Leadership digitale: nel Banking svetta Intesa Sanpaolo, nelle Telco TIM e Apple

24 aprile 2018

A pochi mesi dal lancio della prima indagine, torna l’appuntamento con i-Leader, il tool sviluppato da DOING in collaborazione con AGI e Reputation Institute per misurare la leadership online.

Questa volta i-Leader ha analizzato i due settori maggiormente coinvolti oggi nella digital transformation, Banking e Telecomunicazioni, dopo aver analizzato in precedenza i business leader, le star dello sport, i personaggi dello showbiz e del web, gli opinion leader e i brand.

Già sul podio a dicembre nella categoria Brand in Italia, Intesa Sanpaolo ha conquistato il primato in classifica nel settore Banking, seguita da UniCredit e FinecoBank.

Nel settore delle Telecomunicazioni le categorie analizzate sono state due: i provider e i produttori. TIM si è posizionata al primo posto della classifica dei provider, seguita da Vodafone e Tre Italia, mentre per quanto riguarda i produttori la classifica italiana ha visto ampiamente primeggiare Apple, seguita da Samsung e LG.

“Misurare la leadership digitale dei brand è quanto mai attuale e importante per comprenderne il posizionamento nel panorama digitale – spiega Marco Massarotto, founder DOING -. Con questa seconda ricerca abbiamo voluto iniziare una serie di analisi verticali della digital leadership per settore di mercato. Il focus su una specifica categoria consente un’analisi approfondita di competitor e clienti ed è un prezioso strumento per pianificare azioni correttive ed espansive e verificarne l’andamento. Abbiamo selezionato le top company di ogni settore sulla base delle loro quote di mercato nel settore di riferimento – continua Massarotto – e abbiamo valutato la capacità di ognuna di generare visibilità, partecipazione e consenso online. i-Leader ci permette di farlo con buona precisione, perché raccoglie i dati pubblici diffusi sui social network e sul web e li elabora in analisi”.

L’obiettivo della ricerca non è solo quello di identificare le potenzialità del digitale nel rafforzare il legame emotivo tra aziende e persone, ma dare delle indicazioni strategiche rispetto al posizionamento complessivo dei brand che competono nella Reputation Economy e che si trovano ad affrontare le sfide legate alla multicanalità.

“Nel mare magnum di tweet e messaggi che attraversano la rete, il tool i-Leader, focalizzato sulle singole industry, offre una decodifica chiara dello scenario competitivo digitale, identificando la posizione occupata dai singoli brand e la direzione verso cui stanno andando” precisa Salvatore Ippolito, ad AGI.

“Nell’era delle fake news e della multicanalità, la Reputazione non è solo un asset intangibile ma una vera e propria leva competitiva capace di influenzare le scelte di acquisto dei consumatori – spiega Stefano Cini, managing director di Reputation Institute -. Oggi la viralità da sola non basta. Essere un’azienda reputata oggi significa anche lavorare per essere un leader digitale, sfruttando le potenzialità degli owned media, e raccontare cosa c’è dietro l’azienda in termini di valori e corporate purpose”.

Insieme a DOING, AGI e Reputation Institute, la ricerca ha visto anche il coinvolgimento di TalkWalker, piattaforma leader nel social media monitoring.Nei prossimi mesi l’analisi della leadership digitale passerà in rassegna nuovi player, categorie e settori.