FutureBrand, nel 2017 fatturato a +23%. Ottime premesse per il 2018

FutureBrand, la società di consulenza che riunisce esperti in strategia, design, innovazione e brand experience, ha diffuso ieri i risultati relativi al 2017.

“Abbiamo appena chiuso un anno di grandi soddisfazioni e ottimi risultati. Ne siamo contenti prima di tutto perché la nostra crescita dimostra che in Italia e, più in generale, nei mercati internazionali è tornata la voglia di investire in innovazione, e poi perché il numero di progetti completati e quelli che ci attendono nel 2018 confermano che il nostro approccio strategico e multidisciplinare fa davvero la differenza”, spiega Alessandra Iovinella, managing director di FutureBrand Italia.

“Importanti risultati che tradotti in numeri sono: una squadra che cresce del 24% e che ha permesso di raggiungere un +23% di fatturato, trasformando in clienti oltre il 32% del new business generato, con una marginalità degna di nota – precisa Monica Mensi, finance director -. Numeri di cui andiamo fieri e che originano da progetti di grande qualità per clienti italiani e internazionali che ci hanno dato e continuano a rinnovarci la loro fiducia”.

“Iniziamo l’anno nella nuova sede di via Vigevano 18, che riunisce su tre piani una squadra giovane e competente, molto coesa – commenta Gianni Tozzi, executive creative director -. Oltre 70 persone tra account, strategist, creativi e finance tutti appassionati del proprio lavoro e fonte di ispirazione quotidiana. Per il numero di nazionalità e varietà di competenze che ospita, è la garanzia di un modo di fare consulenza che guarda sempre avanti, sa intercettare i trend dei consumi e trasformarli in solide strategie di marca, letteralmente ‘cucite su misura’ per ciascuno dei nostri clienti per creare brand experience a prova di futuro”.

L’executive team legge nelle positive premesse di inizio anno segnali più che incoraggianti per i mesi a venire e guarda alle sfide future con ottimismo.

Mondadori, il portafoglio di brand digitali cresce con Design D’Autore

Gruppo Mondadori mette a segno l’acquisizione di Design D’Autore, il sistema social internazionale leader nel design, che entra così nel portafoglio dei brand digitali del Gruppo, che può contare su una audience complessiva di circa 16 milioni di utenti unici al mese.

Fondato dall’architetto e designer Ornella Sessa – che continuerà a curarne i contenuti – Design D’Autore è composto da un team di designer e esperti in grado di raccontare, seguendo una cifra stilistica fondata su emozionalità e alto valore estetico, il mondo del design e le sue molteplici sfaccettature: idee e progetti innovativi, storie di eccellenza imprenditoriale, tendenze del mercato, nuovi talenti e molto altro.

Seguito da oltre 3,8 milioni di fan su Facebook e 130 mila su Instagram, Design D’Autore raggiunge 10 milioni di persone in tutto il mondo e genera 2 milioni di interazioni e 5,4 milioni di visualizzazioni video ogni mese.

Con l’acquisizione di Design D’Autore, il Gruppo consolida il proprio posizionamento nel settore design e arredamento, dove è già leader di mercato grazie a un polo di brand come Icon Design e Interni, ampliando notevolmente l’audience sui social in un’ottica di stretta sinergia tra brand di alta gamma.

Inoltre, con l’arrivo di Design D’Autore, la concessionaria Mediamond lancia sul mercato una nuova offerta di native advertising per il design che integra il sistema social e i prodotti editoriali, offrendo ai partner una nuova opportunità di aumentare l’efficacia della comunicazione rivolgendosi a un target anche internazionale di professionisti e non.

 

Alfemminile, nel 2017 fatturato a oltre +30%. Dal programmatic più del 25% delle revenue

Per il 2018 l’automatizzazione inciderà per il 40% sulle entrate

di Fiorella Cipolletta


Il 2017 per alfemminile è stato un anno di forte crescita, principalmente grazie a un team dedicato al programmatic e all’Header Bidding, le cui revenue sono cresciute in maniera esponenziale; un’offerta creativa e dinamica di progetti speciali che hanno l’obiettivo di comunicare in maniera significativa alla propria audience.

“Il 2017 ha visto una crescita esponenziale di due pillar che rappresentano il Dna di alfemminile: il branded content e l’offerta programmatic – spiega Francesca Grilli, sales director di alfemminile -. Il rafforzamento delle due aree di competenza, attraverso l’acquisizione di talenti con competenze specifiche, ha contribuito a far conoscere le enormi potenzialità della nostra piattaforma in termini di engagement e di profilazione dell’utente. Grazie alla proposta commerciale e alla forte expertise tecnologica (con il lancio del nostro header bidding) i risultati sono stati ottimi: nel 2017 abbiamo raggiunto un incremento del fatturato di oltre il 30% rispetto all’anno precedente. In particolare, il programmatic rappresenta già più del 25% delle revenue e puntiamo ad arrivare intorno al 40% nel 2018. Il 2018 ci vedrà impegnati nell’ulteriore rafforzamento anche delle operazioni speciali, già fiore all’occhiello di alfemminile, in cui l’utilizzo della DMP porterà ulteriori elementi di personalizzazione e ottimizzazione degli investimenti da parte dei clienti”.

La ‘teenager’ alfemminile a gennaio festeggia i suoi 17 anni con risultati del tutto positivi, grazie all’investimento fatto durante tutti questi anni che ha portato alla creazione di una DMP proprietaria, per fornire ai clienti dati accurati, con un valore reale per i loro obiettivi, sfruttando una conoscenza decennale del mercato.

“La nostra DMP permetterà di migliorare le performance delle campagne dei nostri clienti – sottolinea la manager -, evitando lo spreco di impression, ascoltando le campagne live e analizzando chi sono veramente le audience interessate a un determinato prodotto o brand. Senza parlare dei progetti speciali dove le possibilità di portare dati di qualità al cliente sono infinite grazie a delle proposte ad hoc per ogni progetto”.

