Vanity Fair in edicola con una nuova ‘fiera delle vanità’

18 aprile 2018

Il magazine di Condé Nast sarà promosso anche attraverso una serie di spot tv rivolti al target premium di Sky e con una campagna su Radio Italia

Vanity Fair evolve, ancora una volta, sfoggiando nel numero in edicola da oggi una veste nuova, e anche una struttura nuova, “perché sotto il vestito deve esserci qualcosa – si sottolinea in una nota del Gruppo Condé Nast -. I restyling servono a chi ha bisogno di lifting; l’evoluzione è l’impegno costante di chi ha capito, da sempre, che non può smettere di rinnovarsi”.

Il magazine si arricchisce di nuove firme: Luca Guadagnino, primo autore italiano candidato all’Oscar per il miglior film dai tempi di Troisi e Benigni, chiamato a recensire ogni settimana un ristorante; Fabio Volo e Bret Easton Ellis, primo doppio anello di una collana di commentatori di attualità che si alterneranno a rotazione in ogni numero.

Nuova struttura per Vanity Fair: una sezione Next che raccoglie le news di attualità e quelle più leggere, ad aprire una sequenza ancora più snella, ordinata e razionale. Infine una nuova estetica: grazie alla visione di un direttore creativo ultracontemporaneo, Sergio Ibáñez.

“Perché oggi la vanità non è più solo un selfie, un desiderio fugace di apparire, ma ognuno di noi vuole svelare una parte più intima e profonda di se stesso – dice il direttore di Vanity Fair Daniela Hamaui -. E Vanity Fair, che è sempre stato il luogo dove la vanità si esprimeva ed evolveva, ha deciso di cambiare per raccontare questo nuovo sentimento. Sul giornale, sul sito, su tutti i nostri social dove i lettori ci trasmettono in tempo reale tutte le loro reazioni a quello che i nostri personaggi hanno avuto il coraggio di confessare”.

A segnare la nuova tappa di un brand che ha fatto dell’abbracciare i mutevoli formati di espressione la sua mission – 12 milioni gli accessi mensili e 152 milioni le pagine viste sul sito, 2 milioni 400 mila la social fan base – non poteva non esserci un contenuto multimediale.

Un video in cui Paolo Genovese, il regista di Perfetti sconosciuti, ha chiamato a raccolta 17 perfetti conosciutissimi: da Pierfrancesco Favino a Kasia Smutniak (protagonista della prima copertina del ‘nuovo corso’), da Miriam Leone a Marco Giallini, da Marco D’Amore a Carolina Crescentini, da Alessandro Roja a Claudia Gerini, chiedendo a ognuno di raccontare, davanti alla cinepresa, il proprio rapporto con la vanità e con Vanity Fair.

Il filmato, nella sua interezza e in video pillole, sarà visibile sui siti e sulle piattaforme social di Condé Nast.

Al via anche un contest #MeAndMyVanity, che ogni lettore/utente/fan/follower può usare sui social media per mostrare, con immagini o parole, che cosa lo lega alla ‘fiera delle vanità’.

Il contest verrà potenziato sul profilo Instagram di Vanity Fair attraverso l’utilizzo di social card per ingaggiare i follower a postare a loro volta frasi sul tema della nuova vanità. Il nuovo Vanity Fair sarà promosso anche attraverso una serie di spot televisivi rivolti al target premium di Sky e con una campagna su Radio Italia.