Carla Fracci alla 31ª edizione di GrandPrix Advertising Strategies

8 maggio 2018

Carla Fracci con il coreografo e danzatore francese Roland Petit durante le prove di 'Cheri' / ©Lelli Masotti

di Cinzia Pizzo


Il suo nome è sinonimo di danza. In Italia, dove è stata figura cardine del Teatro alla Scala di Milano, e nel mondo, dove ha costruito una carriera che ha toccato i principali palcoscenici del balletto classico.

Carla Fracci, l’étoile italiana parte della storia culturale del nostro Paese fatta di arte e bellezza, calcherà il Teatro Nazionale di Milano il prossimo 21 maggio per ritirare il Premio ‘Comunicazione e Danza’ nel corso della cerimonia finale del 31° GrandPrix Advertising Strategies.

L’edizione 2018 dell’evento, organizzato da TVN Media Group e dedicato alla strategia di marca, ha deciso di omaggiare Carla Fracci con un riconoscimento che celebra il percorso di questa straordinaria artista, che è stata interprete d’elezione dei grandi balletti romantici e di nuove versioni dei classici e che ha comunicato un’idea di danza democratica portando la danza classica al di fuori dai grandi teatri, sui palcoscenici di provincia, ballando per e tra la gente comune.

“Tutti – uomini, donne, bambine e bambini, di qualunque razza o religione – possono accedere alla danza, che è un’arte dell’anima aperta a tutti”, ha dichiarato in un’intervista a Pubblicità Italia Carla Fracci che, ricordando la sua storia fatta di talento e dedizione, ha raccontato: “Talvolta ripercorro lo stesso tragitto che facevo quando avevo 10 anni e studiavo alla Scuola di Ballo al Teatro alla Scala, che ai tempi era gratuita e si era ammessi per merito: se non fosse stata gratuita non avrei potuto frequentarla, io orgogliosamente figlia di un tranviere. Arrivavo in tram fino a Palazzo Reale, attraversavo la Galleria Vittorio Emanuele che mi conduceva alla Scala. Oggi per strada tante persone, dagli anziani ai più giovani, mi riconoscono, mi salutano e hanno grandi manifestazioni di affetto nei miei confronti. Una grande emozione. E sono felicissima perché questo vuole dire che sono arrivata alle persone, sono orgogliosa di aver restituito stilisticamente ciò che ho imparato da grandi maestri”.

A consegnare il Premio a Carla Fracci sarà Giovanni Nuti, il musicista impegnato insieme alla danzatrice nella preparazione di uno spettacolo musicato sulla poesia di Alda Merini ‘Il Poema della Croce’.