Il valore di alfemminile sta nell’aver superato il concetto di target ‘donna’ e di avere la capacità di considerarla nelle sue specificità e diversità. Con più di 6 milioni di utenti unici al mese alfemminile.com nel 2017 ha fatto un grosso lavoro sul fronte video.

“Abbiamo inaugurato lo scorso anno una business unit dedicata al video per continuare a migliorare la nostra offerta e la qualità dei contenuti – continua Francesca Grilli -. Oggi la nostra inventory video raggiunge oltre 15M di impression al mese, con un KPI di viewability superiore al 75%. Stiamo continuando a lavorare per migliorare ulteriormente questi parametri e rendere l’esperienza di fruizione sempre più coinvolgente e appagante da parte dell’utente”.

Se il 2017 è stato un anno positivo all’insegna del programmatic, il 2018 sarà un anno all’insegna del dato, profilato e messo a disposizione dei clienti.

Il gruppo Aufeminin, che dallo scorso dicembre è di proprietà di Tf1, si pone come obiettivo di quest’anno quello di fornire dati di qualità e di rafforzare e amplificare la sua posizione come uno dei primi canali dedicati al mondo femminile a livello internazionale.

“Le principali novità del 2018, oltre all’offerta basata sui dati – conclude la manager -, vedranno protagonisti elementi quali video strategy, produzione di contenuti originali, influencer marketing e potenziamento dell’engagement, anche grazie al nostro tool proprietario Provato da Voi, che mette in relazione diretta i brand e i prodotti presso un target sempre più difficile da raggiungere attraverso le modalità tradizionali”.

 

Facebook si allea con Pagella Politica per le attività di fact-checking

Il social network lancia Security Megaphone, uno strumento educativo contro la disinformazione, e il sito Facebook Elections. Rafforzata la collaborazione con Agcom

Facebook annuncia una serie di iniziative volte a combattere le fake news e a supportare la sicurezza dell’informazione durante le elezioni italiane del 4 marzo.

“La tutela della sicurezza dell’informazione e la lotta contro le notizie false sono prioritarie per Facebook – si sottolinea in una nota del gruppo -. Le persone, infatti, vogliono trovare sulla piattaforma informazioni accurate, e ciò è ancora più importante durante il periodo delle elezioni”.

La società guidata da Mark Zuckerberg, in prima linea nella lotta alla disinformazione in Italia, ha siglato un accordo con Pagella Politica, firmataria dei Poynter International Fact Checking Principles, sulle attività di fact-checking. A partire dalla prossima settimana, Pagella Politica rivedrà e valuterà l’accuratezza delle storie presenti su Facebook.

Se una storia verrà giudicata falsa, Facebook mostrerà, per dare più contesto, nella sezione sottostante, l’analisi scritta dal fact-checker, e la storia potrà comparire più in basso nel News Feed.

Inoltre, le persone riceveranno una notifica se una storia che hanno condiviso è stata giudicata falsa da Pagella Politica e, in ottica di dare maggiore controllo agli utenti, Facebook li incoraggerà a segnalare, direttamente attraverso la piattaforma, le notizie che ritengono false.

Facebook crede nel miglioramento dell’accuratezza delle informazioni sulla propria piattaforma e nella possibilità per le persone di decidere di cosa fidarsi e cosa condividere.

Contro la disinformazione, in vista delle lezioni italiane, Facebook renderà disponibile, anche durante il periodo elettorale, uno strumento educativo contro la disinformazione realizzato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale.

Attraverso 10 utili suggerimenti, le persone verranno aiutate ad individuare le notizie false e a prendere decisioni più informate quando le trovano – dentro e fuori Facebook.

Questo decalogo è disponibile da ieri su Facebook nella parte alta del News Feed e verrà anche pubblicato, dal 5 all’11 febbraio, su alcuni dei principali quotidiani italiani.

I 10 suggerimenti saranno consultabili anche nel Centro assistenza di Facebook.

Inoltre da sempre da ieri Facebook ha lanciato Security Megaphone, uno strumento che apparirà in cima al loro News Feed per spiegare l’importanza dell’autenticazione a due fattori, e il sito web Facebook Elections, dedicato agli attori politici, per rendere facilmente accessibili le linee guida, i suggerimenti e le best practice nell’utilizzo della piattaforma.

Negli ultimi mesi Facebook ha ulteriormente rafforzato la collaborazione con le più importanti istituzioni nazionali, tra cui l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – Agcom.

Facebook, infatti, partecipa al Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza sulle piattaforme digitali lanciato da Agcom a dicembre 2017.

Il Tavolo, che coinvolge altre piattaforme ed editori tradizionali, ha tra i suoi obiettivi quello di identificare il più efficace tra gli strumenti di autoregolamentazione, per prevenire e contrastare le strategie di disinformazione che minino la creazione di un dibattito libero e consapevole sulla rete, specie riguardo temi che sono tipicamente oggetto di confronto politico-elettorale.

Kantar Media rivela le 10 tendenze dei social media nel 2018

Kantar Media, tra i leader mondiali nel settore del media intelligence, ha diffuso ieri le 10 tendenze dei social media nel 2018.

1) Il contenuto al centro delle strategie del brand. “Stiamo entrando in una fase di grandi rivoluzioni tecnologiche ma ciò che i brand tendono a dimenticare è che questa rivoluzione è intrinsecamente collegata a quella dei contenuti”, afferma Kantar Media. Realtà Aumentata, Realtà virtuale e ‘The Internet of Things’ non sono altro che un ponte offerto dalla tecnologia tra il reale e il virtuale. In altre parole, il content diventerà necessariamente il collegamento tra oggetti, persone e tecnologia.

