Per Universal Publishing Music Production rebranding e nuovo sito

7 febbraio 2018

Universal Publishing Music Production, la società leader mondiale nel settore production music, ha annunciato lo scorso 5 febbraio il rebrand delle proprie affiliate con il marchio Universal Production Music.

L’aggiornamento dell’identità istituzionale sottolinea l’allineamento con Universal Music Group, leader mondiale nell’intrattenimento musicale, e al contempo distingue le affiliate UPPM production music nel mondo dall’identità originale del brand globale.

L’azienda ha inoltre lanciato un innovativo sito web (universalproductionmusic.com) rivolto ai clienti e ai professionisti del settore. La nuova piattaforma offre numerosi miglioramenti progettati per velocizzare e semplificare la procedura con la quale i professionisti del settore possono esplorare, mixare e condividere i brani di production music.

Ispirato alle piattaforme di streaming più popolari, il nuovo sito web consente agli utenti di effettuare ricerche musicali senza interruzioni, salvare playlist, collaborare e condividere i brani direttamente.

Questo nuovo approccio permette un servizio personalizzato basato sulle esigenze specifiche degli utenti, promuovendo creatività e collaborazione all’avanguardia.

“Il processo di rebranding è anche una parte fondamentale della nostra strategia di leadership sul mercato e la nuova identità Universal Production Music chiarisce e rafforza il nostro allineamento con l’azienda leader mondiale della musica”, ha detto Michael Sammis, presidente di Universal Publishing Production Music Worldwide.

La nuova piattaforma web è già attiva su 23 siti di Universal Production Music in 17 territori al di fuori degli Stati Uniti tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Scandinavia, Australia e altri.

Territori addizionali sono stati inseriti nel 2017 (partner sites) e nei primi mesi del 2018 saranno online anche altri UPPM brands tra cui Killer Tracks (Usa), Firstcom Music (Usa), Focus Music (UK), Kapagama (Francia) e Paris Music (Polonia) che per il momento manterranno i loro attuali marchi.