Rai, online il nuovo sito della Tgr in 4 regioni. Cambiano grafica e formato

3 luglio 2018

Valorizzati i contenuti televisivi grazie alla nuova offerta multipiattaforma e multidevice

Da ieri Rai ha lanciato i primi siti web rinnovati nella grafica e nel formato della Tgr in Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, con le redazioni italiana e slovena, Sicilia e Puglia.

Grazie all’attuazione di questo importante progetto il grande network di redazioni locali della Tgr potrà contare su una vera offerta multimediale, con una nuova veste volta a garantire l’immediatezza della consultazione e a soddisfare anche chi è abituato ad informarsi sulle piattaforme digitali.

Questa sarà solo la prima tappa di un processo di trasformazione digitale che si completerà con il rinnovamento di tutti i siti e le pagine social delle redazioni locali.

A settembre si aggiungeranno altre 6 redazioni e dalla prossima primavera le 24 redazioni italiane esistenti saranno tutte allineate, con l’obiettivo di migliorare e offrire un servizio informativo sempre più completo e più vicino ai cittadini.

Il nuovo progetto preserva i contenuti televisivi a cui gli utenti sono abituati e li valorizza grazie alla nuova offerta multipiattaforma e multidevice: dei Tg e dei Gr regionali si potrà fruire dove si vuole, quando si vuole. Un network di 24 redazioni per un racconto organico dell’Italia e delle sue specificità territoriali.

Il potenziamento dell’offerta informativa online riguarderà anche le minoranze linguistiche del Paese, con siti specifici per i residenti di lingua slovena, tedesca e ladina. Articoli di approfondimento, contributi audio e video, photogallery: contenuti specifici per i siti delle redazioni e per i loro profili social che rilanciano l’offerta informativa e creano una porta di accesso alla propria Regione completa, sempre aggiornata e veloce da consultare. Inoltre, le notizie non saranno ‘geoprotette’ e quindi potranno essere consultate anche dall’estero.

I nuovi siti funzioneranno agilmente anche tramite smartphone e tablet e consentiranno una connessione anche con i profili social media delle rispettive regioni, che integrano le notizie con materiali aggiornati e dialogano con i cittadini.

 

TAGS