2) Il Fenomeno dell’Intelligenza Artificiale. L’IA verrà introdotta gradualmente nei prossimi anni sulle piattaforme social e in tutte le aziende che vogliono competere sul mercato. Aloha, il dispositivo di chat video di Facebook, che verrà presentato ufficialmente nel maggio 2018, è secondo la società “un ottimo esempio dell’uso del Deep Learning e di come verrà integrato nella nostra vita quotidiana”.

3) La generalizzazione delle realtà alterate. Queste tecnologie diventeranno presto grandi mercati di nicchia e avranno bisogno di un’immagine più consolidata. Tuttavia non verranno adottate in maniera massiccia, anche se Mira Prism ha realizzato degli auricolari wireless per la realtà aumentata, collegata dall’iPhone, che venderà per $ 99, un importo accessibile a tutti.

4) L’incursione delle piattaforme social nella televisione. Twitter, Snapchat e Facebook si stanno già adattando a questa nuova realtà e vogliono progettare un nuovo modello che sia tra la televisione tradizionale, quella in streaming e le piattaforme di video on demand come Netflix, dotato di un social chat.

5) La pubblicità sui social afferma la propria creatività. Nonostante la sua ricaduta nel 2017, causata tra l’altro dalla mancanza di standard sulla visibilità delle campagne, questo modello pubblicitario diventerà nel 2018 qualcosa di più personale, interattivo e apprezzato dal consumatore, che genererà valore sia ai brand sia ai consumatori.

6) L’influence marketing diventa inevitabile. Sempre più brand hanno raggiunto risultati grazie a questa strategia e scommetteranno su di essa anche nel 2018. Tuttavia, ci sono molti approcci diversi, quindi ogni azienda dovrebbe assicurarsi di scegliere quello in linea con i propri obiettivi. Per raggiungere questo obiettivo, sarà molto utile Traackr, una soluzione IRM integrata che supporta strategie a lungo termine e consente ai marchi di gestire le relazioni con gli influencer allo stesso modo dei loro consumatori.

7) Il video … ma ancora? Facebook afferma che il formato testo smetterà di essere usato tra 5 anni e che tutto sarà in formato video. Tuttavia, i brand dovrebbero continuare a optare per altri formati interattivi che combinano entrambi.

8) Consumatori attenti ai loro dati. Sorprendentemente, la generazione Z risulta la più attenta allo sfruttamento dei suoi dati personali e, per questo motivo, naviga in privato o crea su Instagram finsta (un account ‘falso’ o ‘solo per fare amici’) oltre al rinsta account (quello vero). Secondo il ricercatore olandese Tijman Shep, una certa attitudine potrebbe spingere verso il ‘social cooling’, “uno stato caratterizzato da una preoccupazione viva di ciò che pubblichi o ‘piace’ sui social network”.

9) L’amplificazione della lotta contro le fake news. Lo studio ‘Trust in News’ di Kantar mostra quanto le piattaforme social siano le fonti di informazione a ispirare meno fiducia, raccogliendo solo il 33% delle opinioni positive. Per questo motivo, migliorare l’algoritmo per combattere le notizie false è diventato una delle principali priorità dei social network.

10) Il modello cinese si impone. Nel mercato occidentale, Facebook, Messenger, WhatsApp e Instagram sono applicazioni indipendenti, mentre i social network cinesi usano un modello integrato, dal momento che i consumatori preferiscono un approccio più globale, in cui tutto avviene all’interno di un’applicazione centralizzata (WeChat, QQ, Weibo, ecc.).

Per ulteriori informazioni: clicca qui.

In Italia sono più di 43 milioni gli utenti su internet e 34 milioni utilizzano i social media

Gli italiani trascorrono circa 6 ore al giorno online (quasi il doppio del tempo che trascorrono guardando la tv). Di queste ore, 2 sono passate su una piattaforma social

Su una popolazione mondiale di oltre 7,5 miliardi di persone, gli utenti che utlizzano internet sono ben 4,021 miliardi, ovvero il 53% della popolazione mondiale (con una cerscita del 7% negli ultimi 12 mesi ); e sempre a livello globale l’80% delle persone che accede a internet è attivo su i social media. L’utilizzo dei social media è cresciuto a livello globale del 13% nell’ultimo anno e ha raggiunto 3,196 miliardi di persone.

L’utilizzo dei social media da mobile è aumentato del 14% su base annua (2,958 miliardi di persone), con il 93% degli utenti che accedono direttamente da mobile; la previsione è che le persone trascorreranno online complessivamente un miliardo di anni nel 2018, di cui 325 milioni sui social media.

Questi i dati del report annuale Digital In 2018, che analizza lo scenario social e digital a livello globale, di We Are Social, la socially-led creative agency, e Hootsuite, piattaforma di social media management.

Il rapporto, alla sua settima edizione, prende in esame 239 distinti Paesi e rivela che il numero di coloro che accedono a Internet nel mondo ha superato oggi i quattro miliardi di persone: è quindi più della metà della popolazione mondiale a essere online.

In questo contesto, i social media fanno registrare quasi 3,2 miliardi di persone attive, che si connettono tra loro, fruiscono di contenuti, interagiscono con i brand e molto altro ancora.

La crescita a livello mondiale nell’utilizzo di Internet sta trascinando anche l’ecommerce: 1,77 miliardi di persone hanno acquistato beni di consumo online nel 2017, un incremento dell’8% rispetto a un anno fa. Complessivamente sono stati spesi 1,474 miliardi di dollari USA su piattaforme di e-commerce negli ultimi 12 mesi, il 16% per cento in più rispetto al 2016.

Nel nostro Paese quasi tre quarti della popolazione è online, con più della metà che fa regolare utilizzo di social media.

