Rai, il Cda da l’ok alla presidenza di Marcello Foa

Secondo quanto si apprende, il cda della Rai ha dato l’ok a maggioranza a Marcello Foa (nella foto) per la presidenza. Hanno votato a favore 4 consiglieri, un voto contrario (dovrebbe essere quello di Rita Borioni, in quota Pd) e un astenuto (dovrebbe trattarsi di Riccardo Laganà, rappresentante dei dipendenti).

La nomina di Foa deve ora passare al vaglio della Commissione di Vigilanza parlamentare, che aveva bocciato il giornalista prima dell’estate. Nel frattempo c’è stato un incontro ‘chiarificatore’ tra le forze di centro-destra che ha ricalibrato le alleanze. “Sono contento della scelta del cda e non vedo l’ora che tutti lavorino al 100%. Presentiamo persone di spessore, non amici degli amici. La Rai deve tornare a correre”, ha commentato il Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Ferrero, gara media in favore di Mindshare

Manca una ufficializzazione dell’incarico ma, secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia, si sarebbe conclusa la gara media di Ferrero per il mercato italiano ed europeo, con la vittoria di Mindshare, l’agenzia di GroupM, guidata nel nostro Paese dal Chairman e Ceo Roberto Binaghi (nella foto).
La multinazionale di Alba, che commercializza brand noti come Kinder, Nutella, Estaté e Tic Tac e che è uno dei principali top spender in Italia, aveva invitato al pitch l’incumbent Blue 449, PHD e Carat. Contattata, l’agenzia media di Wpp non ha confermato la notizia.

The Fairplay si rafforza con Marco Zorzato e Giovanni della Porta

The Fairplay, agenzia specializzata in live, digital ed emotional engagement, annuncia l’ingresso di due professionisti che andranno a potenziare il team production e l’area commerciale.

“La necessità di strutturarci maggiormente risponde a un incremento delle attività di live engagement che abbiamo osservato negli ultimi mesi, soprattutto da parte di aziende con molti punti retail – dichiara Sarah Fallani, fondatrice dell’agenzia -. Prevediamo che questo tipo di attività saranno molto richieste nei prossimi 12/18 mesi perché molti brand retail hanno bisogno di bilanciare l’espansione dell’ecommerce con l’esperienza del punto vendita. Zorzato e Della Porta sono le persone giuste per supportare la crescita dell’agenzia”.

Marco Zorzato, milanese classe 1982, entra in The Fairplay come Account Manager e porta con sé 10 anni di esperienza nel settore MICE per Uvet American Express e 3 anni in Triumph Group International.

Giovanni della Porta, 42 anni di Pesaro, affiancherà Sarah Fallani, fondatrice e Ceo, nel ruolo di New Business and Client Officer. Della Porta ha maturato la sua esperienza in oltre 10 anni di progetti nell’ambito comunicazione ed eventi in agenzie multinazionali e indipendenti. Realtà come Dentsu Aegis, TCommunication e Havas gli hanno permesso di sviluppare progetti Integrati approcciandosi a tutti gli ambiti della live communication.

The Fairplay si occupa di live, digital ed emotional engagement. Il recente sviluppo ha mantenuto l’attitudine dell’agenzia a unire gli opposti: creatività e pragmatismo, tecnologia e fattore umano, divertimento e pignoleria. Sei anni sono volati così, di progetto in progetto per clienti come Hugo Boss, Marni, Danone, Napapijri, Casio, Fastweb, Generali Assicurazioni, Iw Bank, Adidas, Reebok, DS, Citroen, Lindt, NIO Cocktails, Yakult.

 

Girella Motta si rilancia con copiaincolla e PHD

Motta ha deciso di affidare a copiaincolla la creatività per il brand Girella. Resta invece confermato il centro media PHD.

La scelta del nuovo hub creativo è data dalla rivoluzione partita dal nuovo claim ‘Girella, Punto’ che esprime anima, forza e unicità del marchio in due semplici parole.

Un percorso condiviso con copiaincolla indirizzato alla ricerca di nuove chiavi creative capaci di distinguere il marchio attraverso il carattere ironico e irriverente della sua spirale di piacere.

Si è partiti dalla nuova gestione della fanpage che ha già veicolato instant di enorme seguito, che ha già colpito per il tono della moderazione dei commenti, e che è stata il canale preferenziale per il racconto della nuova voce Girella attraverso una serie di frasi decise.

Quelle stesse frasi si sono moltiplicate e hanno affollato la pagina del sito www.girellapunto.it dove si possono scegliere, scaricare e ‘dedicare’ ad amici e nemici. Una di quelle frasi ha invaso la scena in Corso Buenos Aires a Milano: dentro la gigantesca affermazione ‘Merendina sarà tua sorella’ c’è tutta la voglia di gridare al mondo che Girella è un’altra cosa.

Copiaincolla e PHD hanno seguito ogni fase del processo di sviluppo delle singole azioni e continueranno il loro lavoro a quattro mani lungo i prossimi mesi densi di scelte e comunicazioni imprevedibili, forti, a tratti sperimentali.

Credits

Account manager: Brunella Brindani
Creative Strategist: Diego Guido
Copywriter: Valeria Civa
Art: Silvia Pavesi
Visual Design: Silvio Rondelli

IF! Italians Festival presenta la prima wave della campagna creativa

Ideata da Francesco Guerrera e Nicola Lampugnani con i primi 4 supporter che raccontano la ‘Human Intelligence’

IF! Italians Festival, ha presentato ieri la prima wave della campagna adv che supporterà l’intero sviluppo dell’evento, in programma a BASE Milano dall’8 al 10 novembre, e che prenderà il via a fine settembre e sarà on air per tutto il mese di ottobre fino alle date della manifestazione.

