Think Cattleya si assicura in esclusiva per l’Italia il regista Giuseppe Capotondi

6 febbraio 2018

Giuseppe Capotondi

Think Cattleya ha annunciato di aver firmato un accordo in esclusiva per l’Italia con Giuseppe Capotondi, uno dei nomi più poliedrici del panorama italiano e internazionale.

Classe 1968, poco più che ventenne Capotondi si trasferisce a Londra dove la sua vocazione a catturare immagini si concretizza dapprima nell’attività di fotografo, collaborando con alcune delle più importanti testate internazionali e lavorando per agenzie pubblicitarie leader nel panorama globale. Comincia la sua attività di regista realizzando videoclip musicali di artisti tra cui Skunk Anansie, Zucchero, Natalie Imbruglia, i Keane.

Il suo modus operandi trasversale lo porta in poco tempo a confrontarsi con la regia di numerosi film advertising. In un percorso ricco di sfaccettature, Capotondi sperimenta la serialità di alto profilo e dirige gli ultimi quattro episodi di Suburra – La serie, prodotto da Cattleya, e firma la regia di quattro episodi di Berlin Station, serie televisiva Usa dal sapore thriller/noir.

Capotondi ha un tocco unico, autoriale, riconoscibile nella cura dei dettagli, nel realismo e nella precisione della direzione artistica. Il suo gusto, la sua vocazione da storyteller, unitamente al suo background riccamente sfaccettato, rendono i suoi lavori ritratti intimi che riescono a cogliere l’anima dei protagonisti e, di riflesso, trafiggere lo sguardo dello spettatore.

Così come accade per il suo primo lungometraggio, La doppia ora, con Kseniya Rappoport e Filippo Timi, presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

“Un esclusivo traguardo per Think Cattleya, espressione della nostra innata inclinazione alla collaborazione con registi di straordinario talento. Rafforzando l’energia catalizzatrice della nostra cdp nell’essere punto di riferimento per un advertising di prestigio, l’entrata di Giuseppe segna anche il completamento del progetto di una struttura editoriale in-house, che in sinergia con la linea internazionale del gruppo, lavora sullo sviluppo di progetti advertising e branded content unici in cui la forza dello storytelling è catturata da un punto di vista d’eccezione di registi rari, come Giuseppe”, ha commentato Monica Riccioni, ceo di Think Cattleya.