Durante il 2017 si è registrata una crescita di 4 milioni di persone connesse ad Internet (+10% rispetto all’anno precedente) e una crescita di 3 milioni di utenti social media (+10% rispetto all’anno precedente). Gli italiani trascorrono circa 6 ore al giorno online (quasi il doppio del tempo che trascorrono guardando la televisione). Di queste ore, 2 sono passate utilizzando una piattaforma social media.

“Gli italiani utilizzano sempre di più strumenti social e digital per rimanere connessi con le persone, i media e i brand a cui sono più interessati – commentano Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava, ceo di We Are Social -. Cambiano le modalità e si arricchiscono le piattaforme: nuovi linguaggi video si affiancano ai formati più consolidati, mentre i canali di messaging e le piattaforme social vengono utilizzati con forme che vanno ben oltre lo scambio testuale. L’impatto di questi mutamenti sulla comunicazione e sul marketing nel nostro paese si rafforza di anno in anno. Per i brand è importante conoscere lo scenario degli strumenti utilizzati nel nostro paese: una delle variabili da tenere in considerazione nel definire un approccio creativo rilevante per le persone’.

Il report completo è disponibile al seguente link.

UniCredit lancia buddybank. Comunicazione concentrata sull’online

di Andrea Crocioni


Lunedì 29 gennaio a Milano UniCredit ha presentato ufficialmente buddybank, il primo modello di banca digitale e conversazionale, dedicato esclusivamente ai possessori di iPhone, in grado di offrire ai propri clienti un servizio di Concierge, disponibile 24/7, per esigenze finanziarie e lifestyle.

Con questa operazione il Gruppo bancario, da tempo impegnato nell’evoluzione dei propri canali distributivi, compie un altro passo verso lo sviluppo di soluzioni innovative in grando di rivoluzionare la customer experience.

“Buddybank nasce come servizio destinato esclusivamente ai possessori di iPhone. Abbiamo scelto di essere verticali, ma in realtà ci troviamo a interfacciarci con un target anagraficamente eterogeneo: persone che vivono il digitale in maniera positiva e che lo utilizzano per aumentare la propria qualità della vita”, ha spiegato Angelo D’Alessandro, founder di buddybank.

“Comunicare con buddybank – ha aggiunto – è semplicissimo. Nessun numero e niente codici da comporre, basta premere la grande ‘B’ al centro dell’applicazione per entrare in chat con il nostro team di Concierge che potrà supportarci anche nelle nostre piccole esigenze quotidiane: prenotare un ristorante, organizzare un weekend speciale, ricordarci un anniversario. Tutto questo grazie al supporto di Quintessentially, partner di eccellenza nel settore presente in 60 Paesi. La nostra missione è quella di trasformare un’app bancaria in un’esperienza nuova, da vivere tutti i giorni. Oggi tutti parlano di ‘big data’, noi invece preferiamo parlare di ‘love data’, dal momento che, grazie alle informazioni che ci forniranno i nostri clienti al momento della sottoscrizione di un conto, buddybank sarà un vero e proprio compagno di vita, capace di assisterli in ogni momento, in Italia, ma all’estero”.

Buddybank si va sicuramente a inserire come un acceleratore di innovazione all’interno dell’offerta UniCredit.

“È la nostra risposta a un mondo che va sempre più verso la digitalizzazione e si inserisce nell’ambizioso piano di investimenti che il Gruppo sta portando avanti sul fronte it. L’obiettivo è sicuramente quello di costruire un dialogo continuativo con i nostri clienti”, ha sottolineato Gianni Franco Papa, general manager di UniCredit.

Con buddybank in particolare finisce nel mirino un ampio segmento di consumatori digitali e millennial. Il piano di comunicazione ha già preso il via con una serie di attività teaser, una maxi affissione, operazioni di streat marketing (a cura di Jungle), anche se al centro della strategia ci sono i media digitali su cui si concentreranno gli sforzi di comunicazione dei prossimi mesi.

La creatività è di M&C Saatchi, già partner di UniCredit per le attività retail, che ha studiato una videostrategy ad hoc. Il planning online e offline è seguito da Mediacom, mentre per le attività performance è curato dall’agenzia Tsw.

La fase di pre-lancio è stata un successo: sono state già 15.000 le manifestazioni di interesse raccolte per questa banca mobile che punta a rivoluzionare le abitudini degli italiani.

Moto.it e Automoto.it festeggiano i 20 anni con crescita a doppia cifra

CRM, editore di Moto.it – testata online dal 1997, prima nel ranking mondiale dei siti moto editoriali (fonte Similarweb) – e Automoto, tra i principali portali dedicati alle auto, ha chiuso il suo primo ventennio celebrando l’anniversario insieme ai propri lettori, con tante iniziative editoriali online e sul territorio, e confermando la propria crescita. Guidata da gennaio 2017 dall’amministratore unico Ippolito Fassati, CRM ha superato quest’anno la soglia dei 5 milioni di fatturato.

La società ha registrato un aumento medio annuo in termini di unique users del 36% grazie soprattutto alle versioni mobile di Moto e Automoto – fruibili in cross device su tutti i dispositivi digitali – che sono state completamente rinnovate per andare meglio incontro alle esigenze degli utenti.

Raddoppiata l’utenza in un anno sui canali Youtube con circa 230.000 iscritti e oltre 50 milioni di visualizzazioni e consolidato il traffico sulle pagine Facebook con più di 1,7 milioni di follower.

Crescita esponenziale anche dei canali Instagram, che solo negli ultimi mesi di attività si sono attestati tra i più seguiti nel settore automotive, superando i 60.000 follower complessivi.

Capitalizzare sempre più i contenuti prodotti e targettizzare sempre meglio i messaggi è la direzione intrapresa da CRM per il nuovo anno, per rispondere alle esigenze dei clienti e allo stesso tempo migliorare sempre di più la fruizione dei progetti da parte della community.

