Y&R Italia, Vicky Gitto verso l’addio

25 gennaio 2018

Vicky Gitto

di Andrea Crocioni


Manca ancora l’ufficialità, che potrebbe arrivare a giorni, ma secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia Vicky Gitto, chief creative officer di Y&R Italia e Global Creative Board Member della sigla, sarebbe in procinto di lasciare l’agenzia.

Con l’uscita del creativo si va a chiudere un ciclo straordinario per la struttura del Gruppo Wpp che in questi anni ha raggiunto livelli altissimi di reputation creativa in Italia, ma anche a livello internazionale, affermandosi come una delle agenzie più premiate della Penisola e all’interno del network.

Ricordiamo che Gitto è entrato in Y&R nella primavera del 2009, contribuendo in modo decisivo all’evoluzione della cultura della comunicazione dell’agenzia e alla sua affermazione come uno dei player più innovativi del mercato.

Un percorso virtuoso culminato con l’exploit all’ultima edizione dei Cannes Lions che ha visto la sigla affermarsi con ‘Chat Yourself’, il progetto realizzato per Italia Longeva che ha ottenuto 6 Leoni, con uno storico oro per il nostro Paese nella categoria Mobile (e un altrettanto importante Bronzo nel Creative Data, che molto dice sul posizionamento dell’agenzia).

“Si tratta di un risultato che non è casuale, ma è frutto dell’ultimo anno e mezzo di lavoro in agenzia. È il coronamento del lavoro di riorganizzazione che abbiamo portato avanti. Siamo riusciti a vincere nelle categorie più tecniche, ma questo è legato alla costruzione di un reparto creativo che unisce in sé le diverse competenze e allo sviluppo di una cultura specifica all’interno dell’agenzia”, aveva commentato a caldo il creativo, dopo la vittoria al Festival Internazionale della Creatività (vedi notizia).

Un successo, quello di Cannes, che è stato confermato ai Clio Awards, agli Epica Awards e suggellato in Italia dal Grand Prix agli ADCI Awards.

Ma gli anni sotto la guida creativa di Vicky Gitto non sono stati rilevanti solo sotto il profilo della qualità dell’output creativo, ma anche per lo sviluppo del new businesses che in questi anni ha portato nel portfolio dell’agenzia, solo per citare le principali acquisizioni, Lavazza (Global), il Gruppo Bolton (con una decina di brand che spaziano dal food al beauty), Vodafone, Just Eat, Poste Italiane, Amadori, Carapelli, Elica, Cusumano Vini, Bavaria.

Il creativo ha contribuito, inoltre, all’evoluzione dei linguaggi di clienti storici come Coop Italia, Gruppo Espresso (ora GEDI Gruppo Editoriale) e Barilla (in particolare sul fronte digitale).

Vicky Gitto inizia la sua carriera alla fine degli anni ’90 come copywriter in BGS D’Arcy, nel 2000 passa in Dlv Bbdo, dove diventa direttore creativo. È del 2005 il passaggio in DDB Italia come direttore creativo esecutivo dove è restato fino al passaggio in Young & Rubicam. Dal febbraio del 2016, inoltre, Gitto ricopre la carica di presidente dell’Art Directors Club Italiano.

Nel frattempo, nel corso della mattinata è giunta l’ufficializzazione della notizia da parte dell’agenzia. Ulteriori aggiornamenti sul Today di domani.