OltreFargo: la formula del low budget di qualità

16 aprile 2018

di Andrea Crocioni


Un grande chef si riconosce dalla capacità di tirare fuori il meglio anche da pochi semplici ingredienti a disposizione. Today Pubblicità Italia è andata a curiosare nel ‘frigorifero’ di OltreFargo per comprendere il segreto di una produzione low budget di qualità.

La società, partecipata da FargoFilm, è stata fondata ufficialmente dai tre partner Nicolò Dragoni, Federico Mazzola, entrambi executive producer, e Paolo Galassi, responsabile new business.

“In realtà – raccontano i tre soci della casa di produzione – il progetto ha preso avvio già nel 2015. Siamo partiti da una constatazione: i nuovi media avevano una fame crescente di contenuti per essere alimentati. Questo ha orientato il mercato, le aziende avevano sempre più bisogno di prodotti audiovisivi, ma da realizzare con budget contenuti. Noi abbiamo intravisto questa nicchia e ci siamo lanciati”.

Una proposta che è stata accolta positivamente sul mercato.

“In pochi anni – proseguono – siamo passati dai lavori più piccoli, a produzioni medie, anche atl. Ci siamo conquistati la fiducia dei clienti. Un bel risultato se si tiene conto che siamo davvero partiti da zero”.

Un’evidenza confermata anche da un punto di vista economico, con la casa di produzione che ha chiuso il 2017 con un fatturato di circa 1,5 milioni di euro.

 

Federico Mazzola, Nicolò Dragoni e Paolo Galassi

 

“Calcolando il costo medio di una nostra produzione, significa che abbiamo lavorato tanto”, commenta sorridendo Mazzola. La forza della casa di produzione sta probabilmente nella complementarietà del gruppo di testa.

“L’esperienza di Nicolò Dragoni in agenzia e i miei anni alla direzione di produzione in ambito cinematografico ci hanno consentito di maturare competenze che semplificano i processi”, sottolinea Mazzola.

Preziosa anche l’attività di new business: “Abbiamo sviluppato forti competenze nel settore auto e nel mondo del food – racconta Galassi -. Lavoriamo molto con il Gruppo FCA. Fra gli altri clienti ci sono Coca-Cola, Star, Grom, Findus, De’Longhi. Solo per citarne alcuni”.

OltreFargo è operativa con due sedi, a Milano e a Torino. Una ‘torinesità’ condivisa con FargoFilm.

“C’è un rapporto positivo con il nostro azionista di riferimento – sottolineano i partner -. Abbiamo ovviamente posizionamenti totalmente diversi e ci muoviamo su tavoli differenti. FargoFilm è una ‘boutique’ produttiva di alto livello. Quindi non c’è competizione. Noi cerchiamo di realizzare prodotti audiovisivi che, rispetto al budget, siano di ottima qualità. Le nostre carte vincenti? Competenza e attenzione. Una produzione low budget funziona quando ognuno – cliente, agenzie e cdp – conosce i confini del proprio ruolo, serve fiducia reciproca, solo così si sommano i valori, si crea l’alchimia”.

Intanto, però, in questi ultimi anni è cambiato anche lo scenario.

“Noi siamo arrivati sul mercato al momento giusto, anzi forse fin troppo tardi – osserva Mazzola -. Siamo nati come risposta a quello che le aziende e le agenzie chiedevano in quel preciso momento. Una strada che è stata intrapresa anche da altri. Oggi però è cambiato totalmente il terreno di competizione e quelli che fino a poco tempo fa sarebbero stati snobbati come piccoli budget sono diventati appetibili anche per le case di produzione più grandi. Di questo abbiamo conferma quando scopriamo quali sono i nostri competitor nelle gare, che poi rappresentano l’origine dell’80% del nostro lavoro”.

Obiettivi per questo 2018? “Noi siamo in crescita – risponde Galassi -. La qualità dei nostri progetti viene riconosciuta dal mercato. Le prospettive sono buone”.

Aggiunge Mazzola: “La nostra nicchia di mercato è quella che si sta sviluppando di più, tanto da non essere più nemmeno considerata tale. Mi piacerebbe allargare la squadra dal basso, coinvolgendo giovani talenti che portano freschezza e sono convinto possano facilitare il dialogo con la nuova generazione di creativi”.