Doing porta Frecciarossa su Facebook e chiude il 2017 con ricavi a quota 28 milioni di euro

19 gennaio 2018

La digital company si è aggiudicata il confronto competitivo indetto da Trenitalia a cui hanno partecipato almeno 5 agenzie. Archiviato l’anno in crescita a doppia cifra, nel 2018 in arrivo nuovi clienti

 

di Claudia Cassino


Frecciarossa sbarca su Facebook con Doing. La digital company si è aggiudicata nei mesi scorsi il confronto competitivo indetto da Trenitalia, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, relativo alla gestione della comunicazione social e del social customer care per il brand di punta della flotta de ‘Le Frecce’.

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, alla consultazione hanno partecipato almeno 5 agenzie. Il budget, non confermato dai diretti interessati, si aggirerebbe intorno al milione di euro. Ieri, a poco più di 24 ore dal debutto, la pagina FrecciarossaOfficial aveva già superato i 78 mila fan, con oltre 11.000 reaction per i primi post.

“La gestione della comunicazione sui social e del social customer care sono quel tipo di progetti nei quali Doing non ha rivali: progetti ambiziosi, difficili, esposti al giudizio di decine di migliaia di consumatori e con impatto diretto sul business del nostro cliente – commenta il general manager Simone Cremonini (nella foto) -. Siamo onorati che Trenitalia abbia scelto la nostra società e questa acquisizione conferma il trend positivo di risultati del 2017”.

Doing ha chiuso, infatti, il 2017 con ricavi intorno ai 28 milioni di euro, in crescita a doppia cifra (così come la marginalità). L’andamento del 2018 si preannuncia altrettanto positivo, grazie anche a nuove acquisizioni di clienti che saranno annunciate nelle prossime settimane.

La pagina Facebook Frecciarossa racconta il treno come “abilitatore di esperienze” per l’utente, diventando una fonte di relazione e di ispirazione. Per chi viaggia con l’alta velocità, infatti, i treni diventano anche un po’ casa, un po’ ufficio e un po’ luogo dove socializzare. La pagina mette quindi al centro del racconto social una serie di contenuti di vite “empowered” dal treno, pensata per costruire uno storytelling e una relazione con l’utente. Non mancano le informazioni di servizio e la gestione delle domande e delle richieste degli utenti.

Il progetto, fortemente voluto da Trenitalia, ha visto impegnato un team composto da Manuela Mensurati e Hermann Franchi, client manager, Sara Poma, head of content, Dalila Donnadio, Tommaso Piazzi, Barbara Grimaldi, Eleonora Caputo, content e community manager, Francesco Grandazzi, Giacomo Casarollo, Gianni Salvi, rispettivamente social media creative supervisor, social designer e video editor e Ilaria Loria, head of digital advertising.

Per la digital company – tre sedi in Italia, una negli Emirati Arabi Uniti e una in Malesia, con uno staff di oltre 220 talenti – si tratta di un incarico importante che si va ad aggiungere a clienti del calibro di MPS, Widiba, Sanofi e Ald Italia, società leader nella gestione delle flotte auto aziendali, parte di Société Générale. “Proprio Ald Italia – racconta Cremonini – grazie al nostro lavoro di consulenza digitale, si è affermata come champion della digital transformation, diventando best practice per gli altri Paesi”.

La scorsa estate, inoltre, il marchio Ferrari ha rinnovato la fiducia a Doing affidando all’agenzia l’incarico di gestione globale dei social per ulteriori tre anni, mentre da settembre anche Lavazza è entrato a far parte dei top client dell’agenzia, in seguito alla vittoria di un pitch internazionale.

Doing, nata nel 2015 dalla fusione tra Dnsee, Banzai Consulting e Hagakure, è uno dei principali player indipendenti in ambito digital: oltre che da Cremonini, il management è composto da Diego Chiavarelli, ceo & founder, Andrea Denaro, founder & partner, Marco Massarotto, founder & partner, Paolo Giordano, direttore Strategy & Consulting.