Fastweb, nel 2017 investimenti in advertising a +40% vs 2016

6 dicembre 2017

Confermati per il 2018 i partner in comunicazione Take, Vizeum, M&C Saatchi e Connexia

di Fiorella Cipolletta


La trasparenza è da qualche anno una delle principali linee direttrici di Fastweb.

L’azienda di tlc si appresta a lasciarsi alle spalle un 2017 da coraggiosa protagonista sul tema delle tariffe mobile e telefonia fissa. Nel 2017 l’azienda italiana di telecomunicazioni specializzata nella telefonia terrestre e nelle connessioni a banda larga, che fa parte del gruppo delle comunicazioni svizzero Swisscom, ha fatto della chiarezza il suo cavallo di battaglia, strada intrapresa a maggio e sostenuta con la campagna #nientecomeprima volta a rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni verso una piena e totale trasparenza, basata sugli stessi pilastri lanciati l’8 maggio in occasione del debutto delle nuove offerte mobile (vedi notizia).

Infatti con il primo capitolo #nientecomeprima sono state presentate nel mese di maggio le offerte caratterizzate dall’eliminazione degli extra costi.

“Semplicità e trasparenza. Questi i concetti guida su cui abbiamo puntato – ha sottolineato Roberto Chieppa, Head of Marketing Fastweb -. Per questo abbiamo eliminato gli extra costi spesso addebitati sul mercato per l’utilizzo di alcune funzionalità e abbiamo eliminato i vincoli di durata consentendo ai clienti di provare i nostri servizi senza periodi minimi di abbonamento o penali. Gli stessi principi ci hanno ispirato nel lancio, avvenuto a fine agosto, di tre nuove soluzioni, Internet, Internet + Telefono e Internet + Telefono + Mobile, dai prezzi chiari e trasparenti, senza costi aggiuntivi per i servizi telefonici supplementari”.

A novembre, Fastweb ha presentato la seconda tappa di #nientecomeprima, annunciando importanti novità volte a rinnovare il patto di fiducia e di trasparenza con i propri clienti. Fastweb ha deciso di invertire il paradigma consentendo a tutti i clienti – ai nuovi così come ai ‘già clienti’ – di aderire a qualsiasi offerta. E da ieri Fastweb ha stretto un accordo con Amazon Prime, grazie al quale i clienti di una delle nuove offerte Internet e Internet + Telefono potranno scegliere Prime come servizio incluso per 12 mesi.

Luca Pacitto

“A maggio abbiamo imboccato la strada della totale trasparenza per le nostre offerte mobili e su questa vogliamo continuare – ha spiegato Luca Pacitto, Head of Brand Marketing & Communication di Fastweb -. Anche per il 2018 continueremo a insistere sul tema della trasparenza attraverso il format con cui siamo ora on air, con varie declinazioni a livello locale allo scopo di renderlo più ingaggiante”.

L’entrata nel mercato della telefonia mobile da parte di Fastweb ha visto intensificare la comunicazione della big telco.

“Il 2017 è stato un anno significativo – ha dichirato Pacitto -. Quest’anno gli investimenti in comunicazione sono cresciuti del +35/40% rispetto al 2016 . Un incremento reso necessario dal bisogno di supportare adeguatamente il lancio della nuova offerta sul mobile. A fare la parte del leone è stata la tv con il 60-70% del budget, indispensabile per creare awareness, seguita dal digitale con il 30-35%, necessaria per informare e approfondire. Oltre alla campagne istituzionali, comunichiamo sul territorio attraverso, affissioni, radio e stampa locali, per informare nelle varie città dell’arrivo dei collegamenti a 1 Giga”.

Anche per il 2018 la spesa in adv dovrebbe mantenersi in linea con quest’anno. Confermati per il 2018 i partner in comunicazione: Take per la creatività, Vizeum per il media, M&C Saatchi per l’adv digital e gli eventi speciali e Connexia per le attività sui social, entrata nella famiglia Fastweb dopo una gara (vedi notizia).

Entro il 2020 la società raggiungerà con la rete ultra broadband 13 milioni di famiglie, di cui 5 milioni con tecnologia FttH e velocità fino a 1 Gigabit. Come per il fisso Fastweb è pronta a giocare un ruolo di primo piano anche per la costruzione della rete in grado di supportare il 5G consolidando ulteriormente il proprio vantaggio competitivo a livello infrastrutturale.

Fastweb infatti possiede già tutti gli elementi del 5G – fibra capillare, 22 mila armadi di strada pronti ad ospitare le microcelle e le frequenze nelle principali città a cui la società ha accesso grazie all’accordo siglato a dicembre 2016 con Tiscali.