Carrefour inaugura il nuovo corso di comunicazione

17 maggio 2018

Pierre Quéau

Il Gruppo, sponsor della 31ª edizione del GrandPrix Advertising Strategies, punta a diventare leader della transizione alimentare entro il 2022

di Claudia Cassino


Nel 2018 il Gruppo Carrefour sarà protagonista di un vero e proprio ‘big shift’ di posizionamento.

“È arrivato il momento di alzare il tiro ed esporre strategie che riposizionino Carrefour come riferimento alimentare nel mondo. La transizione alimentare, come espresso molto chiaramente dal nostro Presidente e Direttore Generale Alexandre Bompard, costituisce il grande tema di confronto e di espressione che sarà il nostro baluardo per i prossimi anni. Per Carrefour la transizione alimentare significa principalmente qualità del cibo, accessibile a chiunque, ovunque e attraverso qualsiasi strumento di raccordo col consumatore”, sottolinea Pierre Quéau, da marzo 2018 nuovo direttore Marketing, Clienti, Servizi e Trasformazione Digitale di Carrefour Italia. L’insegna francese della GDO, che nel 2017 ha ottenuto il ‘Premio Comunicazione e Linguaggi Innovativi’ durante la 30ª edizione del GrandPrix Advertising Strategies, sarà anche quest’anno protagonista dell’evento organizzato da TVN Media Group in qualità di sponsor della 31ª edizione della serata che si svolgerà il 21 maggio presso il Teatro Nazionale CheBanca! di Milano.

Quale sarà il focus della nuova strategia di comunicazione di Carrefour?
Il Gruppo Carrefour ha presentato il piano di trasformazione ‘Carrefour 2022’, in cui ha stabilito la sua ambizione di diventare il leader mondiale della transizione alimentare. Per fare ciò, Alexandre Bompard, Presidente e Direttore Generale del Gruppo, ha fissato quattro pilastri: creare un universo di comunicazione omnicanale; guidare la transizione alimentare; migliorare la produttività e la competitività; creare un’organizzazione semplificata e aperta. La nuova strategia di comunicazione supporterà nello specifico il pillar della transizione alimentare proprio utilizzando al meglio il potenziale dell’omnicanale che abbraccia ogni campo.

Come sarà declinata in Italia?
La strategia sarà coerente con le linee guida stabilite dal Gruppo Carrefour e avrà l’obiettivo di portare più valore alla produzione locale, alla qualità del processo produttivo, alla tracciabilità, alla Filiera Qualità Carrefour e ai prodotti biologici. Per raggiungere questo obiettivo, la comunicazione sosterrà in particolare il marchio privato al fine di rafforzare il tema della qualità, della salute, del mangiare bene e sano, delle risorse e dei territori. Inoltre, la private label sarà un punto di riferimento speciale per la nostra strategia di comunicazione. Infatti, uno degli obiettivi del Gruppo è raggiungere entro il 2022 il 30% dei ricavi con prodotti a marchio proprio.

Il budget marketing e comunicazione sarà in crescita rispetto al 2017?
A cominciare dal 2018 il budget dedicato ad ATL e digital sarà differente rispetto agli anni precedenti, sarà più importante, canalizzando una maggiore quota del budget marketing di Carrefour Italia. Con una battuta, meno carta (volantini etc.) e più media che parlino nei ‘veri luoghi’ frequentati dal consumatore.

Quali settori godranno di maggiori investimenti?
Confermiamo una forte attenzione ai media digitali, la cui crescita nel marketing mix di Carrefour risponde a una strategia ben precisa. In tal senso, Carrefour Italia ha anticipato la stessa strategia del Gruppo, che ha fatto propria la focalizzazione sui temi della digital transformation nel piano 2018-2022.

Quali partner creativi e media vi affiancheranno per le campagne advertising?
In continuità con gli ultimi anni e in sinergia con gli orientamenti del Gruppo, tutte le campagne ATL strategiche saranno curate da Saatchi & Saatchi, con cui stiamo lavorando per sviluppare il supporto al nuovo posizionamento in ottica 360. Il media partner è Carat. Poi, non dimentichiamolo, Carrefour è un retailer food con molteplici attività e campagne commerciali, per le quali c’è spazio anche per sperimentare collaborazioni più snelle su specifici progetti, confermando al contempo la massima attenzione sulla linea strategica curata da Saatchi & Saatchi.

Confermate la collaborazione con l’agenzia H48 per web e social?
H48 è la nostra digital agency, in continuità rispetto allo scorso anno e ai successi ottenuti. In sinergia con tutti gli altri nostri partner, H48 ci supporta nello sviluppo del business con formule sempre sfidanti e innovative, come il branded content, e che di volta in volta possono coinvolgere influencer che condividono i nostri valori e li esprimono con noi.

Quali nuove creatività sono in arrivo?
Non possiamo svelare niente per adesso, ma vi garantisco che delle campagne ingaggianti e innovative saranno presto lanciate anche sul mercato italiano.