La campagna, ancora in fieri poiché nelle prossime settimane sono previsti nuovi shooting fotografici e il coinvolgimento di ulteriori supporter, nasce dall’idea di far raccontare ai suoi protagonisti, attraverso parole e sguardi, la loro personale idea di creatività. Ogni scatto propone un visual di forte impatto che ritrae, in bianco e nero, alcune menti creative contemporanee circondate dal loro pensiero.

La campagna vede il ritorno al ritratto tradizionale e soprattutto il tocco della scrittura a mano della citazione per sottolineare l’importanza di un approccio basato sulla manualità, senza mai dimenticare il progresso.

I supporter, rappresentanti della creatività italiana, personaggi vicini al mondo IF! (italiansfestival.it) che negli anni hanno partecipato o hanno aderito alla nuova edizione, saranno svelati sui social e nei giorni dell’evento sarà possibile ammirare a BASE i visual della campagna.

Ogni supporter è stato chiamato a esprimere il proprio pensiero sul tema ‘Human Intelligence’, poi riportato all’interno dello scatto. L’intelligenza umana sarà il tema centrale dell’evento ideato e promosso da Adci e Assocom in partnership con Google. Diversi approcci e tante sfumature diverse che sostengono la poliedricità della mente umana.

I quattro supporter della prima wave sono Roberto Battaglia, quest’anno presidente delle Giurie degli Adci Awards, Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, uno di primi youtuber italiani, la cantautrice Malika Ayane e Francesca Vecchioni, fondatrice e presidente dell’associazione Diversity.

La campagna è stata ideata da Francesco Guerrera, direttore creativo Le Balene e direttore artistico di Acqua su Marte, e Nicola Lampugnani, vice presidente Adci e Brand & Creative Senior Director di Discovery Italia nonché parte del Comitato organizzatore di IF! Lo shooting fotografico è stato realizzato da LSD e la tecnica calligrafica utilizzata è stata prodotta con l’ausilio di Procreate, strumento di ultima generazione e di sviluppo illustrativo usato nell’handwriting. Le creatività verranno veicolate a mezzo stampa e online secondo formati diversi.

IF! ha siglato delle media partnership con le principali testate, di settore e non, che ospiteranno i vari soggetti della campagna con pagine intere e banner.

 

Radio Capital potenzia le news e punta a crescere negli ascolti

Presentato ieri il palinsesto rinnovato. Tra le new entry Concita De Gregorio. Obiettivo: ritornare a quota 2 milioni di ascoltatori. Intanto nei primi sette mesi la raccolta adv delle radio del gruppo Gedi è in linea con la crescita del mercato. Per il nuovo logo in corso una consultazione tra più agenzie

di Claudia Cassino


Con l’arrivo di Massimo Giannini alla direzione editoriale, Radio Capital potenzia il palinsesto dando più spazio alle news e all’approfondimento giornalistico. Anche nel week end. La musica di qualità rimane comunque un elemento fondamentale della programmazione, così come sintetizzato dal nuovo claim ‘Le notizie di oggi. La musica di sempre’.

Archiviato il primo semestre dell’anno con 1,554 milioni di ascoltatori nel giorno medio (dati RadioTer), l’intento della nuova stagione – presentata ieri – è quello di attrarre un’audience più numerosa partendo da un bacino di ascoltatori tra i più qualificati del panorama radiofonico: un target maturo (età media 44 anni), colto (il 64% è laureato o diplomato), appartenente a una classe socioprofessionale di medio-alto profilo, interessato alla politica e culturalmente attivo.

L’obiettivo per il futuro è di ritornare a quota “due milioni di ascoltatori, dopo alcune stagioni di ascolti stazionari”, spiega a margine della conferenza stampa Carlo Ottino, direttore generale Divisione Radio e Tv del gruppo editoriale Gedi.

Intanto, nei primi sette mesi del 2018, la raccolta pubblicitaria delle emittenti del Gruppo, che comprende oltre a Capital, l’ammiraglia Radio Deejay e la ‘giovane’ m2o, “è in linea con il mercato” (+5,5% da gennaio a luglio, secondo FCP-Assoradio), mentre l’andamento più generale del mezzo in Italia “è positivo, nonostante la radio rappresenti ancora il 6% circa degli investimenti pubblicitari complessivi. L’ingresso di Mediaset? Uno stimolo alla crescita del mercato”, chiosa Ottino.

Per sancire il nuovo corso di Radio Capital, alla fine dell’anno sarà introdotto il nuovo logo dell’emittente: per la sua ideazione è in corso una consultazione tra più agenzie.

Ma quali le ragioni del cambiamento? “In questo momento storico e politico, Radio Capital vuole imprimere una virata più netta verso l’informazione, pur mantenendo l’asset portante della musica. Oltre che al nostro pubblico di riferimento, vogliamo parlare a un’audience più vasta e trasversale – sottolinea il neodirettore Giannini -. Saremo un hub anche per chi la pensa diversamente da noi”.

