Rcs MediaGroup, in arrivo due settimanali con Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Raccolta adv 2017 a +1%

26 febbraio 2018

Urbano Cairo

di Valeria Zonca


Fare quello che Piero Angela ha fatto per la scienza negli anni ’80: è questa la mission del nuovo mensile di Rcs MediaGroup, Corriere Innovazione, dichiarata venerdì scorso durante la presentazione a Milano dal responsabile editoriale Massimo Sideri.

Corriere Innovazione sarà in edicola con il Corriere della Sera l’ultimo venerdì del mese per 10 numeri all’anno e sarà disponibile in digital edition (vedi notizia).

Quella di Corriere Innovazione è la prima delle iniziative editoriali che vedranno la luce nel 2018 per il gruppo editoriale che continuerà a investire nei prodotti cartacei cercando di arricchire l’offerta di Corriere, Gazzetta e dei periodici.

Carta che genera “l’85% dei ricavi di Rcs, nonostante i progressi della parte digitale con il sito del Corriere che registra 3,2 milioni di browser unici al giorno”, ha spiegato il presidente e ad di Rcs MediaGroup Urbano Cairo.

Una strategia che sta dando buoni frutti dal momento che “il Corsera ha aumentato il distacco sul principale competitor”, ha sottolineato l’imprenditore a margine dell’evento, esprimendo soddisfazione e buoni auspici per l’anno appena partito.

“Di fronte alla perdita di 430 milioni che ho trovato al mio arrivo, in 18 mesi c’è stato un recupero di 8 milioni al mese (per un totale di 144 milioni, ndr). Nel 2017 avremo un bilancio molto bello: l’utile è stato positivo con una marginalità in crescita significativa e una importante riduzione del debito. Il fatturato pubblicitario sfiora il +1%. Mi aspetto un 2018 positivo per Rcs ma anche per Cairo Communication con La7 in crescita sia per ascolti sia per ricavi”.

Le novità in arrivo

Per il Corriere della Sera, punta di diamante del gruppo, è previsto un arricchimento degli allegati tematici, almeno uno per ogni giorno della settimana.

Dopo il lancio dei nuovi settimanali L’Economia, in edicola il lunedì, e di Buone notizie, il martedì, i due mensili Living e Style in uscita il mercoledì, il rilancio di 7 il giovedì, di IoDonna il sabato e de La lettura la domenica, l’editore ha dichiarato che “sono allo studio progetti per realizzare altri prodotti editoriali che andranno a coprire la giornata del venerdì e i due mercoledì al mese ancora scoperti – ha precisato Cairo -. Il mercoledì è anche il giorno di uscita di ViviMilano che sarà oggetto di un rilancio, così come tutti i dorsi locali. Anche IoDonna subirà un cambiamento con l’impronta del nuovo direttore Danda Santini, in arrivo l’1 marzo: non un vero e proprio restyling ma una ‘manutenzione’ migliorata”.

Novità in vista anche per la Gazzetta dello Sport. “È in arrivo un nuovo settimanale previsto per la domenica che avrà come oggetto i campioni fuori dal campo di calcio, cioè personalità provenienti da altri settori, in arrivo in primavera, e lo sviluppo di alcune sezioni del quotidiano come le pagine internazionali e quelle sui numeri del Campionato con una rappresentazione fatta attraverso i dati”, ha proseguito l’imprenditore, senza dimenticarsi dei periodici in portfolio sui quali continuerà a esserci un presidio costante per poterli sempre migliorare.

Un’altra sfida che sta per incominciare è, inoltre, quella di Solferino, la neonata casa editrice libraria che “sarà presentata al Salone del libro Torino (10-14 maggio). A fine 2018 decadrà il patto triennale siglato con Mondadori che oggi ci impone tra le altre cose un tetto annuale di 110 titoli, ma prima di pensare a future acquisizioni, preferiamo partire bene con titoli e autori di pregio tra cui Beppe Severgnini, Giovanni Floris, il vincitore del Campiello Giovani Andrea Zancanaro”, ha precisato Cairo.

La raccolta adv

Per quanto riguarda la parte di ricavi adv, il direttore generale di Rcs Pubblicità Raimondo Zanaboni ha sottolineato la crescita della raccolta sul digitale che “vale il 20% sul totale, circa 250 milioni di euro, e che ha registrato un aumento di 2 punti percentuali nel 2017 sull’anno precedente. Il solo Corriere della Sera vale il 30% del totale dei ricavi digitali, la Gazzetta supera addirittura il 30%”.

Tornando alla carta, il dg ha dichiarato l’apporto al Corsera degli allegati “l’Economia che ha aumentato di 10-15 mila copie la diffusione del quotidiano e Buone notizie di 10 mila copie”. Buone le performance di 7, “la cui raccolta pubblicitaria è cresciuta del 50% e di IoDonna che nel 2017 ha avuto un andamento flat ma migliore del mercato grazie anche alle iniziative collaterali. Le diffusioni di Oggi sono cresciute nel 2017 e di conseguenza anche l’adv, nei primi due mesi 2018 sono in linea con lo scorso anno”.

Il manager ha anticipato che per quanto riguarda Gazzetta, “ci saranno novità per i Mondiali di calcio, nonostante l’assenza dell’Italia, con progetti sia editoriali sia commerciali, a partire da promozioni sui lettori, un racconto dell’evento diverso attraverso l’installazione della redazione fissa di ‘Casa Gazzetta’ che produrrà video e aggiornamenti da vedere in streaming. E ancora supplementi sul più importante evento sportivo e l’appuntamento con la Grande Gazzetta”, ha concluso Zanaboni, confermando l’andamento dei primi due mesi 2018 in linea con il pari periodo 2017”.