TheFairPlay firma la strategia digital per il lancio di Hato in Italia

4 maggio 2018

L’agenzia si occuperà di seguire eventi a tema, la creazione del sito e la gestione dei social, in particolare Instagram e Facebook

Dopo quella con NIO Cocktails, una collaborazione che continua con successo, TheFairPlay allarga la propria expertise nell’area del beverage innovativo aggiudicandosi il lancio italiano di un prodotto perfetto per l’estate: la lager Hato, ispirata al Giappone e arricchita di tè verde.

La strategia ideata per questo prodotto, destinato principalmente a una clientela giovane, coniuga il digital engagement con esperienze live legate alla cultura giapponese.

I canali social individuati, Instagram e Facebook, veicoleranno contenuti informativi (curiosità dal Giappone e notizie sugli eventi a tema sul territorio) e creativi (con un posizionamento divertente che stimoli la creazione di user generated content), facendo naturalmente anche da cassa di risonanza per gli eventi dedicati.

Le esperienze live si declineranno in due attività: una serata di lancio in un locale selezionato per la vicinanza al target di riferimento durante la quale i clienti avranno a disposizione artisti manga per farsi fare una caricatura con la possibilità di stamparla in tempo reale su una maglietta; le ‘Hato secret dinners’: cene esclusive con degustazione di birre giapponesi organizzate sul territorio in cui i partecipanti verranno scelti tra persone locali con un’intesa presenza sui social (non influencer professionisti quindi). TheFairPlay si occuperà anche dalla creazione del sito internet dedicato, integrato con i social.

“Siamo entusiasti di questa sfida in cui abbiamo l’opportunità ancora una volta di mettere a frutto le competenze raggiunte nell’integrare ambiente digitale con iniziative di live engagement – racconta Sarah Fallani, fondatrice dell’agenzia -. Il lancio di un nuovo prodotto è una grande responsabilità, perché stabilisce il primo contatto significativo con il pubblico di riferimento. Con le secret dinners saremo in grado di identificare gli utenti non professionisti più visibili nel mondo digitale di una specifica area geografica e di creare insieme a loro un legame con il marchio da diffondere attraverso le loro reti sociali”.