Smart diventa il primo supply partner a implementare totalmente ads.txt

15 dicembre 2017

Gorka Zaraus

Smart (precedentemente nota come Smart AdServer), la piattaforma di monetizzazione pubblicitaria olistica e interamente trasparente, ha annunciato la sua nuova politica che presenta bid request ai partner demand esclusivamente da publisher che hanno adottato ads.txt.

Dal 20 dicembre in avanti, tutti i domini ads.txt senza autorizzazioni saranno bloccati al fine di stimolare la necessità dei partner demand di Smart a comprare inventario aderente allo standard di ads.txt.

Nella lotta verso un ecosistema privo di frodi, l’inventario Smart RTB+ diventa 100% aderente a ads.txt e assicura autenticità dei domini.

I siti che devono ancora implementare ads.txt continueranno a ricevere la domanda di Smart, ma solo per un periodo di tempo limitato. Smart ha supportato l’iniziativa a partire dal lancio, spronando sia la domanda sia l’offerta a implementare il file, e, di recente, tramite l’assegnazione della carica di Chief Quality Officer a Gorka Zarauz, per assicurare i più alti standard possibili.

“Insieme ad altri player fondamentali nel nostro settore, Smart rappresenta uno dei principali partecipanti all’iniziativa ads.txt, e continua ad incoraggiare altri player ad unirsi all’iniziativa – sottolinea Zarauz -. Quest’ultima iniziativa è una pietra miliare per Smart, parte dei nostri continui sforzi per garantire fortemente ai pubblicitari la migliore qualità possibile dell’inventario. è il momento giusto per farlo e per fissare un elevato standard qualitativo”.

“Il domain spoofing danneggia i pubblicitari”, afferma Steffen Kai, Chief Digital Officer, presso Omnicom Media Group. “Tramite una drastica riduzione della pratica di domain spoofing, ads.txt incrementa la qualità del mercato. Siamo totalmente aderenti all’iniziativa e abbiamo il piacere di notare che l’industria si stia muovendo verso questa direzione”.

“Nella lotta contro la frode, qualità dell’inventario e brand safety sono fondamentali per mantenere la fiducia del brand e dell’advertiser”, sostiene Jeremy Haft, National Vice President di Adelphic. “Migliorare la supply chain e lottare per uno scenario privo di frodi per publisher e advertiser è fondamentale per la crescita del nostro settore. Adelphic si impegna per soluzioni all’avanguardia, come ad esempio ads.txt, dato che il settore lavora per migliorare trasparenza nell’ecosistema del digital advertising”.

Smart analizza più di 300.000 domini in tutto il mondo e, entro metà novembre, più di 40.000 urls che contengono una valida copia del file ads.txt. Questo numero continua a crescere man mano che l’iniziativa continua ad essere adottata da sempre più publisher.