Alle aziende tech piace la tv

5 giugno 2018

I giganti dell’online sono i maggiori investitori in pubblicità sul mezzo televisivo. In Italia la spesa è stata di oltre 95,6 miliardi di euro nel 2017, con un incremento del 10,7% rispetto al 2015. La ricerca di The Global TV Group

La classica pubblicità in tv rimane il canale più efficace per creare un contatto con la marca. Ad accorgersene anche le aziende tech che secondo una ricerca di The Global TV Group rappresentano i maggiori investitori sul mezzo, spesso diventando i maggiori big spender.

La relazione tra tv e online, con gli spettatori armati di dispositivi connessi a internet in grado di rispondere immediatamente alla pubblicità televisiva, non è sfuggita ai colossi che operano sul web. Marchi come Amazon, Zalando, Netflix, Expedia e Airbnb stanno costruendo la loro immagine e la loro reputazione attraverso il mezzo televisivo. Secondo la ricerca targata The Global TV Group nel nostro Paese la spesa è stata di 95.653.000 euro nel 2017, con un incremento del 10,7% rispetto al 2015.

È l’Australia però il Paese che ha visto la maggiore concertazione di investimenti tv da parte delle aziende tech. Secondo Nielsen Adex, Google avrebbe speso 6 volte tanto in pubblicità televisiva, raggiungendo 11,3 milioni di dollari, e Apple avrebbe aumentato la spesa pubblicitaria del 17,4% pari a 20,2 milioni di dollari. Per il lancio di Amazon, l’azienda di Jeff Besoz avrebbe sostenuto il suo lancio in Australia con un investimento pubblicitario sul mezzo televisivo di 3,2 milioni di dollari e Uber avrebbe aumentato la spesa in tv con un primo investimento di 3,4 milioni di dollari.

In Belgio nel 2016 la tv ha rappresentato il 62% degli investimenti mediatici nel settore delle attività online. Il gruppo Rocket Internet, il secondo più grande spender, che possiede aziende come HelloFresh e Home24, ha speso complessivamente 6.072.463 euro nel 2017 in pubblicità televisiva.

In Brasile gli investimenti sono cresciuti del 17% tra il 2015 e il 2017.

In Canada le attività online rappresentano uno dei settori in più rapida crescita nella pubblicità televisiva. Le aziende online hanno raddoppiato la spesa in tv negli ultimi 5 anni, raggiungendo nel 2017 oltre 105 milioni di dollari.

In Colombia la quota di pubblicità televisiva delle attività online è stata di 10.610.000 di dollari nel 2017, con un aumento del 20% rispetto al 2015.

Nella Repubblica Ceca dal 2015 al 2017, il settore del business online ha raddoppiato la propria spesa pubblicitaria lorda per raggiungere l’equivalente di 47,4 milioni di euro.

E in Germania tra il 2015 e il 2017 la spesa pubblicitaria televisiva di Airbnb è aumentata del 44%. E i colossi come Expedia e Amazon hanno fatto registrare un aumento del 65%.

In Olanda gli inserzionisti di e-commerce hanno aumentato l’investimento televisivo del 26% tra il 2015 e il 2017, diventando i maggiori inserzionisti tv: 200 inserzionisti e-commerce hanno investito 300 milioni di euro lordi in tv nel 2017. E Trivago si è aggiudicato il titolo di primo investitore sul mezzo tv con un investimento lordo di 25 milioni di euro.

In Spagna Amazon è passata da 106.990 euro nel 2015 a 11.006.360 euro nel 2017, oltre 100 volte l’investimento nel 2015. E Google è passato da 40.250 di euro nel 2015 a 603.620 euro nel 2017, 15 volte di più.

In Svizzera gli investimenti lordi in tv da parte dei primi 10 inserzionisti di e-commerce sono quasi raddoppiati tra il 2015 e il 2017, determinando una spesa pari a 84.878.635 euro.

In UK marchi come Amazon, Trivago, Google e Purple Bricks – hanno investito complessivamente 682 milioni di sterline in pubblicità televisiva nel 2017, rispetto a 590 milioni di sterline nel 2015. In USA nel 2017 Amazon, Expedia, Wayfair ed eBay hanno speso oltre 5,9 miliardi di dollari in tv, con un aumento del 10% rispetto al 2016.