Quantcast Nova: riflettori puntati sul valore aggiunto dell’ai nel marketing

14 maggio 2018

Konrad Feldman

Nel digital advertising, l’impiego dell’intelligenza artificiale sarà fondamentale per la crescita dei brand su prospecting, personalizzazione e prevenzione frodi

Si è svolta, venerdì 11 maggio, a Milano Quantcast Nova, la conferenza italiana organizzata da Quantcast, società tecnologica tra i leader nell’Intelligenza Artificiale proprietaria della più grande piattaforma AI-driven sul comportamento dell’audience nell’open internet.

Nel corso dell’evento i top brand italiani sono stati invitati a riflettere sulla straordinaria evoluzione innescata dall’intelligenza artificiale. Una tecnologia dirompente che sta rivoluzionando non solo il marketing ma anche il mondo che ci circonda. Dall’advertising al banking, passando per l’e-commerce fino alla Formula 1, l’intelligenza artificiale cambierà ogni azienda, settore e customer experience.

“L’intelligenza artificiale non è solo una moda del momento, è una reale opportunità di crescita per tutti i brand, indipendentemente dal settore merceologico a cui appartengono. In futuro ciò che potrà essere automatizzato, lo sarà, inaugurando una nuova era. Assisteremo, infatti a una rivoluzione che libererà marketer e agenzie da compiti ripetitivi e noiosi, dando loro la possibilità di dedicarsi di nuovo alla creatività e alla strategia”, ha affermato Konrad Feldman, ceo e co-fondatore di Quantcast. Per poter sfruttare al meglio i vantaggi dell’intelligenza artificiale nel futuro bisogna però iniziare dalle reali opportunità.

Ilaria Zampori

“Oggi i brand devono affrontare una reale crisi di crescita che costringe a rimettere in discussione l’intero sistema, a partire dal ruolo di chief marketing officer che dovranno trasformari in cgo, chief growth officer – ha dichirato Ilaria Zampori, general manager di Quantcast Italia, nel corso del proprio intervento -. Un cambiamento reso necessario se si considera come la tecnologia sta sconvolgendo il marketing. Tra i trend in evidenza si nota infatti un vero e proprio divorzio tra audience e media, un’errata concentrazione degli investimenti pubblicitari online sugli OTT, una concreta difficoltà dei brand a gestire l’innumerevole quantità di dati che hanno a disposizione e le tecnologie sempre più avanzate e infine la reale opportunità di crescita offerta dall’intelligenza artificiale”.

L’AI consentirà una lettura one-to-one del consumatore in real time permettendo di prevederne il comportamento e influenzarlo ancor prima che visiti un sito web. Darà rilevanza non più solo alla singola persona, ma anche a ogni singolo momento di interazione. Riconoscerà in anticipo comportamenti fraudolenti, proteggendo il brand da bot o siti non sicuri.

Sul palco anche Matteo Rossanigo, Group Digital & Innovation Manager Mediobanca; Giorgio Guardigli, cmo di ePrice; e Ivan Capelli, pilota F1 e commentatore televisivo F1.