Il Premio Ricoh torna per la sua ottava edizione. Ecco i primi nomi della giuria

17 gennaio 2018

I vincitori dello scorso anno

I giovani artisti saranno chiamati a interpretare i principi di Ricoh, riassumibili nella formula ‘l’innovazione ecosostenibile’

È ormai per definizione il premio che sposa la giovane contemporary art italiana con la corporate social responsibility. Parliamo di ‘Ricoh’, giunto alla sua ottava edizione.

Gli organizzatori, coadiuvati da ArtRelation di Milo Goj, stanno per terminare la selezione dei partecipanti, tutti artisti under 40, prevalentemente provenienti dalle Accademie di Belle Arti.

A presiedere la Giuria sarà ancora una volta Giorgio Grasso, curatore del Padiglione Armenia della 57esima Biennale di Venezia. Grasso, infatti, aveva già presieduto il Ricoh lo scorso anno subentrando a Giacinto di Pietrantonio, presidente delle prime 6 edizioni.

Altri membri della giuria saranno Davide Oriani e Mirko Bianchi, in rappresentanza di Ricoh Italia, l’editore Rino Moffa, l’artista Sabrina Ravanelli e un esponente del Gruppo Mondadori.

L’elenco sarà completato con altri rappresentanti del mondo delle istituzioni e della business community. A collaborare con Ricoh sarà, come per l’ultima edizione, Mondadori Retail, che ospiterà nella sua sede di Piazza Duomo, a Milano, la serata di premiazione.

Quest’anno, assieme alle 3 categorie in cui il Premio si articola tradizionalmente – pittura, arte tecnologica e scultura – ci sarà una nuova sezione ‘trasversale’, la Pop Art, patrocinata dalla stessa Mondadori.

Per tutte e quattro le sezioni, i giovani artisti dovranno interpretare (sia pure con la massima libertà espressiva) i principi fondanti di Ricoh, così riassumibili nella formula ‘l’innovazione ecosostenibile’.