Imille: fatturato 2017 a 3 milioni e focus sulla tecnologia

9 febbraio 2018

Il fil rouge che unisce le sfide de Imille per il 2018 è l’innovazione tecnologica, da sempre parte integrante del DNA dell’agenzia digital guidata da Paolo Pascolo.

L’obiettivo per quest’anno è crescere ancora: non solo in termini di giro d’affari, ma anche in competenze verticali, partnership e risorse umane.

Imille ha registrato, nel corso del 2017, un importante aumento del fatturato, che ha permesso di integrare nuove skill strategiche e consulenziali.

Forte di questo risultato, lo sguardo è proiettato all’immediato futuro. Già da qualche mese sono attivi i workshop sull’Augmented Reality organizzati con alcuni dei più importanti brand italiani, con lo scopo di contribuire a costruire una vera e propria cultura aziendale in merito.

A marzo, poi, Imille parteciperà alla prima edizione della Milano Digital Week, con un evento che fa dialogare arte e tecnologia.

Nel frattempo, c’è stata l’acquisizione di un prestigioso cliente italiano con presenza globale: una collaborazione che punta a creare una case history unica in ambito user experience.

Non solo un’agenzia, dunque: Imille è in grado di aiutare aziende grandi e piccole ad affrontare la Digital Transformation in maniera organica ed efficiente.

Un processo che deve trovare la giusta strada per adattarsi al business model del cliente, attraverso un’analisi dello scenario che introduca i cambiamenti tecnologici, manageriali, culturali capaci di generare profitto. Ed è proprio quello che offre il team strategico, guidato da Simone Tornabene.

“Siamo convinti che investire sull’innovazione e su figure professionali di qualità sia una mossa vincente, soprattutto per una società indipendente come la nostra – ha dichiarato il ceo Paolo Pascolo -. I nostri clienti condividono con noi questi valori, anche perché noi li coinvolgiamo oltre il lavoro quotidiano, seguendoli in avventure che superano i soliti confini, non solo metaforicamente”.

Proprio questo sguardo internazionale guida la decisione dell’agenzia di sbarcare oltreoceano, con una nuova sede all’estero che verrà annunciata a breve. Una scelta coraggiosa, che rispecchia perfettamente lo spirito garibaldino de Imille. Il cuore rimane italiano, ma i progetti si estendono su nuovi mercati.