A fine 2017 è stato chiuso un accordo con JW Player, primario player mondiale di gestione contenuti video, ed è stata messa a punto una nuova strategia di vendita pubblicitaria cross-device per raggiungere tutta l’utenza su ogni dispositivo.

Inoltre l’adozione di nuove tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale permetterà una precisa profilazione dell’utenza che darà modo ai brand e alle aziende di capire meglio le proprie performance.

Sono in corso d’opera anche grandi movimenti per ampliamenti del business, rivolti sia al settore che all’extra settore, sia per linee interne che per linee esterne ed è ad oggi in corso di sperimentazione il rilascio di contenuti sportivi in forme innovative per l’Italia.

“L’anno appena trascorso è stato molto importante per CRM, perché Moto.it ha compiuto i suoi primi 20 anni, chiusi con la seconda edizione dell’evento Love to Ride negli spazi della Rinascente a Milano in Piazza Duomo – spiega Fassati -. Abbiamo sempre innovato e siamo stati premiati dai risultati e per questo continueremo ad investire. Proporre i migliori contenuti e servizi rimane la mission principale di CRM, su tutti i canali”.

The Others punta sul Nord America. Francesco Levizzani nuovo Ceo in Italia

Paolo Torchio, fondatore e socio di maggioranza, esporta in Canada il modello dell’agenzia

di Andrea Crocioni


Ci sono le semplici agenzie e poi c’è The Others. La sigla pubblicitaria milanese, fondata nel 2005 da Paolo Torchio, in questi anni ha saputo mantenere la promessa contenuta nel proprio nome, ovvero la capacità di supportare i clienti con una proposta diversa rispetto al resto del mercato.

Un posizionamento preciso che da sempre ha i suoi punti di forza in un’offerta creativa coerente e concreta, mai fine a se stessa, e una consulenza improntata a un approccio schietto e diretto, in nome del ‘bene’ dei brand. Nel 2018 l’agenzia indipendente si appresta ad aprire un nuovo capitolo della propria storia.

A portare energie nuove al progetto dall’inizio di quest’anno, infatti, è arrivato Francesco Levizzani che fa il suo ingresso con la carica di ceo, ma entra anche nell’azionariato dove va ad affiancare lo stesso Torchio, che resta socio di maggioranza, e gli altri partner: l’executive creative director Arianna Niero, la general manager Elena Morandi e il cfo Marco De Angelis.

Levizzani proviene da Rainbow CGI, dove ricopriva la carica di direttore commerciale, e ha in curriculum importanti esperienze in alcune fra le principali agenzie pubblicitarie del nostro Paese.

“Il mio arrivo in The Others come amministratore delegato si lega al nuovo percorso di internazionalizzazione dell’agenzia che ha avuto la sua genesi nell’ultimo anno e mezzo”, spiega il manager.

“Da tempo Paolo Torchio stava guardando al di fuori dei nostri confini e in particolare al mercato nordamericano con l’idea di aprire un nostro ufficio – prosegue -. Ora quella che era solo un’idea si è trasformata in qualcosa di concreto. Così è nata The Others Canada, sede che sarà guidata proprio dal nostro founder in prima persona. Questo passo, però, ha reso necessario un passaggio di consegne in Italia, dove non poteva mancare un presidio quotidiano”.

In un mercato complesso come quello del nostro Paese, reduce da anni di crisi, The Others si presenta come un’agenzia in salute.

“A Milano possiamo contare su un team di 17 persone – racconta Levizzani -. Abbiamo un buon portafoglio clienti, con alcuni rapporti di lunga durata che in questo scenario rappresentano sicuramente un valore aggiunto, e abbiamo un fatturato stabile che si aggira intorno al milione e mezzo di euro. Il punto di partenza, dunque, è sicuramente positivo, ma sappiamo benissimo che non ci si può sedere. Per questo il mio primo obiettivo è quello di sostenere e rafforzare il nostro brand e puntare forte sul new business, che seguirò in prima persona, ribadendo prepotentemente la presenza di The Others nel circuito delle gare. Sul fronte dell’offerta siamo un’agenzia a servizio completo. Il nostro reparto creativo si muove con agilità dall’advertising tradizionale al btl, fino al digitale e ai social; un’area, quest’ultima, che vogliamo ulteriormente rafforzare. Abbiamo al nostro interno anche un reparto produzione e questo può rappresentare un indiscusso vantaggio per chi sceglie di lavorare con noi”.

Fra i principali clienti di The Others figurano: Generali Italia (comunicazione interna), Gruppo Stock, Gruppo Tavola e il brand di orologi Mazzucato.

“La volontà – prosegue il ceo – è quella di ampliare il nostro portfolio per presidiare settori come automotive, telefonia, food, energia e broadcasting, andando anche a capitalizzare contatti e relazioni che ho costruito in oltre vent’anni di lavoro nella industry della comunicazione”.

Ma quali sono i ‘valori’ che oggi rendono The Others la scelta giusta per un’azienda? “Sicuramente – risponde Levizzani – la seniority di una prima linea tutta operativa che si sposa con la visione nuova e la capacità di sviluppare pensiero laterale dei giovani talenti attivi in agenzia: un mix vincente che ci consente di presentarci alle aziende come degli autentici partner strategici”.

Un altro punto di forza è la proiezione internazionale sulla quale conclude Torchio: “La nostra apertura in Nord America rappresenta solo un primo importante passo che ci spinge già a ragionare nell’ottica di un network capace di creare sinergie costanti e di attirare i migliori talenti dall’estero. Un progetto in costruzione che porterà benefici per tutti”.

