Save the Duck apre un nuovo corso. Raddoppia la percentuale di investimento in marketing e advertising

8 marzo 2018

di Andrea Crocioni


Save the Duck, il primo marchio di piumini 100% animal free, ha presentato ieri a Milano il piano triennale di crescita legato al nuovo assetto societario.

Ad acquisire la maggioranza della società guidata da Nicolas Bargi, terza generazione di imprenditori nel tessile attraverso l’azienda di famiglia Forest, è stata Progressio Sgr con il fondo Progressio Investimenti III.

Mentre Marina Salamon, finora titolare del 51% delle quote attraverso Alchimia Spa, e sostenitrice sin dalle prime ore del brand che solo nel 2017 ha salvato oltre 3 milioni di oche, esce dall’azionariato, anche se, come ha dichiarato, continuerà a dare il suo supporto all’azienda.

Con una quota del 35%, resta al timone dell’azienda Nicolas Bargi, che ha ideato il marchio nel 2011 partendo dalle sue stesse convinzioni etiche. Per il futuro del brand gli obiettivi sono ambiziosi.

Lo ha sottolineato Filippo Gaggini, managing director di Progressio Sgr, che punta al raddoppio del fatturato nel prossimo triennio.

E i pressupposti ci sono tutti, visto che parliamo di un marchio che in quattro anni, dal 2013 al 2017, ha visto i ricavi passare da 7 a 32 milioni di euro. Al centro dei piani di sviluppo l’implementazione della presenza internazionale.

“Al momento – ha spiegato Bargi – siamo presenti in 29 Paesi per lo più in Europa, attraverso un network selezionato di negozi wholesale. Nei prossimi anni vogliamo consolidare il presidio Vecchio Continente, sviluppare la presenza negli Stati Uniti, ma anche in Asia, in particolare in Giappone. Guardiamo con grande attenzione anche al mercato cinese”.

Ha aggiunto Marina Salamon, spiegando le ragioni della sua uscita dall’azionariato: “Ho dato il mio contributo fino dove ho potuto. Per crescere oggi non c’è più solo il prodotto, ma il marketing, la distribuzione e un’intelligenza complessiva. Per sostenere questo sviluppo internazionale Save the Duck aveva bisogno di un nuovo impulso e Progressio rappresenta il partner ideale”.

 

Filippo Gaggini e Nicolas Bargi

 

Un passo fondamentale in questa direzione è rappresentato dall’impostazione di una strategia omnichannel.

“Sul fronte della distribuzione ci muoveremo su tre direttrici: wholesale, direct retail e sviluppo dell’eCommerce – ha sottolineato Bargi -. Apriremo il nostro primo negozio a marchio a Milano. Sul fronte delle vendite online ,invece, faremo il nostro ingresso su Yoox e Zalando”.

Un cambio di passo ci sarà anche sul fronte degli investimenti in comunicazione.

“Destineremo il 7% del fatturato su tematiche di marketing”, ha dichiarato Gaggini. Un salto in avanti notevole, tenendo conto che a oggi l’azienda è ferma al 3,2%. “Continueremo a puntare molto sul ditigal, ma anche sul trade marketing e poi sulla stampa”, ha aggiunto il fondatore di Save the Duck.

I partner di comunicazione del brand sono Connexia per il digitale e Beyond The Line per la strategia, mentre per le operazioni rivolte nell’area del lusso l’azienda collabora con Tomorrow Consulting.