App Retargeting: che cos’è, come funziona e perché Criteo è vincente

9 aprile 2018

Alberto Torre

di Alberto Torre, Managing Director, Criteo Italia

Le app funzionano e piacciono sempre di più, e lo dimostrano anche diversi studi come il nostro report “Global Commerce Review”, in cui è emerso che le vendite In-App rappresentano fino al 54% delle transazioni online in Europa. Non solo; le app fanno registrare anche tassi di conversione tre volte superiori rispetto a quelli del mobile web. D’altra parte, però, bisogna fare in modo che le persone usino le app. I tassi di abbandono dopo l’installazione iniziale sono piuttosto elevati e invogliare i consumatori a usarle di nuovo è la vera sfida. È qui che entra in gioco l’App Retargeting.

Per fare in modo che l’utilizzo dell’app rimanga costante, è necessario identificare i consumatori che hanno scaricato un’app e attraverso i social media raggiungerli e coinvolgerli nuovamente. Per i retailer e i brand le app possono diventare uno strumento di conversione fondamentale.

Chi usa le app in genere passa più tempo a navigare tra i prodotti, aggiunge più articoli al carrello e converte molto di più: come abbiamo appena detto, i tassi di conversione delle app sono tre volte superiori rispetto a quelli del mobile web. Quindi, l’App Retargeting può portare non solo maggiori opportunità di entrare in contatto con i consumatori, ma anche a un maggior numero di conversioni.

Come funziona l’App Retargeting?

Facciamo un esempio pratico. Giulia cerca una camera doppia per una notte a Firenze. Mentre Giulia naviga nell’app, i dati sugli intenti di acquisto vengono registrati a ogni livello di interazione. Giulia termina la sua ricerca e inizia ad usare un’app di gioco. Se l’app di gioco fa parte della nostra rete di editori, il processo di retargeting continua in tempo reale.

Il calcolo dell’intenzione di acquisto di Giulia, l’acquisto dell’impression, l’individuazione dei suggerimenti e l’elaborazione del design dell’annuncio vengono tutti effettuati in tempo reale. Quindi, viene mostrato l’annuncio, che include gli hotel che Giulia ha visitato, e anche nuove raccomandazioni sulla base di disponibilità e prezzo.

Giulia fa clic sull’annuncio e torna nell’app per completare la prenotazione.

Criteo App Advertising

App Advertising attraverso Criteo Dynamic Retargeting è stato sviluppato per coinvolgere nuovamente gli utenti delle app e mantenere i retailer connessi ai consumatori. La soluzione App Advertising è unica in quanto sfrutta la potenza di Criteo Dynamic Retargeting, un motore collaudato in grado di superare test competitivi.

Ecco che cosa offre Criteo App Advertising:

Una visione completa dell’intenzione di acquisto. L’Identity Graph di Criteo consente di avere una visione a 360 gradi e in tempo reale del comportamento di navigazione di un consumatore su dispositivi, browser e 550.000 app. Ciò significa che possiamo pubblicare annunci in quegli ambienti mobili e riportare i consumatori all’app per completare l’acquisto. Oltre il 40% di tutte le vendite online proviene da utenti che possiamo identificare in modo univoco e anonimo su più di 2 dispositivi.

Raccomandazioni di prodotto migliori e più allettanti. Aiutiamo i brand ad attirare i consumatori presentando i prodotti e le offerte più rilevanti di tutto il catalogo, senza limitarci ai prodotti già visti ma presentando anche nuovi suggerimenti. Con Criteo Dynamic Retargeting, oltre il 28% delle transazioni di vendita online si verificano grazie alla scoperta di nuovi prodotti da parte dei consumatori.

Prestazioni degli annunci senza compromessi. Criteo App Advertising sfrutta la potenza di Criteo Dynamic Retargeting e Kinetic Design per offrire annunci dinamici personalizzati, configurati in tempo reale. Ogni annuncio è creato su misura, utilizzando una combinazione di elementi visivi per coinvolgere ogni consumatore.

Leader nel retargeting

Criteo App Advertising acquisisce dati da 1,2 miliardi di consumatori ogni mese, e li utilizza per attirare ciascun utente con annunci ottimizzati in tempo reale in base all’intenzione di acquisto individuale e al contesto di navigazione.

È soprattutto grazie a questa quantità di dati che Criteo si è classificata al secondo posto nel Retargeting Index pubblicato da AppsFlyer. Nel retargeting infatti è estremamente importante la quantità di dati a cui si ha accesso, perché più grande è, maggiori sono le probabilità di trovare gli utenti di un’app. Criteo si è classificata al secondo posto sia nel Power Ranking, calcolato combinando il numero di conversioni attribuite al retargeting e le revenue generate da tali conversioni, sia nel Volume Ranking, che invece ha preso in considerazione il volume totale delle conversioni derivate dall’App-retargeting.

L’App Retargeting aiuta i brand a mantenere l’engagement dei consumatori durante l’intero ciclo di utilizzo dell’app, perché permette di coinvolgere nuovamente gli utenti inattivi e di invogliare i clienti migliori a fare nuovi acquisti. L’App Retargeting è il modo migliore per incoraggiare i consumatori a tornare a utilizzare l’app e i marketer devono considerarla una componente fondamentale della propria strategia di re-engagement, anche alla luce dell’aumento di conversioni derivate dal retargeting.