Dal ‘matrimonio’ fra consulenza e comunicazione nasce la unit EY-BrandGroup

5 dicembre 2017

Andrea Paliani

È stata formalizzata, l’integrazione in EY di Italia Brand Group, il gruppo di comunicazione multidisciplinare fondato da Mauro e Franco Di Rosa, divenuti ora nuovi partner della società di consulenza.

“Con questa operazione, la nostra consulenza si arricchisce di nuove competenze: strategie di brand, comunicazione, marketing digitale e retail design. Un’integrazione nata per offrire un sostegno completo, strategico e operativo alla crescita delle nostre imprese e delle nostre amministrazioni pubbliche”, ha commentato Andrea Paliani, Mediterranean Advisory Services Leader di EY.

L’incontro tra le due realtà, che già sono attive insieme sul mercato, genera una visione strategica condivisa su quanto la valorizzazione della marca e del suo posizionamento possano amplificare una customer experience ancora più rilevante e tecnologica, per le imprese e per i loro consumatori. Secondo lo stesso Paliani si tratta di un’evoluzione imposta da un mercato sempre più veloce e tecnologico.

Franco Di Rosa

“Una trasformazione – spiega – che richiede una nuova attitudine, anche nel ripensare alla formulazione dei budget di spesa marketing e di comunicazione. Quest’anno gli investimenti media nel digitale sono in crescita del +12% rispetto al 2016; i consumatori utilizzano in maniera sempre più intensiva le applicazioni ‘mobile’ – oggi una persona usa in media 9 app al giorno e 30 al mese – entro la fine del 2017 il 93% dei 300 top retailer italiani avrà investito in innovazione e comunicazione digitale all’interno degli store, colmando il gap con le principali realtà distributive estere. Sono fermamente convinto che l’unione di branding e consulenza strategica, abilitate dalle tecnologie digitali, lavorerà nella giusta direzione per far crescere la forza del brand, ossia la sua capacità di influenzare il consumatore e di apportare maggiore valore economico alle imprese”.

A fronte di questa realtà i brand, per essere valorizzati e rappresentati su tutti i canali di contatto con il cliente, hanno bisogno di una forte innovazione strategica che la tecnologia digitale abilita in modo coerente con le esigenze di fruizione dei consumatori. Per questa ragione è necessario estendere il ruolo della comunicazione alle strategie di business: un enabler in grado di ampliare performance e raggio di azione verso il consumatore.

Da questi presupposti è nata una delle operazioni più rilevanti e innovative nel mondo della consulenza e della comunicazione in Italia e nel mondo, che si è concretizzata con la creazione all’interno di EY di una nuova unità: EY- BrandGroup.

Integrata con le acquisizioni di NeriWolff e Applix completate nel corso dell’ultimo biennio, la nuova realtà conta già ad oggi 25 milioni di euro di fatturato e oltre 250 risorse con competenze multidisciplinari.

Mauro Di Rosa

“Oggi consulenza e comunicazione non possono essere più vissute come separate o concorrenziali, ma come i due emisferi di un sistema circolare che dà nuova forma e sostanza al delivery verso il mercato. La nostra attitudine da sempre consulenziale alla comunicazione si integra pienamente con la cultura di EY, e ambisce a moltiplicarne l’efficacia”, ha dichiara Mauro Di Rosa, fondatore di Italia Brand Group.

“Volevamo un partner strategico e industriale che ci permettesse di fare un ulteriore salto di qualità in termini di crescita e internazionalizzazione, capitalizzando le nostre competenze progettuali e creative. Con EY realizziamo una partnership unica in Italia e fra le prime al mondo. Le nostre professionalità sono assolutamente complementari a quelle presenti in EY e i nostri team sono già al lavoro nella condivisione di nuovi progetti”, ha aggiunto Franco Di Rosa co-fondatore dell’agenzia.

“Queste nuove competenze – ha concluso Paliani – ci assicurano una copertura geografica sul territorio nazionale e, connesse all’ecosistema internazionale di EY, sono capaci di creare valore e distintività al posizionamento di marca dei nostri clienti sui mercati nazionali e internazionali. Pensiamo cosi di rispondere in modo innovativo e concreto, alle esigenze di trasformazione digitale che le nostre imprese stanno sempre più manifestando”.