Più nel dettaglio, si allungherà la durata dei principali Gr e saranno introdotti degli appuntamenti fissi con le ‘Breaking News’. Gli importanti momenti del drive time saranno dedicati ad attualità e politica, con una durata maggiore e il contributo di grandi firme di Repubblica.

 

 

Tra queste, la new entry del mattino: Concita De Gregorio che, dal 24 settembre, conduce in diretta dalle 11 alle 12 il nuovo programma ‘Cactus, basta poca acqua’: un format che nasce dalle storie e dal reale vissuto delle persone.

Storie di persone sconosciute ai più che “riescono a fare tanto con poco, proprio come il cactus che ha bisogno di pochissima acqua per crescere”, chiarisce De Gregorio che, durante il programma, sarà affiancata da Daniela Amenta.

Sempre al mattino confermato l’appuntamento con ‘Circo Massimo’, dalle 7 alle 9, il programma condotto da Massimo Giannini, accompagnato da Jean Paul Bellotto, che propone dal lunedì al venerdì le notizie del momento, le analisi e le interviste ai protagonisti dell’attualità.

Tre volte al giorno, inoltre, Giannini farà delle incursioni con ‘Punto Massimo’: rapidi commenti a caldo sui fatti principali del giorno. Nella fascia del drive time serale torna poi il ‘Tg Zero’, raddoppiando lo spazio (dalle 18 alle 20): notizie, commenti, interviste e analisi sul filo dell’ironia sotto la conduzione di Vittorio Zucconi affiancato da Edoardo Buffoni.

Il potenziamento dei contenuti informativi sarà presente anche nel weekend che ospiterà sia altri appuntamenti Breaking News, sia un nuovo programma a cura della redazione di Radio Capital, che aprirà le giornate del sabato e della domenica nella fascia 7-9. Allo studio anche un nuovo programma sportivo.

Per quanto riguarda la musica, sarà un “sottofondo costante di alta qualità, dalle canzoni che hanno fatto storia alle nuove scoperte”, aggiunge il direttore artistico Danny Stucchi. La squadra di conduttori avrà in mano le redini degli spazi più musicali, mantenendo un occhio di riguardo alle informazioni, alle curiosità, alle storie delle canzoni in onda.

I music specialist del daytime sono Paolo Mixo e Fabio Arboit con ‘Capital House’ dalle 14 alle 16. La sera invece, dalle 20.00 in poi, Radio Capital suona il meglio del Soul, R’n’B, Rock e Italiana, attraverso le scelte e i racconti di Massimo Oldani, Luca De Gennaro e Sergio Mancinelli.

Completano il palinsesto le voci storiche di Radio Capital a partire da Benny, dalle 9 alle 11, Doris Zaccone dalle 12 alle 14 e Mary Cacciola con Andrea Lucatello dalle 16 alle 18. Inoltre un superweekend, con un palinsesto rinforzato dalla presenza di tre titolari della squadra: Betty Senatore, Giancarlo Cattaneo e Camilla Fraschini.

Infine una curiosità: il jingle della radio non sarà cantato, ma suonato di volta in volta da musicisti eccellenti. “Abbiamo chiesto di suonarlo anche a un grande musicista della scena internazionale. Vedremo”, conclude Stucchi.

 

Nasce Questionable: la ‘Voice Revolution’ a misura di brand

di Andrea Crocioni


Il futuro della comunicazione non è solo ‘visivo’ e i brand devono impare a mettersi in ascolto per dare le risposte giuste a nuovi bisogni. Per questo DigitalMDE, in partnership con la media agency Geotag, ha presentato ieri a Milano Questionable una soluzione completa che permette alle aziende di attivare un dialogo diretto e gestito con i propri utenti tramite Voice Assistant e Smart Speaker.

“Digital non è solo visual, è questa la nostra scommessa. Siamo di fronte a un ecosistema che si sta andando a sviluppare”, ha sottolineato Mirko Lagonegro, ceo e founder di DigitalMDE.

Del resto la velocissima diffusione dei Vocal Assistant sul mercato degli Stati Uniti e le stime che identificano intorno al 50% la quota di ricerche web che passeranno tramite comandi vocali nel 2020, pone le aziende di fronte a una rivoluzione: affiancare il proprio sito web tradizionale con una versione pensata e costruita per essere fruita esclusivamente attraverso l’interazione vocale, senza bisogno di schermi o di click: il Voice Site.

Grazie alla collaborazione esclusiva per l’Italia con XappMedia, leader americano nella creazione di progetti vocali complessi, DigitalMDE ha predisposto un’offerta dedicata ai brand che vogliono essere presenti in modo distintivo nel nuovo scenario, permettendo loro di impostare risposte specifiche a fronte delle richieste degli utenti.

In questo modo, Google Assistant e Amazon Alexa, ascoltando le ‘invocation’ degli utenti, sono in grado quindi di offrire risposte vocali personalizzate stabilite delle esigenze del brand.

“Quelle che andiamo a proporre con Questionable sono soluzioni complete: c’è una componente tecnologica, ma viene integrata con la strategia, il content, il media”, ha chiarito Marco Fontana, fondatore e partner di Geotag.

La collaborazione con XappMedia consente di realizzare sia singole Voice Landing Page, adatte a iniziative commerciali come promozioni, offerte e lanci di prodotto, sia veri e propri Voice Site, paragonabili, in voce, ai tradizionali siti web.