Campari svela lo short movie ‘The Legend of Red Hand’

di Cinzia Pizzo


È stata presentata ieri a Milano la seconda edizione del progetto di comunicazione Campari Red Diaries.

Dopo Killer in Red, il cortometraggio scritto e diretto da Paolo Sorrentino con protagonista l’attore Clive Owen, che a gennaio 2017 aveva dato il via a Campari Red Diares, quest’anno cardine dell’operazione è lo shortmovie The Legend of Red Hand.

“Red Diaries è un’evoluzione del Calendario che per 15 anni ha raccontato il mondo Campari – ha dichiarato a Bob Kunze-Concewitz, ceo di Campari Group, a margine della conferenza stampa che ha riunito il management dell’azienda e il cast presso il cinema Odeon -. Ci siamo chiesti come rendere il racconto più profondo e, avvalendoci dell’immagine cinematografica, siamo giunti a questo risultato. Siamo molto orgogliosi di svelare il nuovo cortometraggio Campari Red Diaries e di riportare la première a Milano, la città dove la storia di Campari ebbe inizio. Giunta al secondo anno, la campagna racconta un tema nuovo e interessante, che mostra l’ambizione di Campari a creare il cocktail perfetto, continuando a celebrare il talento dei bartender”.

Seguendo la filosofia di Campari per cui “ogni cocktail racconta una storia”, il nuovo film narra l’estro e la creatività dei bartender, in particolar modo il talento dei ‘Red Hand’, ovvero coloro che sono in grado di ideare i migliori cocktail al mondo.

‘The Legend of Red Hand’ vanta la presenza dell’attrice di fama internazionale Zoe Saldana, protagonista dei colossal Avatar e Guardiani della Galassia, e dell’attore italiano Adriano Giannini, con la regia di Stefano Sollima, noto per la serie Gomorra e il film Soldado.

Un giallo ricco di suspense e mistero in cui Mia Parc, la protagonista interpretata da Zoe Saldana, parte da Milano, città d’origine di Campari, per un viaggio alla ricerca del cocktail perfetto. Il film si apre al tramonto in piazza Duomo, a Milano, con la carismatica fotografa Mia Parc, nome che poi è l’anagramma di Campari. Il regista Stefano Sollima crea un’atmosfera intensa e avvincente seguendo Mia nella sua segreta missione, ovvero scoprire chi si cela dietro la misteriosa figura di Red Hand, l’artefice dei migliori cocktail Campari di sempre. La totale dedizione alla ricerca del cocktail perfetto porta Mia in giro per il mondo tra Milano, New York, Buenos Aires, Rio De Janeiro, Berlino e Londra.

In merito alla realizzazione del cortometraggio, il regista Stefano Sollima ha dichiarato: “In qualità di italiano che ama raccontare questo genere di storie è stato un onore dirigere The Legend of Red Hand. Lavorare fianco a fianco con attori di grande talento noti in tutto il mondo e raccontare una storia così misteriosa e intrigante con l’intento di rappresentare un marchio iconico come Campari ha reso l’esperienza indimenticabile. Nel film ho cercato di raccontare l’essenza del successo di Campari: l’ingrediente segreto che consente di arrivare a un risultato così eccellente. In realtà, ho anche capito che quell’ingrediente incide solo in parte sul risultato finale, perché ciò che conta è l’arte della miscelazione. Il vero segreto è nascosto nelle Red Hand, è quello l’elemento che fa la differenza”.

Per l’attrice Zoe Saldana “interpretare Mia Parc in The Legend of Red Hand mi ha permesso di immergermi in un mondo ricco di intrigo e mistero attraverso il mio personaggio. Partecipare a una campagna di comunicazione promossa da un brand con una lunghissima tradizione e iconicità è sempre un piacere”.

Adriano Giannini ha affermato: “Mi entusiasma l’idea che finalmente gli spettatori potranno vedere in azione il talento creativo di Stefano Sollima nel suo omaggio all’italianità di Campari. Sono molto contento di aver dato vita a questa affascinante trama interpretando Davide, personaggio che prende il nome dal fondatore di Campari, al fianco della bravissima Zoe Saldana”.

Il concept di Campari Red Diaries nasce da un’idea di J. Walter Thompson Milano, compresa la storia originale di The Legend of Red Hand, la cui sceneggiatura è firmata da Stefano Bises. Campari Red Diaries, e quindi The Legend of Red Hand, è prodotto da Think Cattleya.

Dopo una fase teaser, The Legend of Red Hand è disponibile in tutto il mondo da ieri sul canale ufficiale YouTube e sulle pagine social di Campari.

Oltre alla presenza sui canali corporate del brand, il secondo capitolo di ‘Campari Red Diaries’ sarà declinato in una versione ridotta esclusivamente sul mezzo digitale, con pianificazione a cura di Mindhsare.

Escluso, invece, un taglio televisivo. Sul mezzo tv, nel 2018, sarà on air lo spot ‘Creation’ di Havas Milan.

Credits
Agenzia creativa: J. Walter Thompson Milano
Casa di produzione: Think Cattleya
Regia: Stefano Sollima
Sceneggiatura: Stefano Bises
Fotografia: Dion Beebe
Musiche originali: Cliff Martinez
Montaggio: Matthew Newman
Scenografia: Andrea Rosso
Costumi: Diamante Cavalli
Acconciature: Mara Roszak
Trucco: Annamaria Negri

Protezione dei dati personali: Studio Previti lancia nuovo Dipartimento

Lo Studio Previti Associazione Professionale ha annunciato la costituzione del nuovo Dipartimento protezione dei dati personali, compliance e sicurezza informatica. Dal 1 gennaio 2018 responsabile del Dipartimento è Vincenzo Colarocco, coadiuvato da altri professionisti attivi sulle sedi di Milano e Roma.

