Il Vaticano lancia il nuovo portale unico firmato da Accenture Interactive

14 dicembre 2017

Sarà online nei prossimi giorni in versione beta il nuovo portale della Santa Sede. Si chiamerà www.vaticannews.va e sarà il luogo dove confluiranno la radio, la tv, la casa editrice e – da gennaio – anche il quotidiano l’Osservatore Romano.

Il portale, come spiegato in un’intervista al Corriere della Sera da Monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano, è stato sviluppato con il supporto di Accenture Interactive.

Si tratta di un tassello fondamentale all’interno di un più ampio progetto di riforma di tutto il sistema dei media vaticani.

“Non bisogna confondere la riforma con il portale, che ne è solo un effetto. La riforma è un nuovo sistema ‘agnostico’, definito assieme ad Accenture Interactive, che non è pensato per un medium particolare ma permette un nuovo modello di produzione, fondato sulla gestione unitaria”, ha sottolineato Monsignor Viganò.

“Qualunque studioso oggi ti dice che il profilo identitario di un medium non esiste più. Un tempo la tv faceva la tv e non poteva fare la radio, la radio faceva la radio ma non la tv… Ormai è passato, siamo anzi un po’ in ritardo. Le identità confluiscono, il digitale impone un approccio multimediale”.

Nel dettaglio, i 350 giornalisti e tecnici andranno a formare una redazione unica e multilinguistica che si occuperà, di volta in volta, di sviluppare i temi per i vari media su cui l’informazione sarà declinata (portale, radio, video, social etc.). Un’altra novità riguarda i loghi storici, che saranno modificati.

“Avevamo simboli storici, nati però in epoche diverse. Oggi si faceva fatica a mettere insieme la radio, il centro televisivo, la libreria editrice… Abbiamo lavorato sull’identità del brand: per dare l’idea di una grande famiglia con vari canali”, ha detto ancora il prefetto della Segreteria per la Comunicazione del Vaticano, precisando che il quotidiano non cambierà nome.

“La diffusione dei contenuti – si legge nel comunicato ufficiale diffuso nel pomeriggio di ieri – avviene secondo un approccio complementare ai media, definito nel suo complesso assieme ad Accenture Interactive, come ‘global experience agency’ che ha supportato la Segreteria per la Comunicazione nella definizione e nella realizzazione del nuovo ecosistema unificato. Tale approccio, tipico di ogni moderna media company, prevede l’impiego di ciascuna piattaforma tecnologica a disposizione”.

Tra queste figura anche il nuovo portale web vaticannews.va in sostituzione dei siti internet a carattere informativo utilizzati in precedenza. ‘Vatican News’ diventa anche il nuovo logo che rappresenta gran parte del sistema comunicativo, “nell’intento di semplificare l’immagine e di superare la polverizzazione dei marchi del passato”, continua la nota.

In particolare, sempre a partire dai prossimi giorni, il brand identificherà anche i canali social: Twitter, Facebook e YouTube per ciascuna delle redazioni linguistiche e Instagram, con un profilo comune a tutte le lingue.

La nuova immagine comprende anche il marchio ‘Vatican Media’ che coincide con tutto ciò che riguarda la produzione multimediale, indipendentemente dal mezzo di trasmissione: dai documentari fino alle dirette radiofoniche e televisive delle cerimonie papali. A

completare il quadro, c’è ‘Radio Vaticana Italia’: logo riferito a una radio di flusso a livello nazionale disponibile in DAB +, digitale terrestre e FM nell’area romana che copre l’informazione vaticana e commenta l’attualità con gli occhi della Chiesa.