Questionable predispone opportuni percorsi di navigazione e l’assistente risponde con ciò che il brand vuole che si dica di lui, in quanto le risposte sono pre-caricate in file audio appositi, letti da uno speaker e non dal sintetizzatore. I percorsi di navigazione e i file audio sono modificabili e aggiornabili in qualunque momento.

“Questionable permette a un determinato prodotto o brand di essere ‘domandabile’, cioè di interagire con l’assistente vocale e ottenere esattamente la risposta che il brand desidera, non quello che il software trova in rete che è tutto fuorché un’informazione costruita per essere ascoltata. Oggi, se chiediamo a un’assistente vocale di un brand, la risposta che otteniamo è la lettura del primo link della search o delle prime righe di Wikipedia o l’indicazione del negozio più vicino. Una grande opportunità per il futuro, perché parliamo di un mercato piccolo, ma in rapida crescita”, ha concluso Davide Panza, cmo e Co-Founder di DigitalMDE.

 

A+E Networks Italia: Patricio Teubal nuovo General Manager

Per rafforzare la partnership con Sky e sviluppare nuove opportunità di business nel nostro Paese

Patricio Teubal è il nuovo General Manager di A+E Networks Italia: entrerà in carica il prossimo dicembre e guiderà la media company e i suoi tre canali (History, Crime+Investigation e Blaze) puntando a rafforzare la partnership con Sky e a sviluppare nuove opportunità di business in Italia. Teubal riporterà direttamente a Dean Possenniskie, Managing Director di A+E Networks Emea. È quanto annuncia una nota di A+E Networks firmata dallo stesso Possenniskie.

“Sono entusiasta che Patricio, un manager espertissimo nel campo dei media e un imprenditore dall’incredibile energia e intelligenza, entri a far parte della famiglia di A+E come nuovo General Manager dell’Italia – commenta Possenniskie -. La sua esperienza profondamente radicata in numerosi campi spazia da media tradizionali a quelli digitali tradizionali a quelli digitali, dove ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali. Non vediamo l’ora che inizi a lavorare per il nostro gruppo, usando le sue capacità manageriali e di leadership per migliorare e far crescere il nostro business e i nostri brand in Italia”.

“Sono orgoglioso di far parte di A+E Networks – dichiara Teubal -. L’intera industria televisiva è al centro di profondi e rapidi cambiamenti e il gruppo A+E è indubbiamente una delle principali media company che sta svolgendo un ruolo di leadership nel plasmare questa nuova era per la tv. Anche io non vedo l’ora di lavorare con il team italiano e rafforzare il posizionamento dei brand del gruppo e la valorizzazione e distribuzione del contenuto A+E nel mercato televisivo”.

Teubal ha una lunga esperienza nell’ambito del business development, diritti tv e sales. Prima di entrare a far parte del gruppo A+E, Teubal è stato Managing Director di Blackant, società di consulenza in ambito sportivo e televisivo che ha lavorato anche per la Rai. Teubal è stato anche fondatore e Cfo di Cucu Sports&Entertainment, società web con sedi a Londra e Italia che si occupa di una piattaforma marketing di influencer con atleti sportivi e altre celebrità.

Dal 2012 al 2014 è stato Ceo del Palermo calcio. Dal 2002 al 2012 Teubal ha lavorato in Mediaset. È stato Head of Mediaset Italia (2009-2012), canale in lingua italiana trasmesso internazionalmente e Head of Sales Mediaset Distribution (2006-2012): in questa posizione è stato responsabile del dipartimento affari internazionali che includeva la distribuzione diritti a livello globale.

In Mediaset ha anche supervisionato il lancio del dipartimento Sales International. Prima di lavorare in Mediaset, ha lavorato come manager business development & advertising per Sky Multi-Country Partners. È stato anche commercial producer per Endemol Argentina.

Teubal ha un Master in Diritto in Policies and Regulation of Media and Communication, conseguito presso The London School of Economics and Political Science, e una laurea in Legge presso l’Università di Buenos Aires. Nato in Argentina, vive attualmente a Roma.

 

Gruppo Roncaglia e gli scenari di domani a ‘La Giornata del Futuro’

Una finestra aperta sugli scenari di domani, per condividere conoscenze, stimoli e riflessioni sulle trasformazioni in atto nel campo della scienza, della tecnologia, della cultura, della comunicazione, delle nostre città: è la ‘Giornata del Futuro’, evento a inviti che il Gruppo Roncaglia organizza il 19 ottobre prossimo a Roma, presso l’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, in via di Ripetta 190, ore 9.00/13.00.

Queste trasformazioni stanno cambiando il nostro modo di produrre, di lavorare, di aggregarci, di comunicare, di vivere. La vastità della loro dimensione e la rapidità delle loro ricadute stanno generando sia grandi aspettative sia paure. In questo scenario, che muta di giorno in giorno, si deve accettare la sfida di confrontarci con il futuro, tentando di intervenire attivamente nel cambiamento.

‘Engage the future’ è infatti il motto del Gruppo Roncaglia, che in oltre 40 anni di attività ha saputo evolversi in sinergia con il cambiamento facendo di creatività, innovazione e performance i cardini del suo approccio alla comunicazione.

L’iniziativa ospiterà gli interventi di speaker di grande prestigio e autorevolezza, italiani e internazionali, che con il loro pensiero e la loro visione contribuiranno a prefigurare il complesso mosaico del futuro che ci attende.