Vincenzo Colarocco è entrato a far parte dello Studio Previti nel 2012. Nel 2008 ha conseguito la laurea specialistica in Giurisprudenza con il massimo dei voti presso l’Università di Bologna. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2012, dal 2009 collabora con la cattedra di Informatica Giuridica e di Informatica Forense presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna e dal 2010 è cultore della materia di Informatica Giuridica presso la medesima facoltà. Autore di numerose pubblicazioni in diritto delle nuove tecnologie e relatore in convegni nazionali e internazionali. Socio fondatore di Lex Digital è, altresì, membro dell’Osservatorio Web e Legalità, del Circolo dei Giuristi Telematici e del Centro Studi Informatica Giuridica.

Il nuovo dipartimento valorizza la significativa esperienza acquisita -in relazione alla protezione dei dati personali- dallo Studio e dai suoi professionisti nel corso degli anni, parallelamente allo sviluppo delle tecnologie digitali in molti settori di attività.

Il nuovo dipartimento si affianca ai 9 già attivi e che riguardano la Proprietà intellettuale e internet, il Diritto della comunicazione, la Responsabilità civile, Diritto bancario e assicurativo, Diritto societario e commerciale, Recupero crediti, Diritto fallimentare, Diritto di famiglia e Diritto del lavoro.

Rmc Sport Network: sport alla massima potenza con Triboo, Tuttomercatoweb e Radio Monte Carlo

Il lancio della nuova radio è supportato da una campagna di comunicazione pianificata su stampa, tv, digital e out-of-home

Dalle ore 7 di ieri 29 gennaio è on air Rmc Sport Network, la nuova emittente radiofonica in Fm.

Rmc Sport Network nasce da una collaborazione tra Triboo, gruppo quotato sul mercato AIM, attivo nel settore dell’eCommerce, dell’Advertising e della comunicazione online, Tuttomercatoweb.com, primo sito per audience raggiunta, esclusivamente dedicato al calcio, nel panorama digitale italiano con 1.909.000 utenti unici (Fonte: Audiweb View- giugno 2017), oltre 1,8 milioni di download dell’app e oltre 2 milioni di fan su Facebook, RMC Italia, che porterà in dote oltre all’expertise pluriennale nel mondo Fm, l’awareness e il prestigio del brand Radio Monte Carlo.

Tuttomercatoweb.com si occuperà della direzione editoriale e ospiterà all’interno delle sue piattaforme Rmc Sport Network, mentre Rmc si occuperà delle attività di marketing legate all’emittente, della direzione artistica, con particolare riferimento alla selezione musicale e dell’informazione giornalistica affidata alla redazione di Rmc News diretta da Claudio Micalizio. 17 ore di diretta per 365 giorni l’anno. Una copertura nazionale in Fm oltre che in digitale. 3 sedi operative: Roma, Milano e Firenze. Oltre 50 professionisti, tra conduttori e opinionisti, più di 100 inviati sui campi ed esperti di tutti gli sport.

“Il nostro rodato gruppo di professionisti e opinionisti, darà il massimo per un’informazione sportiva completa e puntuale che confermi la leadership sul calcio in particolare sul mercato e su tutti gli altri sport che saranno parte fondante del palinsesto della nuova radio – spiega Andrea Pasquinucci, amministratore unico di Tuttomercatoweb -. Il connubio tra Rmc Sport e il network di Tuttomercatoweb sarà la forza di questa radio. Un punto di grande vantaggio sarà invece la multi piattaforma, a cominciare dalle esclusive in tempo reale che saranno veicolate su tutti i nostri canali digital e tv”.

Rmc Sport Network si avvarrà di volti noti del panorama giornalistico e radiofonico sportivo come Niccolò Ceccarini (direttore responsabile), Marco Piccari (Mediaset), Mario Sconcerti (Rai Sport), Xavier Jacobelli (Corriere dello Sport) Alberto Cerruti (Gazzetta dello Sport), Fabrizio Biasin (Corriere dello Sport), Fulvio Collovati, Mino Taveri (Mediaset), solo per citarne alcuni; oltre a conduttori e opinionisti di rilievo tra cui: Marco Baldini, Lapo De Carlo, Fabiana Paolini, Mauro Suma, Alberto Di Chiara, Claudio Pasqualin, Enzo Bucchioni e Antonio Di Gennaro.

Rmc Sport Network sarà presente in tutta Italia con una copertura iniziale che supera i 18 milioni di ascoltatori. Le frequenze su www.rmcsport.net e sull’applicazione Rmc Sport.

La raccolta pubblicitaria sarebbe gestita dalla concessionaria Mediamond, che già si occupa di Radio Monte Carlo – rimasta nelle mani di Alberto Hazan dopo la vendita del Gruppo Finelco a Mediaset – e di tutte le radio del polo Radio Mediaset (vedi notizia).

“Nella mia vita ho realizzato diverse radio, 105, RMC, Virgin, 105 Classic e RMC2: hanno o hanno avuto grande successo, ma avevano la caratteristica di essere tutte musicali – dichiara Alberto Hazan, presidente Rmc Italia e Rmc Sport Network -. Ora mi ha stimolato molto cimentarmi con un nuovo progetto radiofonico, una radio parlata, come ce ne sono diverse all’estero, che ha un formato sport news talk. Sarà una bella ed esaltante avventura”.

“Sono felice di questa iniziativa che ci avvicina ad Alberto Hazan, amico e straordinario editore radiofonico – ha commentato Giulio Corno, ad di Triboo -. Questo progetto è perfettamente in linea con la strategia editoriale del Gruppo Triboo, che ha l’obiettivo di sviluppare contenuti verticali sempre più di alto livello per raggiungere in modo mirato i milioni di italiani che hanno una passione. L’alleanza tra RMC e Tuttomercatoweb, resa possibile anche grazie alla determinazione e competenza di Andrea Pasquinucci, di cui siamo soci, darà vita a un’integrazione dell’audience online e Fm particolarmente innovativa”.

