Sky Italia: ricavi a +4% nel primo semestre

26 gennaio 2018

Jeremy Darroch

Sky Italia ha chiuso al 31 dicembre l’esercizio 2016-2017 con ricavi in crescita del 4% pari a 1,284 miliardi di sterline (1,47 miliardi di euro), il livello più elevato per il primo semestre e un ebitda incrementato del 17% a 201 milioni di euro. L’Arpu (ricavi medi per unità) sale da 42 a 44 euro “a seguito dell‘incremento della penetrazione del prodotto e dell‘introduzione della bolletta di quattro settimane a ottobre”, si legge in una nota della media company.

Live calo degli abbonati, sceso di 15.000 unità a 4,768 milioni. Positivi gli ascolti delle produzioni originali: X Factor segna un +14% sull’anno (+22% per la finale) e lo sport registra un +9%, grazie a Serie A, Formula 1 (ora in esclusiva, vedi notizia) e MotoGp.

L’accesso ai Box Sets ha incrementato la visione on demand del 30%. A livello di Gruppo Sky (il 39% della società fa capo a 21st Century Fox) ha registrato i ricavi in crescita del 5% e un aumento di 365 mila nuovi clienti.

“Abbiamo consegnato risultati eccellenti – ha commentato Jeremy Darroch, ad del gruppo -. Questa performance riflette le scelte di investimento che abbiamo fatto negli ultimi anni, consentendoci di offrire i prodotti Sky ai consumatori in tutta Europa, che sempre più continuano a scegliere Sky per un maggior numero di servizi. Ora abbiamo quasi 23 milioni di clienti che acquistano 61,7 milioni di prodotti a pagamento. La nostra attenzione nell’offrire una programmazione locale differenziata di alta qualità sta portando ottimi frutti ai nostri partner. Sul fronte dell’innovazione stiamo cercando di migliorare costantemente l’esperienza dei nostri clienti rendendo più facile l’utilizzo delle nostre piattaforme. Nel Regno Unito e in Irlanda Sky Q è ora in 2 milioni di case. Abbiamo recentemente lanciato Sky Q in Italia e distribuiremo il servizio anche in Germania e Austria nei prossimi sei mesi. Guardando al futuro, ci aspettiamo che il mercato rimanga difficile, tuttavia rimaniamo fiduciosi nella nostra strategia e nella nostra capacità di eseguire i nostri piani”.