Eprice: Pietro Scott Jovane lascia l’incarico. Paolo Ainio nominato ad

9 marzo 2018

Paolo Ainio

Pietro Scott Jovane lascia il suo incarico di amministratore delegato di ePrice per una nuova sfida professionale che avrà inizio il 15 aprile 2018.

Paolo Ainio è stato nominato amministratore delegato e riceverà tutte le deleghe operative.

“Pietro Scott Jovane ha condotto la società attraverso un percorso di razionalizzazione e rifocalizzazione in cui il gruppo Banzai è divenuto ePrice – sottolinea il neo ad Paolo Ainio -, realizzando le importanti dismissioni di Banzai Media e Saldiprivati, avvenute a una valorizzazione al top dei multipli del mercato di riferimento e avviando, nel 2017, il processo che punta a consolidare la posizione di leadership nel settore dei grandi elettrodomestici”.

Ad annunciare la novità è la stessa società nel comunicato sui risultati al 31 dicembre 2017 e sull’aggiornamento delle linee guida di piano con un orizzonte 2018-23.

Nel 2017 ePrice ha registrato 188,7 milioni di euro di ricavi, di cui 171 milioni da vendita di prodotti. Il quarto trimestre si è confermato particolarmente debole in termini di ricavi, e GMV, nonostante gli ottimi risultati conseguiti nel periodo del ‘Black Friday’.

Questo andamento negativo è conseguenza sia dell’ulteriore rallentamento della crescita del mercato nel periodo (in particolare nel mese di ottobre), sia dalla già citata transizione al Marketplace, quest’ultimo è continuato a crescere in modo significativo anche nel quarto trimestre (+26,5%).

Si sottolinea anche il permanere dell’intensa attività promozionale in particolare da parte di alcuni ‘retailer’ tradizionali.

“Il 2017 è stato l’anno più sfidante dalla quotazione ad oggi. Il mercato Tech and Appliance è risultato peggiore delle attese, con una crescita più che dimezzata rispetto all’anno precedente e ha vissuto un intenso contesto promozionale, che ha visto la crisi di alcune catene storiche italiane ed ha anche impattato i margini di ePrice. Siamo comunque riusciti a realizzare una buona performance sulle categorie ‘core’ (grandi elettrodomestici, tv e clima), e a consolidare la market share sui grandi elettrodomestici, che rimane intorno al 30% anche grazie alla leva del servizio – dichiara Ainio -. Anche per rispondere a questo nuovo contesto abbiamo rivisto pesantemente, negli ultimi mesi, il nostro modello operativo e ci siamo impegnati in un progetto di focalizzazione su efficienza ed efficacia. Il risultato di questo lavoro, che è espresso nel Piano 2018-2023, vede – già da oggi- una organizzazione più snella ed una focalizzazione sul controllo dei costi e sulla qualità del servizio. Non ci dimentichiamo della crescita della market share, ma vogliamo costruire un’azienda che sappia essere profittevole anche in condizioni di mercato debole come quelle dello scorso anno e che ci porti a raddoppiare GMV e Ricavi, per raggiungere un Ebitda tra il 5 e il 6%, con una generazione di cassa positiva a partire dal 2019. Le direttrici di sviluppo per i prossimi anni confermano lo sviluppo del marketplace che nel 2017 è cresciuto del 44% e che guadagna centralità nel soddisfare la domanda di prodotti che sono slegati dalla componente di servizio. Per le categorie ‘core’ confermiamo lo sviluppo delle reti di installazione e assistenza sul territorio e lo sviluppo della offerta di servizi premium”.