Il lancio di Rmc Sport Network è supportato dalla campagna di comunicazione “Entra anche tu nell’arena dei campioni”, pianificata su stampa quotidiana, periodica e specializzata, tv, digital ed out-of-home.

La campagna stampa porta la firma di Life Communication, mentre per gli spot tv ideazione e testi sono a cura di Alessandra Valsecchi, le musiche di Umberto Iervolino, la realizzazione di DDL produzioni video di Davide Di Lernia.

Arancia Rosaria rinnova la partnership con Gruppo Roncaglia

Con l’on air della campagna Rosaria si rinnova anche nel 2018 la partnership tra il Gruppo Roncaglia e Arancia Rosaria, l’arancia siciliana più conosciuta dagli italiani.

Alla campagna tv in onda sulle emittenti Rai e Sky si è affiancata una intensa attività di telepromozioni, in onda all’interno dei programmi Rai La prova del Cuoco e Linea Verde, pianificazioni radio e OOH video nelle principali stazioni ferroviarie italiane. Il piano proseguirà nei prossimi mesi con la programmazione degli spot nei principali circuiti cinema.

“Le strategie di comunicazione messe in campo confermano il nostro rapporto con lo storico brand siciliano, che abbiamo contribuito a creare dodici anni fa, e testimoniano la fiducia da parte di un’azienda che ha avuto il coraggio di innovare in un segmento indifferenziato come quello dell’ortofrutta, raggiungendo risultati da primato, in Italia e all’estero”, osserva Armando Roncaglia, general manager del Gruppo.

“Crediamo molto nell’impulso che le aziende del comparto agroalimentare possono dare all’economia nazionale – sottolinea Roncaglia – valorizzando le eccellenze di cui l’Italia è ricca e a cui storicamente vogliamo offrire opportunità di notorietà e crescita. Per noi questo comparto rappresenta un elemento strategico nelle politiche di sviluppo del business e per questo abbiamo deciso di affiancare i nostri clienti anche con specifici servizi di consulenza sull’internazionalizzazione”.

Bebe Vio con Toyota e T&P Italia nel film ‘As I Really Am’

Con questa campagna l’azienda celebra la partnership globale con il Comitato Olimpico e Paralimpico Internazionale

È on air dal 28 gennaio ‘As I Really Am’, la nuova campagna integrata di Toyota che celebra la partnership globale dell’azienda con il Comitato Olimpico e Paralimpico Internazionale.

La collaborazione si estenderà per otto anni, coprendo diverse edizioni consecutive dei Giochi: PyeongChang 2018, Tokyo 2020, Pechino 2022, Parigi 2024.

I Giochi Olimpici e Paralimpici celebrano il movimento umano in ogni sua possibilità di espressione e invitano a superare ogni volta se stessi per migliorare il proprio risultato: valori che coincidono con il nuovo percorso intrapreso dal brand, pronto a evolversi da casa automobilistica a Global Mobility Brand.

Toyota ha scelto di affidarsi al volto e al carisma della schermitrice paralimpica Bebe Vio.

La campagna, pianificata su tv, digital e piattaforme social, si inserisce nel format internazionale ‘Start Your Impossible’: un invito a vivere al massimo il proprio potenziale, superando ogni limite apparente per raggiungere la piena realizzazione di sé.

‘As I Really Am’ è la prima campagna integrata interamente concepita, realizzata e pianificata da T&P Italia. La produzione è stata affidata a Filmmaster Productions, per la regia dello svedese Philippe Tempelman. Il brano originale che accompagna il film, intitolato ‘Il sogno di Beatrice’, è stato composto appositamente dal musicista scandinavo Håkan Eriksson. Creative Director: Fabrizio Caperna. Creative Team: Giambattista Menna, Roberto Ottolino, Eugenio Chiapparelli, Luca Scarponi.

Publicis Groupe si allea con Microsoft per progettare la piattaforma Marcel

Microsoft collaborerà con Publicis Groupe allo sviluppo di Marcel, la prima piattaforma di assistenti professionali alimentata dall’intelligenza artificiale e dal machine learning, che collegherà 80.000 dipendenti di 200 discipline in 130 Paesi.

Microsoft affiancherà Publicis.Sapient per la costruzione della piattaforma. Microsoft , incaricata di costruire Marcel, utilizzerà la sua tecnologia e le sue capacità di intelligenza artificiale sfruttando Microsoft Azure AI e Office 365.

Attraverso M-Labs, l’incubatore dedicato alla piattaforma Marcel, Publicis Groupe testerà nuovi modelli collaborativi per alcuni dei suoi principali clienti globali.

“L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie più in costante trasformazione del nostro tempo, ma il suo vero potere sta nel modo in cui può essere applicata per amplificare l’ingegno umano. E questa è la bellezza di Marcel – ha dichiarato Satya Nadella, ceo di Microsoft -. In Microsoft, crediamo che le persone non lavorino più solo per le aziende: le aziende devono lavorare per i loro dipendenti. Marcel incarna quella convinzione. Questo è ciò che rende questa collaborazione così semplice e naturale”.

“Marcel è un passo fondamentale nell’impegno di Publicis Groupe nel cambiare radicalmente il nostro settore, per il bene dei nostri clienti e e dei nostri professionisti – ha commentato Arthur Sadoun, chairman & ceo di Publicis Groupe -. Per questo siamo entusiasti di poter attingere al talento, alle capacità e alle risorse innovative di Microsoft sull’intelligenza artificiale, per costruire la piattaforma del futuro”. Publicis Groupe e Microsoft presenteranno Marcel per la prima volta al Viva Technology di Parigi il 24 maggio 2018.