Ealixir: in campo per salvaguardare la digital life

10 aprile 2018

Christian Contessa

di Andrea Crocioni


Competenze legali di alto livello associate a una profonda conoscenza della tecnologia digitale. Sono questi i due pilastri su cui si basa il servizio offerto da Ealixir, società nata all’inizio del 2018 specializzata nella rimozione di link inopportuni dai motori di ricerca.

“Un’attività che svolgiamo per persone, brand e prodotti”, spiega a Today Pubblicità Italia Christian Contessa, Chief Marketing & Communication Officer della società.

“Siamo una realtà nuova sul mercato, ma utilizziamo una tecnologia matura, testata sul mercato negli ultimi cinque anni”, prosegue il manager.

Ealixir nasce da una esigenza sociale, ovvero la sempre più diffusa necessità degli individui di tutelarsi dall’eccessiva invadenza ed intromissione del web nella vita privata. Internet, e in particolare i motori di ricerca, sono il principale veicolo di informazione attraverso il quale reperire notizie sulle aziende, ma ancor più sulle persone.

Parliamo di un ecosistema potenzialmente fuori controllo.

“Si tratta di informazioni che finiscono con il condizionare la percezione reputazionale che l’internauta medio ha di noi, così come di un brand, una azienda o un prodotto. Un’informazione imprecisa, non aggiornata, o addirittura falsa, che grazie alle dinamiche del digitale continua ad autoalimentarsi, può procurare un danno incredibile, morale ed economico. Qui interveniamo noi”, afferma Contessa.

“Il nostro modello operativo è molto semplice – prosegue -. Partiamo con una fase di analisi dei link, assolutamente gratuita. Costruiamo il progetto per la risoluzione del problema e avviamo il processo per la cancellazione. Diamo anche un timing ai nostri clienti. Andiamo a intervenire sulle redazioni dei giornali, con il nostro supporto legale, per far valere il diritto all’oblio. Pensate al caso dell’apertura di un procedimento giudiziario a carico di una persona, poi questa persona viene assolta, ma di questa seconda informazione non c’è traccia, o è solo all’interno dell’articolo, quando si sa che spesso i lettori si fermano ai titoli. Grazie alla nostra dotazione tecnologica operiamo sui motori di ricerca, o sugli aggregatori dove possono essersi sedimentate le informazioni denigratorie. L’avanzamento del lavoro può essere monitorato in autonomia: è come essere davanti a un semaforo che passa da rosso, a giallo, a verde, quando la missione è compiuta”.

Il team di Ealixir si muove anche nell’ambito dei social network. “In questo caso – sottolinea Contessa – interveniamo sui troll e gli hater”. Ealixir opera seguendo un codice deontologico definito.

“Non c’è nessun intento censorio nella nostra attività, ma ci limitiamo a tutelare e far rispettare un diritto delle persone sancito dalla legge”, ci tiene a precisare il responsabile marketing e comunicazione.

“A questo – conclude – si accompagna un forte impegno sociale, perché siamo convinti che per fare del web un ‘ambiente’ migliore è fondamentale partire dall’educazione. Noi interveniamo anche nei casi di cyberbullismo. Per questo abbiamo in programma un piano di interventi nelle scuole, rivolto in particolare agli adolescenti, per formarli e renderli più consapevoli delle insidie della Rete”.