Parteciperanno: Daniele Chieffi, responsabile della comunicazione digitale e della Content Factory di AGI -Tema: il futuro dell’informazione; Enrica Filippi, ingegnere in Silicon Valley, R&D Director, machine learning e cloud computing – Tema: il futuro dell’intelligenza artificiale; Ian Pearson, futurologo, matematico e fisico – Tema: il futuro della relazione uomo-macchina; Carlo Ratti, architetto e ingegnere, direttore MIT Senseable City Lab – Tema: il futuro delle città. Modera: Luca De Biase, giornalista e saggista, fondatore di Nova24.

“Gestire le trasformazioni governando gli aspetti strategici e organizzativi è una necessità prioritaria per ogni azienda – spiega Paolo Roncaglia, General Manager di Roncaglia Digital Marketing -. Con questa nostra iniziativa vogliamo aprire un dialogo con quegli imprenditori che non vogliono semplicemente adattarsi a quello che verrà, ma vogliono innovare anticipando il futuro”.

La Giornata del Futuro ha ottenuto il Patrocinio di Unindustria, associazione territoriale del Lazio aderente a Confindustria; di Upa, Utenti Pubblicità Associati, e di Assocom, Associazione Aziende di Comunicazione.

 

Diesel lancia Ha(u)te Couture ‘The more hate you wear the less you care’

La comunicazione, che è un’ironica celebrazione dell’odio che si subisce online, è firmata da Publicis Italy

Siamo stati tutti vittime di critiche o cattiverie sui social media. Non importa quello che si faccia online, c’è sempre qualcuno che non aspetta altro che criticare.

La reazione più comune a tutto questo odio è fare un passo indietro, ma nasconderlo e soffrirci non aiuta nessuno. La verità è che più visibilità gli si dà e lo si tratta con ironia e irriverenza, meno potere ha per fare male.

Questo è il motivo per cui Diesel lancia Haute Couture, una collezione unica pensata per fare proprio questo: togliere forza ai commenti negativi con un’ironica celebrazione dell’odio che si subisce online.

Diesel ha preso parte delle critiche che ha ricevuto come marchio, per esempio ‘Diesel is dead’ e ‘Diesel is not cool anymore’ e li ha mostrati con orgoglio trasformandoli in oggetti unici. E visto che nessuno riceve più critiche delle celebrities e delle personalità sui social media, Diesel sta dando inizio a questo progetto con un gruppo di noti influencer.

Una squadra di celebrities famosi a livello globale, tra cui Nicki Minaj, Gucci Mane, Bella Thorne, Bria Vinaite, Tommy Dorfman, Miles Heizer, Yovanna Ventura, Barbie Ferreira, Yoo Ah-In e Jonathan Bellini che contribuiranno a trasmettere un messaggio importante: ‘The more hate you wear the less you care’. Loro hanno raccolto i peggiori commenti che abbiano mai ricevuto e Diesel ha designato per ciascuno di loro gli esclusivi articoli Haute Couture. Nicki Minaj è stata chiamata ‘The Bad Guy’. A Gucci Mane è stato detto ‘Fuck You, Imposter’. Bella Thorne è stata definita ‘Slut’. E Tommy Dorfman è stato denominato ‘Faggot’.

Tutti questi commenti sono diventati parte di un’edizione limitata di articoli della collezione Haute Couture che è disponibile in alcuni selezionati negozi Diesel e su diesel.com dal 17 settembre.

Questo nuovo capitolo della storia di Diesel, creato da Publicis Italia, si compone di una serie di contenuti video personalizzati per ogni membro del cast. Si vedono le celebrità ballare e celebrare ironicamente le dimostrazioni di odio che hanno ricevuto, aiutando il mondo a vivere in prima persona il messaggio della campagna, ‘The more hate you wear the less you care’.

Questo messaggio sarà quindi amplificato a livello globale attraverso media in-store e out of home, piattaforme social e digital e attraverso numerosi eventi esperienziali. A partire dal 6 ottobre, nei mercati chiave di tutto il mondo, i clienti saranno in grado di personalizzare questa nuova collezione, creando i propri oggetti unici ispirati ai peggiori commenti che abbiano mai ricevuto.

Alla fine, con il ricavato della vendita di articoli Haute Couture, Diesel farà una donazione per supportare un progetto contro il bullismo e il cyberbullismo.

Credits

Agenzia: Publicis Italy
Global Chief Creative Officer Publicis WW & Ceo Publicis Italy: Bruno Bertelli
Chief Creative Officer Publicis Italy: Cristiana Boccassini
Creative Director: Thiago Cruz e Mihnea Gheorghiu
Associate Creative Director: Simone Di Laus
Senior Copywriter: James Andrews
Junior Art director: Alex Eftimie
Junior Copywriter: Anton Kuerschner
Head of Planning: Bela Ziemann
Production Company: Stink Films
Director: Jovan Todorovic
Photographer: Vitali Gelwich
Postproduction Company: MPC London
Postproduction Photo: Numérique
Music track: ‘I wanna be loved by you’ (Bert Kalmar, Harry Ruby, Herbert Stothart)

Google Pay sbarca in Italia per gli acquisti del futuro

Tra i partner, Banca Mediolanum comunicherà il lancio del nuovo servizio con una campagna adv firmata da Armando Testa e pianificata su stampa e digital all’inizio di ottobre

di Claudia Cassino


Da ieri è disponibile anche in Italia Google Pay, la nuova piattaforma di pagamento di Big G – già introdotta in 20 Paesi del mondo – che consente di fare acquisiti online, nei negozi in modalità ‘contactless’ e sulle property Google.

