Ideificio rafforza l’offerta con Provantia

21 febbraio 2018

Fra i progetti del team rinnovato l’innovativo sito realizzato per la rete di imprese sociali Passepartout

Provantia, l’agenzia di Internet Business Solution cagliaritana trapiantata a Milano, entra ufficialmente in Ideificio, l’ormai undecennale ufficio creativo milanese capitanato da Mauro Mercatanti, dopo una pluriennale e proficua collaborazione.

La struttura di Antonio Manca e Vitalia Zucca va ad arricchire l’offerta Ideificio in un’ottica di rafforzamento e consolidamento del brand con servizi di creazione e sviluppo software, portali, siti web, apps, e-commerce solutions, digital marketing, lead generation e Seo.

Tra i primi progetti digital di Ideificio, nuova formazione, c’è l’implementazione del servizio dontashare.it, tra i finalisti del Compasso d’Oro nella categoria ‘design dei servizi’, il sito di broker yacht equinoxe.it e l’innovativo sito retepassepartout.it, che opera nel campo dell’accoglienza diffusa.

Questo ultimo progetto in particolare si inserisce in uno scenario sociopolitico in cui il tema dell’immigrazione sembra essere sempre più al centro del dibattito pubblico e politico.

La rete di imprese sociali Passepartout – che opera nel campo dell’accoglienza diffusa a migranti e soggetti in difficoltà – si è rivolta a Ideificio per una campagna e un sito assolutamente controcorrente.

Partendo dal presupposto che la narrazione corrente tende a trasformare i ‘profughi’ e i ‘migranti’ in ‘non-persone’, Ideificio e Passepartout hanno dato vita a retepassepartout.it, uno spazio digitale molto innovativo per il terzo settore: un grande affresco di umanità – con poco scritto e molto ‘girato’ – in cui ospiti, mediatori culturali e operatori vengono ‘ritratti’ in piccole clip dove raccontano un pezzetto di sé attraverso un espediente narrativo estremamente semplice: “raccontaci una cosa del tuo passato, una del tuo presente e una del tuo futuro”.

Uno schema che permette di restituire alle persone la loro tridimensionalità fatta di ricordi, speranze e aspettative.

Che permette loro di uscire da una condizione che li fa scomparire dentro una categoria o una definizione restituendogli una faccia, una voce e la capacità di raccontarsi. Uno schema che mescola insieme operatori e ospiti annullando differenze e distanze tra chi accoglie e chi viene accolto.

Il sito prevede anche una cartina di Milano e hinterland per ubicare questi volti e queste storie sulla città, in modo da far capire come il modello Passpartout si basi su diffusione e interazione e dia quindi vita a un modello di accoglienza che non ammassi e non ghettizzi ma si proponga l’obiettivo di usare l’accoglienza come opportunità per riattivare connessioni sociali e capacità di convivenza sul territorio.

Tutto questo è riassunto in un claim/hashtag che accompagna tutta la comunicazione della rete di 5 cooperative che ha dato vita al progetto Passepartout: #backhuman. Torniamo Umani!