Istat apre una gara da 5 milioni di euro per comunicare i censimenti permanenti

26 aprile 2018

Con la tornata censuaria del 2010-2011 si è chiusa una lunga fase della storia della statistica pubblica: l’Istituto intende presentare il cambiamento

L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha aperto una procedura di rilevanza comunitaria per la realizzazione della campagna di comunicazione integrata per i censimenti permanenti di popolazione e abitazioni, imprese, istituzioni no profit e pubbliche per 24 mesi da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

Con la tornata censuaria del 2010-2011 si è chiusa infatti una lunga fase della storia della statistica pubblica caratterizzata da censimenti generali con cadenza decennale.

A differenza dei censimenti del passato, i censimenti permanenti non coinvolgono tutti i cittadini, le imprese e le istituzioni, ma di volta in volta una parte di essi, ovvero dei campioni rappresentativi. Tuttavia, la restituzione al Paese dei dati ottenuti è di tipo censuario, quindi riferibile all’intero campo d’osservazione.

Un cambiamento profondo che rende disponibili a cittadini, decisori pubblici ed esperti di settore, un’informazione puntuale sui fenomeni che caratterizzano l’evoluzione della società italiana.

La gara avviata da Istat mette sul piatto un budget di 5.082.547 euro Iva esclusa. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato alle ore 12 del 28 maggio mentre l’apertura delle buste avverrà alle ore 13.30 del 30 maggio.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.istat.it.

La campagna di comunicazione relativa al censimento del 2011 era stata realizzata dalla sede romana di Young & Rubicam.