Il servizio è reso possibile grazie alla collaborazione di alcune banche partner: al momento si tratta di Banca Mediolanum, Boon, HYPE, Nexi, N26, Revolut e Widiba, a cui si aggiungeranno nei prossimi mesi anche Iccrea Banca e Poste Italiane.

“Il consumatore digitale italiano è sempre più vicino ai suoi ‘cugini’ europei: l’e-commerce in Italia vale 27 miliardi di euro, negli ultimi 4 anni il suo valore è quasi raddoppiato. Entro il 2020, inoltre, il 100% dei terminali POS in Europa accetterà pagamenti NFC (Near Field Communication, ndr). Tuttavia il 61% degli utenti è ancora preoccupato per gli usi non autorizzati di dati e per le frodi nelle transazioni online. Il ritardo è nell’offerta e non nella domanda”, ha detto Fabio Vaccarono, managing director di Google Italy, presentando il nuovo servizio che è stato definito con il termine inglese ‘milestone’, una pietra miliare, per Google e per il mercato italiano.

“Il nostro compito è quello di accompagnare le aziende in questo percorso di sviluppo, per garantire al Paese una quota di futuro sempre più rilevante”, ha aggiunto Vaccarono.

Florence Diss, Head of Commerce Partnerships per l’area Emea di Google, ha sottolineato inoltre come “il 69% degli utenti online abbandoni un sito o una app perché il processo di acquisto è troppo complicato: con Google Pay sono sufficienti due clic, due soli passaggi, per pagare e acquistare”.

Oltre alle funzionalità esistenti, Google Pay sta ampliando il suo raggio d’azione su tre fronti: trasporto pubblico, con la possibilità di pagare il biglietto della metro o del bus (a Milano sarà possibile, per esempio, nella rete metropolitana), progetti di loyalty (carte fedeltà) e acquisto viaggi/carte d’imbarco.

Come funziona

La nuova app Google Pay è compatibile con dispositivi dotati di sistema operativo Android (Android 5+) e con smartwatch Wear OS, dotati di tecnologia NFC. Nei negozi lo smartphone, come pure lo smartwatch Wear OS, diventa un vero e proprio portafoglio.

Per iniziare è sufficiente scaricare l’app Google Pay e aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata (Maestro, MasterCard, Visa) emessa da una qualsiasi delle banche supportate. Gli utenti possono attivare il servizio anche direttamente nell’app di mobile banking della propria banca.

Al momento di pagare basterà attivare lo schermo del telefono e appoggiarlo al terminale per effettuare il pagamento contactless, grazie alla tecnologia Near Field Communication (NFC). I negozi che offrono questo tipo di pagamento hanno in mostra il simbolo NFC/contactless o il logo Google Pay nell’area delle casse.

È possibile pagare con Google Pay ovunque siano accettati i pagamenti contactless, tra cui Autogrill, Bennet, Esselunga, H&M, Leroy Merlin, Lidl, McDonald’s, Profumerie Douglas e la rete Metropolitana ATM di Milano. Google Pay può essere selezionato come metodo di pagamento anche quando si effettuano acquisti online. È sufficiente cercare il logo Google Pay su siti web o app – tra cui Asos, Booking.com, Deliveroo, Flixbus, Ryanair, Vueling – in aggiunta ai metodi di pagamento tradizionali. Inoltre, se l’utente ha già effettuato l’accesso tramite il browser Chrome, saranno sufficienti pochi clic per completare un acquisto su centinaia di siti: Chrome e Google Pay inseriranno infatti automaticamente i dati di fatturazione, consegna e pagamento per l’utente.

Dati e sicurezza

I dati della carta di credito non vengono memorizzati sul dispositivo mobile, tantomeno all’interno dei sistemi del rivenditore. Quando l’utente effettua un pagamento in un negozio, le transazioni si svolgono usando un numero di carta virtuale, per cui il numero di carta reale resta protetto.

Inoltre se un telefono o uno smartwatch Wear OS viene smarrito o rubato, è possibile usare la funzione ‘Trova il tuo telefono’ per bloccarlo immediatamente da qualsiasi luogo, metterlo al sicuro con una nuova password o eliminare tutte le informazioni personali. Non sarà invece necessario bloccare la carta di credito, perché i suoi dati non sono presenti sul telefono.

La comunicazione dei partner

Banca Mediolanum comunicherà il debutto di Google Pay con una campagna on air all’inizio di ottobre su stampa e digital. Firmata dall’agenzia Armando Testa, la campagna è pianificata internamente per quanto riguarda il mezzo stampa, mentre per l’online è a cura del centro media PHD. La banca di cui è amministratore delegato Massimo Doris tornerà, inoltre, on air a fine ottobre con un nuovo flight della campagna ‘Consulenti da sempre’, realizzata da Armando Testa e on air su tutti i mezzi di comunicazione. “Con Google Pay si completa oggi l’offerta nell’ambito dei sistemi di pagamento in mobilità, rendendo disponibile ai nostri clienti tutti i servizi su tutte le carte di credito, di debito e prepagate”, ha dichiarato Doris.

 

Barilla conferma budget e partner

di Valeria Zonca


“Il budget di comunicazione 2018 è stato pari a quello dell’anno precedente, mentre è ancora in via di definizione quello per il 2019 che prevede un 70-75% destinato alla tv, il 20% al digital con una crescita in doppia cifra del social, e il 5% agli altri mezzi”, così ha spiegato Alberto Coperchini, global media director di Barilla, a margine della presentazione degli Effie Awards.

