Wpp ‘incorona’ Artemest Innovator dell’anno

12 febbraio 2018

Elena Tettamanti (presidente di Amici della Triennale), Marco Credendino e Massimo Costa

La startup Artemest si è aggiudicata il premio Innovator dell’anno nell’ambito dell’iniziativa Innovators voluta da Wpp, leader mondiale nel settore communication services, Amici della Triennale, la community di aziende e privati motivati da valori di responsabilità sociale e mecenatismo culturale, e la Triennale di Milano, alla sua prima edizione.

Il premio, dedicato alle startup che meglio hanno saputo esprimere i valori di creatività, ingegno e imprenditorialità applicando la componente tecnologica anche ad ambiti più tradizionali, è stato assegnato giovedì scorso da una platea di imprenditori, investitori e rappresentanti delle istituzioni attraverso votazione elettronica.

L’azienda riceverà in premio una consulenza di comunicazione a 360° (Pr, adv, ricerche, media, digital) da parte delle agenzie del gruppo WPP. Artemest è un curated e-commerce website fondato nel 2015 dalla jewelry designer Ippolita Rostagno e da Marco Credendino.

Con 500 artigiani, Artemest porta il meglio dell’artigianato e del design Italiano a un audience internazionale offrendo una shopping experience unica.

“Il nostro impegno in un’inziativa come questa – ha dichiarato Massimo Costa, country manager di Wpp, in apertura – rientra in un discorso più ampio che dimostra la volonta di una società molto grande come la nostra di dare un contributo all’andamento dell’economia e più in generale del Paese, partendo da una città come Milano e da un luogo siginificativo come la Triennale. Per queste realtà innovative, delle quali potremmo essere i potenziali compratori del futuro, possiamo essere ottimi partner in un percorso di crescita e dare nel contempo un contributo importante a tutto l’ecosistema”.

Artermest è stata scelta tra sei startup particolarmente significative (Artemest, Buzzoole, D-Eye, L’Art Caffè, Quattrocento, Travel Appeal) in sei territori ritenuti indicativi del saper fare italiano (Design/Furniture and Interior Design, Cultura/Comunicazione/Entertainment, Salute, Food, Fashion, Turismo) e selezionate precedentemente dal comitato scientifico composto da Massimo Beduschi, Michele Costabile, Marco Gaiani, Stefano Micelli, Francesco Perrini, Elena Tettamanti ed Elena Vitale.

Le sei imprese selezionate come finaliste esporranno il proprio progetto imprenditoriale nella mostra Innovators nella Quadreria della Triennale dal 9 al 25 febbraio 2018.

“Siamo soddisfatti di questo riconoscimento – dice Marco Credendino, co-founder e ceo di Artemest -. Il nostro progetto è nato dalla volontà mia e di Ippolita Rostagno di creare un marketplace internazionale per l’artigianato italiano di design di qualità. Siamo nati tre anni fa e abbiamo con determinazione cercato di sviluppare la nostra idea riuscendo nell’ intento di dare visibilità internazionale a produzioni di piccoli artigiani dal valore incredibile. C’è tanta fatica dietro la nostra sfida ma i timori, che certamente erano presenti all’inizio, giorno dopo giorno diminuiscono e troviamo conferma, invece, che la nostra idea ha un mercato e che ha avuto la capacità di farsi impresa. Siamo pienamente coscienti del ruolo e dell’importanza della comunicazione nella vita di un’azienda ed è per noi un’opportunità incredibile poter avere accesso alle competenze del maggior gruppo di comunicazione al mondo. Siamo, infine, felici di entrare a far parte della famiglia di Amici della Triennale, community i cui valori sono molto vicini al nostro pensiero”.