Connexia chiude il 2017 a 11 milioni di euro. Nel 2018: consolidare posizionamento e ricavi

6 dicembre 2017

Paolo D'Ammassa

Il ceo Paolo D’Ammassa: “Chiudiamo con una crescita a doppia cifra (+16%) per il terzo anno di seguito, segno della solidità dell’azienda e di un team di 100 persone”

Connexia, Data Driven Creativity Agency del Gruppo Doxa e tra i maggiori player della comunicazione multicanale, chiude l’anno con un bilancio più che positivo di 11 mln di euro, +16% rispetto al 2016: un 2017 premiante, in cui il posizionamento, unito agli investimenti in creatività e innovazione, hanno pagato in termini di crescita del fatturato e numero di risorse dedicate.

Connexia si posiziona come una full service digital agency, con 8 linee di servizi che abbracciano l’intero processo comunicativo, dalla strategia alla creatività, dalla produzione alla distribuzione dei contenuti, dalla costruzione dei tool digitali alla misurazione di tutto il processo di marketing.

Nel suo ventesimo anno di attività, l’agenzia milanese ha saputo consolidare l’innata capacità di intercettare e anticipare i trend, integrando dati, strategia, creatività e tecnologia. E il mercato ha risposto premiando la flessibilità di Connexia e la sua capacità distintiva di fondere i processi di lavoro di stampo anglosassone con una creatività unica, tutta italiana.

Ingressi di prestigio, quelli nel portfolio 2017: Decathlon, Fastweb, Conad e Mutti, solo per citare alcuni dei brand che hanno scelto Connexia come interlocutore unico e privilegiato nella definizione delle proprie strategie di comunicazione.

“I brand chiedono creatività, capacità di delivery e misurazione. Connexia, grazie a un approccio ‘realmente’ data driven e full service, è stata in grado di mantenere la promessa – dichiara Paolo D’Ammassa, ceo di Connexia -. Chiudiamo il 2017 con una crescita a doppia cifra per il terzo anno di seguito, segno della solidità dell’azienda e di un team di 100 persone che hanno dato sempre il massimo. Quest’anno abbiamo scelto di investire nei talenti e nella nostra capacità di intercettare il cambiamento, rafforzando i due team creativi dell’agenzia e integrando nei nostri processi l’area innovation, a conferma del nostro DNA digitale e della grande attenzione che riserviamo a tutti i temi della digital transformation”.

La direzione strategica di Connexia, che D’Ammassa condivide con Massimiliano Trisolino, chief strategy officer, e Letizia Giottoli, chief operating officer, si conferma nei tre pillar del processo produttivo dell’agenzia: elevata qualità creativa, elevata qualità della delivery, elevata capacità di misurazione del dato.

“Per il 2018 prevedo un ulteriore consolidamento del nostro posizionamento, con il proposito di continuare ad affiancare le aziende partner nei loro processi di cambiamento e di digitalizzazione della comunicazione e del business – chiosa D’Ammassa -. Nel Q1 puntiamo a finalizzare l’acquisizione di una casa di produzione per essere in grado di deliverare contenuti, foto e video quasi in tempo reale. A gennaio inaugureremo il sesto e ultimo piano del building Doxa, con uno spazio eventi dedicato e, dal prossimo mese di marzo, potremo disporre anche di uno studio di registrazione in-house”.