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento della campagna per pasta e sughi firmata da 72andSunny con il brand ambassador Roger Federer e quindi stiamo lavorando a nuovi episodi – ha proseguito il manager -. Per il momento confermiamo tutti i nostri partner: J.Walter Thompson per Mulino Bianco, Armando Testa per Pan di Stelle, Nadler Larimer & Martinelli per Pavesi e Voiello, Marimo per Gran Cereale, OMD per la pianificazione”.

 

Assocom con Upa per ‘educare’ il mercato su creatività e risultati

Le due principali associazioni italiane della comunicazione – Assocom, che rappresenta le agenzie creative, e Upa, che rappresenta gli investitori – uniscono le forze per portare in Italia gli Effie Awards (vedi sotto).

Lo spirito non è tanto quello di lanciare un altro premio ma di “educare il sistema della comunicazione a un metodo operativo che fissi obiettivi chiari e che riesca a misurare con precisione i risultati raggiunti aiutando aziende e agenzie a prendere le decisioni più appropriate a seconda dei Kpi”, ha introdotto il presidente Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi ieri a Milano, durante la presentazione alla stampa della nuova iniziativa, che sarà “uno stimolo di miglioramento per le aziende e contribuirà a una maturazione del mercato”.

“Solo quando gli obiettivi dei clienti e quelli delle agenzie si confrontano, il nostro lavoro può essere valorizzato e retribuito in modo corretto. Il premio è un asset che può farci fare un passo in avanti perché può fare cultura sulla comunicazione che funziona: non mi aspetto il pieno di iscrizioni il primo anno ma la strada è stata tracciata”, ha aggiunto Emanuele Nenna, presidente di Assocom, che a margine dell’evento ha dichiarato: “Entro fine 2018 è prevista la fusione con Unicom e stiamo lavorando alla creazione degli hub verticali in ambito promozioni e retail. Assocom è tornata ad avere candidature spontanee, cosa che ci ha fatto superare i 100 associati: con la fusione cresceremo numericamente e territorialmente. Abbiamo alzato l’asticella aprendo tavoli sempre più ‘politici’ come quello con Confindustria relativamente ai contratti di lavoro. Il prossimo obiettivo è IF! dall’8 al 10 novembre a Milano che sarà un’edizione ancora più ricca e internazionale”. Unico neo di un percorso in pieno sviluppo è il mancato rientro nell’associazione del mondo Wpp.

Sassoli, commentando i dati Nielsen usciti l’altro ieri e relativi ai primi sette mesi 2018 (progressivo +2,3%, rispetto allo stesso periodo del 2017), si aspetta “un autunno meno tonico, perché la performance del mese di luglio ha beneficiato positivamente dell’effetto dei Mondiali di calcio, ma la previsione di chiusura anno a +1,5% resta confermata”.

Per il 2019 il presidente Upa ha dichiarato che sarà decisiva la Finanziaria: “Bisogna vedere se alimenterà o penalizzerà i consumi: tutte le manovre che porteranno soldi nelle tasche degli italiani sono positive, non certo l’aumento dell’Iva”.


Gli Effie Awards arrivano in Italia

Effie Awards premierà le campagne di comunicazione che hanno raggiunto i migliori risultati di performance all’interno del proprio ambito, in base a obiettivi ben definiti e dichiarati.

Sulla base della mappatura organica e razionale realizzata lo scorso anno da Upa dei Kpi con 351 indicatori, 14 obiettivi di marketing, 8 strumenti di comunicazione, saranno definite circa 12 categorie: per ognuna si assegneranno oro, argento e bronzo (anche più di uno), mentre il Grand Effie sarà selezionato tra gli ori (ma non sarà assegnato obbligatoriamente).

Il premio è aperto ad aziende, agenzie e centri media: potranno concorrere tutte le iniziative di comunicazione che abbiano un percorso ottimale di costruzione e sviluppo della strategia, obiettivi costantemente monitorati, misurazione e raggiungimento dei risultati con più o meno successo.

La Giuria, presieduta da Alberto Coperchini, global media director di Barilla, sarà composta da rappresentanti di agenzie, aziende, media e istituzioni accademiche.

 

La città va nel pallone con Milano CalcioCity

La Triennale di Milano e il Comune di Milano lanciano Milano CalcioCity, il primo evento dedicato alla cultura e al gioco del calcio: parlato, raccontato e giocato, in tutte le sue forme. La manifestazione, con la direzione artistica di Stefano Boeri e Alessandro Riccini Ricci, si terrà dal 27 settembre al 1° ottobre 2018 alla Triennale.

L’iniziativa, presentata nella giornata di ieri, è parte del palinsesto YesMilano ed è organizzata da Ac Immaginario. Milano CalcioCity vuole essere il primo evento dedicato al calcio e allo sport, al suo racconto e alle sue molteplici forme. Lontano da un’idea di calcio prettamente finanziaria, CalcioCity vuole tornare al grado zero del calcio: la strada, le storie, lo stare insieme.

Sempre includendo, mai escludendo, promuovendo valori positivi. Non sarà solo calcio parlato, ma anche giocato. Ovunque ci sarà un pallone, ci sarà un campo da gioco aperto a tutti.

