Reteconomy acquisisce Bike Channel

24 maggio 2018

Franco Cappiello

Reteconomy, gruppo editoriale di Franco Cappiello ha acquisito Bike Channel, canale Sky (214) dedicato al mondo del ciclismo e della bike economy in tutte le sue forme: sport, industria, innovazione, smart mobility, tecnologie, training, salute, lifestyle, cicloturismo, eventi. Bike Channel è visibile in alta definizione sul canale 214 di Sky, piattaforma televisiva con circa 5 milioni di abbonati, è integrato da BikeChannel.it sito vetrina e portale web dedicato, e coinvolge sin dal suo esordio una vasta community di appassionati sui principali social network: Facebook (+100 mila fan), Twitter (+7000 follower), YouTube, Instagram (+8000 follower).

Bike Channel, certificato da Auditel dal 2013, ha un posizionamento unico e distintivo, con un target consumer composto da 70% Uomini e 30% Donne, età focus 35-60 anni e profilo socio-economico medio-alto, molto interessante per investitori pubblicitari e brand.

“Sono molto orgoglioso di aver rilevato Bike Channel, un nuovo e importante canale verticale, che andrà ad arricchire l’offerta di contenuti e multimedialità del nostro gruppo editoriale – ha affermato Cappiello -. Credo nella mobilità a due ruote, non solo perché è un mercato in forte espansione ma soprattutto, da appassionato di ciclismo, sono convinto rappresenti un preciso stile di vita e un modo responsabile di vivere la mobilità, condividendo da sempre i valori della passione, dell’impegno e della disciplina che sono indispensabili sia nella gestione delle aziende, sia nella pratica sportiva”, sottolinea Cappiello.

E annuncia: “Intendiamo potenziare il nostro nuovo canale con futuri investimenti in ambito editoriale, con l’acquisizione di nuovi eventi e gare ciclistiche, oltre al lancio di nuove produzioni – ha sottolineato l’imprenditore vigevanese -. Bike Channel rappresenta un comparto, quello del biciclo, in cui l’Italia è il maggior produttore in Europa, con marchi di indiscussa eccellenza e noti in tutto il mondo. La ‘mobilità’ su pedali genera un fatturato in Italia superiore ai 6 miliardi di euro, come ci dicono gli ultimi dati di settore – ha proseguito Cappiello – a cui si aggiungono le ottime prospettive generate dalle e-bike, meglio conosciute come bici a pedalata assistita, che registrano anche nel 2017 una rilevante crescita a due cifre, dopo aver già da tempo rivoluzionato la mobilità urbana ed extra urbana, anche grazie all’interazione con la connettività web e l’utilizzo di app dedicate. Crediamo fortemente nel progetto editoriale di Bike Channel – ha aggiunto Cappiello – e nella possibilità di rafforzarne ulteriormente la penetrazione in Italia e all’estero, allargando l’audience e sviluppando nuove piattaforme di fruizione. Un rilancio che valorizzerà le risorse interne e le professionalità del canale, che fino a oggi hanno sempre dimostrato grande competenza e passione”.