Kantar Media rivela le 10 tendenze dei social media nel 2018

31 gennaio 2018

Kantar Media, tra i leader mondiali nel settore del media intelligence, ha diffuso ieri le 10 tendenze dei social media nel 2018.

1) Il contenuto al centro delle strategie del brand. “Stiamo entrando in una fase di grandi rivoluzioni tecnologiche ma ciò che i brand tendono a dimenticare è che questa rivoluzione è intrinsecamente collegata a quella dei contenuti”, afferma Kantar Media. Realtà Aumentata, Realtà virtuale e ‘The Internet of Things’ non sono altro che un ponte offerto dalla tecnologia tra il reale e il virtuale. In altre parole, il content diventerà necessariamente il collegamento tra oggetti, persone e tecnologia.

2) Il Fenomeno dell’Intelligenza Artificiale. L’IA verrà introdotta gradualmente nei prossimi anni sulle piattaforme social e in tutte le aziende che vogliono competere sul mercato. Aloha, il dispositivo di chat video di Facebook, che verrà presentato ufficialmente nel maggio 2018, è secondo la società “un ottimo esempio dell’uso del Deep Learning e di come verrà integrato nella nostra vita quotidiana”.

3) La generalizzazione delle realtà alterate. Queste tecnologie diventeranno presto grandi mercati di nicchia e avranno bisogno di un’immagine più consolidata. Tuttavia non verranno adottate in maniera massiccia, anche se Mira Prism ha realizzato degli auricolari wireless per la realtà aumentata, collegata dall’iPhone, che venderà per $ 99, un importo accessibile a tutti.

4) L’incursione delle piattaforme social nella televisione. Twitter, Snapchat e Facebook si stanno già adattando a questa nuova realtà e vogliono progettare un nuovo modello che sia tra la televisione tradizionale, quella in streaming e le piattaforme di video on demand come Netflix, dotato di un social chat.

5) La pubblicità sui social afferma la propria creatività. Nonostante la sua ricaduta nel 2017, causata tra l’altro dalla mancanza di standard sulla visibilità delle campagne, questo modello pubblicitario diventerà nel 2018 qualcosa di più personale, interattivo e apprezzato dal consumatore, che genererà valore sia ai brand sia ai consumatori.

6) L’influence marketing diventa inevitabile. Sempre più brand hanno raggiunto risultati grazie a questa strategia e scommetteranno su di essa anche nel 2018. Tuttavia, ci sono molti approcci diversi, quindi ogni azienda dovrebbe assicurarsi di scegliere quello in linea con i propri obiettivi. Per raggiungere questo obiettivo, sarà molto utile Traackr, una soluzione IRM integrata che supporta strategie a lungo termine e consente ai marchi di gestire le relazioni con gli influencer allo stesso modo dei loro consumatori.

7) Il video … ma ancora? Facebook afferma che il formato testo smetterà di essere usato tra 5 anni e che tutto sarà in formato video. Tuttavia, i brand dovrebbero continuare a optare per altri formati interattivi che combinano entrambi.

8) Consumatori attenti ai loro dati. Sorprendentemente, la generazione Z risulta la più attenta allo sfruttamento dei suoi dati personali e, per questo motivo, naviga in privato o crea su Instagram finsta (un account ‘falso’ o ‘solo per fare amici’) oltre al rinsta account (quello vero). Secondo il ricercatore olandese Tijman Shep, una certa attitudine potrebbe spingere verso il ‘social cooling’, “uno stato caratterizzato da una preoccupazione viva di ciò che pubblichi o ‘piace’ sui social network”.

9) L’amplificazione della lotta contro le fake news. Lo studio ‘Trust in News’ di Kantar mostra quanto le piattaforme social siano le fonti di informazione a ispirare meno fiducia, raccogliendo solo il 33% delle opinioni positive. Per questo motivo, migliorare l’algoritmo per combattere le notizie false è diventato una delle principali priorità dei social network.

10) Il modello cinese si impone. Nel mercato occidentale, Facebook, Messenger, WhatsApp e Instagram sono applicazioni indipendenti, mentre i social network cinesi usano un modello integrato, dal momento che i consumatori preferiscono un approccio più globale, in cui tutto avviene all’interno di un’applicazione centralizzata (WeChat, QQ, Weibo, ecc.).

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