Numerosi saranno i temi trattati: dalle storie dei grandi protagonisti del calcio di ieri e di oggi al racconto che la letteratura, il cinema, la musica e il teatro hanno fatto di questo sport; dalle forme più ludiche di gioco ai progetti di inclusione sociale nelle periferie, dalle squadre dilettantistiche al calcio femminile.

L’evento vuole anche essere una riflessione sullo stato attuale del calcio per capire, attraverso talk, proiezioni e incontri, in quale direzione stia andando oggi.

Milano CalcioCity avrà come epicentro la Triennale ma sarà anche un evento diffuso che coinvolgerà tutta la città di Milano e i suoi abitanti: dai giocatori di ogni età ai tifosi, dalle società sportive ai centri ricreativi, con momenti pensati per famiglie, bambini e ragazzi.

L’evento attiverà un vasto network di compagni di viaggio: dal Csi con i suoi oratori, le sue 640 società e i 110.000 tesserati, al FC Internazionale Milano e all’AC Milan.

A inaugurare la manifestazione il 26 settembre dalle ore 18.00 alle ore 21.30 al campo d’allenamento dell’RGP Precotto saranno alcune partite di calcio tra squadre amatoriali, con ospiti d’eccezione, tra cui Demetrio Albertini, Franco Baresi, Antonio Cabrini, Fabio Capello. La programmazione di Milano CalcioCity si articolerà in quattro sezioni e tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero.

 

Caffeina diventa S.p.A. e punta a 7 milioni di euro di ricavi nel 2018

La creative digital agency Caffeina rivoluziona il proprio branding e trasforma il proprio assetto societario, con il passaggio da S.r.l. a S.p.A. Un cambiamento importante, che arriva per rispondere a mutate esigenze, in un periodo ricco di novità per l’agenzia fondata a Parma nel 2012 da tre amici ed ex compagni di università.

Dopo aver chiuso il 2017 con quasi 5 milioni di ricavi, in aumento del 40% rispetto al 2016, e la previsione per il 2018 che si avvicina ai 7 milioni, nel futuro prossimo dell’agenzia vi sono infatti nuovi clienti, nuovo HQ, nuovi servizi, nuovi progetti e nuovi ingressi nel Senior Management Team.

In questo contesto, la trasformazione societaria da S.r.l. a S.p.A. vuole facilitare ulteriormente la crescita dell’azienda, che ha raggiunto ormai uno staff di oltre 110 persone distribuite su 3 città, Parma, Roma e Milano e di cui il 15% è di provenienza internazionale.

Il nuovo simbolo di Caffeina è basato su tre elementi: l’energia, rappresentata dal simbolo del fulmine, la collaborazione e la solidità, rappresentata dalla forma esagonale che controlla e indirizza l’energia, e la matericità, rappresentata da elementi di profondità e shading del logo che permettono a qualcosa di intangibile di acquistare una dimensione materica nel mondo reale.

Il branding di Caffeina è stato fin da subito uno dei punti forti del posizionamento dell’agenzia: un nome chiaro, pieno di significato, familiare e italiano, su cui nel tempo è stato costruito un linguaggio visivo distintivo; accompagnato da un visual d’impatto con i colori grigio antracite e ciano evidenziatore; un claim provocatore e allo stesso tempo rivelatore: ‘Ideas Never Sleep’. Questa è stata la base per un’evoluzione che ha permesso a Caffeina di rappresentare un’agenzia che ha compiuto un percorso di crescita e di cambiamento molto profondo.

Nel giro di breve tempo, Caffeina ha acquisito clienti internazionali, tutti diretti, e ha consolidato le sue capacità e il suo know-how in ambiti tecnologici, creativi, di design e di marketing. Per conservare e rendere duratura un’identità collettiva spontanea, il branding diventa un indispensabile momento di riflessione e collaborazione, per rafforzare il senso di appartenenza e il DNA che contraddistingue ogni gruppo di persone.

“Il processo di rebranding è stato per noi un profondo percorso di ricerca interiore: cosa eravamo, cosa siamo diventati e cosa vogliamo diventare?”, spiega Tiziano Tassi, ceo di Caffeina.

E prosegue: “Il risultato di questa riflessione è riassunto in un concetto, Awaken the Energy: ovvero, la capacità di liberare e tenere in movimento l’energia unica di ogni brand, azienda o gruppo di persone. Siamo qui per aiutare le organizzazioni a sprigionare la loro energia”.

Un viaggio che ha portato a evolvere, ma anche a riscoprire, quei valori fondamentali che fanno parte del DNA di Caffeina e che sono immutabili nel tempo – ovvero ‘l’energia di un brand’.

Ogni brand ha una sua energia unica e speciale, che a volte è viva e forte, e altre volte ha bisogno di essere riscoperta, alimentata e sprigionata. Questa energia nasce dalla mission, dalla vision, dallo scopo e dai valori di ogni marca, trasformati in una dimensione tangibile, cioè l’attività, i prodotti o i servizi dell’azienda, supportati dalla tecnologia, dalla creatività, dal design e dal marketing.

“Questo è il concetto su cui Caffeina sviluppa la sua promessa di supporto per ogni manager e ogni organizzazione che ci sceglie, e che ci rende differente da ogni altra agenzia nel mondo. È una visione e una filosofia unica che traduce tutti gli sforzi, l’impegno e la passione che abbiamo in un concetto semplice, che permette di capire il valore aggiunto che possiamo portare, come gruppo”, conclude Tassi.