli 11 milioni del 2017. Probabilmente riusciremo ad andare anche oltre. Dovremmo comunque replicare la crescita a doppia cifra che ha segnato gli ultimi anni. Vogliamo dare il nostro contributo alle aziende nel processo di digital transformation, consapevoli del fatto che in Italia c’è ancora tanto da fare per accompagnare le imprese a un livello di competitività più alto”.