Kettydo+ presenta la nuova organizzazione. Obiettivo 2018 +30%

6 marzo 2018

Luca Brunetti, chief of technology, Federico Rocco, chief executive officer, Andrea Guzzetti, chief of creativity, e Manuela Ciancilla, chief of experience

di Andrea Crocioni


Il 2018 segna l’evoluzione di Kettydo+ che introduce grosse novità e un impegno preciso: proporsi al mercato in una veste completamente rinnovata sia nell’organizzazione sia nell’offerta di servizi.

E con un nuovo payoff: ‘The art of Engagement’ che esprime in modo chiaro i principi che delineano la nuova strategia, i tre cuori e l’anima della digital agency.

Kettydo+ nel 2017 ha avuto risultati in crescita del 20% e ha inserito dieci nuovi professionisti superando le cinquanta persone di staff.

“Siamo passati da essere agenzia creativa di riferimento a essere partner di riferimento per il business digitale delle aziende e questo ha ampliato gli ambiti di collaborazione, aiutandoci a consolidare i rapporto con i clienti, aprendoci nuove opportunità”, ha spiegato a Today Pubblicità Italia Federico Rocco, ceo di Kettydo+. Un posizionamento che ha portato risultati importanti sul fronte del new business.

“Fra le acquisizioni del 2017 c’è BPER Banca, per la quale abbiamo curato il redesign dei siti – ha sottolineato il manager -. Inoltre, abbiamo avviato le collaborazione con FCA (app mobile a livello europeo) e Perfetti Van Melle (progetto di digital activation). Poi ci sono i clienti storici: AC Milan, Mulino Bianco, Trony, Philips e Zurich. Si tratta di collaborazioni che nell’anno che si è appena chiuso sono cresciute tantissimo”.

Con il 2018 prende corpo la nuova organizzazione di Kettydo+ che permetterà all’agenzia di offrire servizi verticali e integrati potendo contare sulle migliori competenze del mercato.

Ha chiarito Federico Rocco: “Abbiamo strutturato tre unit: Experience, Creativity e Technology. Si tratta di unità distinte, ognuna con un’offerta di mercato e con proprie azioni specifiche ma integrate in un’unica visione, così da offrire al cliente un modus operandi unico e consolidato. Questo sistema lo chiamiamo Omnichannel Engagement Strategy. La value proposition mette al centro la persona tracciandone e analizzandone i bisogni ed il comportamento, profilando e personalizzando i contenuti e gli stimoli in tempo reale. In questo modo le persone si sentono costantemente coinvolte e desiderate, ascoltate, arrivando fino al livello personale della relazione fra brand e consumatore”.

La strategia Omnichannel coinvolge la customer experience design, la strategia creativa e di contenuto, la gestione integrata dei canali fino alla scelta della tecnologia. Kettydo+ Experience, guidata da Manuela Ciancilla, trova il suo punto di forza nel Wayfinding Studio, in grado di partire dall’analisi del mercato e arrivare alla progettazione delle esperienze e dei servizi integrati per guidare la personal journey del cliente.

Kettydo+ Creativity, guidata da Andrea Guzzetti, direttore creativo dell’agenzia, che grazie alla metodologia di data driven creativity e all’approccio di content factory ideate attorno alle esigenze comunicative dei singoli brand, può rispondere alle necessità di costruzione di ingaggio, relazione e valore quotidiano con il pubblico di riferimento.

Infine, Kettydo+ Technology, guidata da Luca Brunetti, grazie all’abilitazione di YouserXP, la piattaforma proprietaria di content experience management, è in grado di integrare la gestione dei touchpoint digitali del brand, tracciare e segmentare il comportamento degli utenti, personalizzando gli stimoli in tempo reale.

“Il concetto stesso di relazione verso il brand si sta modificando velocemente – ha aggiunto Rocco -. Coniugare elementi complessi, originali e differenti è la nuova sfida che il nostro team intende affrontare assieme ai brand per essere efficaci nell’ideazione, nell’implementazione e nel governo delle strategie di engagement continuo e ricco di significato”.

Gli obiettivi per il 2018? “Stiamo partecipando a numerose gare – risponde il ceo dell’agenzia -. Per il 2018 l’obiettivo è di accelerare ulteriormente la crescita dello scorso anno: abbiamo un target del +30%. Confidiamo sul fatto che il mercato sappia decodificare la nostra offerta, puntando su un interlocutore capace di governare il raggiungimento degli obiettivi di business, piuttosto che una singola campagna”.