Wpp in lieve miglioramento nei primi quattro mesi 2018. Bene l’Italia ad aprile

14 giugno 2018

Roberto Quarta

Il gruppo fronteggia la protesta degli investitori sulla remunerazione di Sorrell (che ha ottenuto quasi il 30% dei voti contrari) e la rielezione di Roberto Quarta (meno del 17% gli sfavorevoli)

Quasi il 30% degli investitori di Wpp, compresi gli astenuti, ha respinto il report sulle remunerazioni presentato ieri a Londra durante l’assemblea annuale degli azionisti, la prima nella storia del gruppo senza Sir Martin Sorrell.

In particolare è stato contestato il maxi-bonus da 19 milioni di sterline in stock options spettante all’ex ceo del gigante mondiale della comunicazione, dimessosi lo scorso aprile in seguito a un’indagine interna per uso improprio di fondi societari.

Più contenuta la protesta contro l’executive chairman Roberto Quarta, accusato di aver gestito male la successione, la cui rielezione nel board ha ottenuto poco meno del 17% di voti contrari. Come riportato da Campaign, l’atmosfera era comunque cupa nella Purcell Room del South Bank Centre di Londra: nel mondo finanziario un voto di protesta superiore al 20% è considerato significativo.

Davanti agli investitori, Quarta ha difeso l’operato del gruppo nella gestione della crisi e ha ribadito – di fronte alla richiesta di spiegazione circa i fatti che hanno portato all’allontanamento dal gruppo di Sorrell – di non poter rispondere alle domande per rispetto alle regole sulla privacy.

Quanto alla somma che potrà ricevere l’ex numero uno di Wpp, i legali hanno riferito al board che Sorrell avrebbe potuto perdere il premio solo se fosse stato colpevole di condotta riprovevole (“gross misconduct”), un elemento che evidentemente non è stato accertato.

Criticata dagli azionisti anche la mancata clausola di ‘non-compete’, che ha permesso quasi immediatamente a Sorrell di ripartire con la sua nuova avventura imprenditoriale e finanziaria S4 Capital.

Roberto Quarta ha poi aggiunto che la ricerca di un nuovo amministratore delegato è “in fase avanzata e si sta muovendo rapidamente”.

Intanto il gruppo ha archiviato i primi quattro mesi del 2018 con vendite nette in leggero miglioramento rispetto al -0,1% registrato nel primo trimestre dell’anno.

Il Nord America rimane difficile (-2,4%), mentre il business in UK cresce dello 0,8%, più debolmente rispetto al primo trimestre del 2018. Bene l’Europa continentale occidentale (+0,9%), in aumento significativo rispetto al primo trimestre, con una crescita particolarmente forte ad aprile in Germania, Danimarca, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia e Turchia.

Asia Pacifico, America Latina, Africa e Medio Oriente e Europa centro-orientale, con un +2,1%, sono risultati in leggero calo rispetto alla crescita del primo trimestre pari al + 2,3%.

Tutte le sottoregioni, a eccezione dell’Africa e del Medio Oriente, sono cresciute in aprile, con una forte crescita in America Latina e nell’Europa centrale e orientale in tutti i principali mercati del Gruppo.

Asia Pacifico, la Grande Cina, l’Indonesia, il Giappone, la Corea e la Malesia hanno registrato un forte rialzo in aprile, con India e Singapore in lieve calo. I due chief operating officer attualmente alla guida di Wpp, Mark Read e Andrew Scott, stanno rivedendo la strategia del gruppo e Read ha detto di essere fiducioso per il futuro.

“Penso che l’azienda possa avere successo senza di lui (Sorrell)”, ha sottolineato Read.

“Le persone all’interno dell’azienda hanno piena fiducia che possiamo farlo. Abbiamo bisogno di trovare un nuovo cuore pulsante per il gruppo”, ha dichiarato agli investitori. (C.C.)