Conad, nel 2018 spesa in adv a +3% (37,5 milioni) per il nuovo format con le persone al centro

4 dicembre 2017

Francesco Pugliese

di Valeria Zonca


In un annuncio stampa di Conad uscito lo scorso 1 dicembre sui principali quotidiani nazionali, in concomitanza con il convegno ‘Tessiture sociali’ (vedi notizia sotto), il body copy recita: “Nessun uomo è un’isola, nemmeno un supermercato lo è”.

Ed è proprio attorno a questo concept che l’insegna della Gdo svilupperà la comunicazione nel 2018.

“Punteremo ancora di più su quanto Conad sia attenta alla comunità facendo retail, sia dentro sia fuori al punto di vendita, generando un valore economico a favore della comunità”, ha spiegato il direttore customer marketing e comunicazione Giuseppe Zuliani, a margine dell’evento milanese.

Sono attualmente in fase di realizzazione dei nuovi spot, on air il prossimo anno, sempre a firma dell’agenzia Aldo Biasi Comunicazione e con la pianificazione di Vizeum, “che enfatizzeranno il claim ‘Persone oltre le cose’ nella gran parte della comunicazione tv e radio che sfocerà in uno spot istituzionale e nei vari di prodotto con la regia dello spagnolo David Vergés – ha proseguito il manager -. Crescerà anche la spesa in comunicazione rispetto al 2017 (che già aveva registrato +1,5% sul 2016) con un +3% ossia da 36,5 a 37,5 milioni”.

Giuseppe Zuliani

Nella strategia di Conad ci sarà anche una nuova distribuzione del media mix. Sebbene l’offline farà la parte del leone, assorbendo l’85% del budget, “crescerà l’online dal 10 al 15% – ha anticipato Zuliani -. Nel corso di quest’anno ci siamo concentrati a capire meglio come investire sui new media, affidando a Pricewaterhouse Coopers (agenzia di consulenza che già collaborava con Conad, ndr) la definizione della strategia digitale che a gennaio vedrà il lancio del nuovo sito e successivamente di un nuovo eCommerce. Attraverso la collaborazione con PwC abbiamo adottato un nuovo metodo: ogni step nello sviluppo è stato testato su target differenti di consumatori, cercando di anticipare eventuali problemi. La nostra logica è diventata più redazionale e nella struttura di marketing sono apparse parole d’ordine, impensabili fino a qualche anno fa, tra cui ‘piano editoriale’: ci stiamo trasformando in una media company”.

Dal 17 dicembre andrà on air lo spot di Natale con la regia di Pupi Avati e le musiche di Giovanni Allevi.

“Il 2018 sarà caratterizzato dalla mancata qualificazione ai Mondiali di calcio e dalla conseguente rincorsa verso le audience, specie per marche come la nostra che hanno bisogno di continuità. A Sanremo vogliamo esserci, ma stiamo ancora ragionando in che modo, se con la sponsorship o meno”, ha concluso il manager.

I risultati 2017 e i piani per il futuro saranno illustrati nella consueta convention annuale di Conad programmata per il prossimo 14 dicembre.

L’ad Francesco Pugliese ha però anticipato: “Chiuderemo bene l’anno sia a parità di rete sia con lo sviluppo. Ci stiamo avvicinando all’obiettivo e nel 2018 ci sarà un incremento di soci e punti vendita. I consumi, che in Italia continuano a essere a macchia di leopardo con il divario tra Nord e Sud, hanno registrato un rallentamento nelle ultime due settimane ma confidiamo nel Natale. Noi non abbiamo subito gli alti e i bassi, ma i consumi hanno bisogno di tre elementi: potere d’acquisto, occupazione e fiducia. Sarà quindi cruciale, nel 2018, il momento delle elezioni: mi auguro che ne esca una maggioranza per fare un governo in tempi brevi altrimenti sarà un altro stillicidio”, ha concluso Pugliese.


A Milano l’impresa italiana che parte dal locale e fa bene al Paese

Lo scorso 1 dicembre, a chiusura di un percorso di ascolto compiuto nelle città italiane con Il Grande Viaggio Insieme, Conad ha organizzato a Milano l’incontro ‘Tessiture sociali – La comunità, l’impresa, il mutualismo, la solidarietà’, con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con l’istituto di ricerca Aaster.

Dalle voci e dai racconti di questa giornata è emerso lo spaccato di una società più consapevole, che si sforza di affrontare le sfide del presente impostando modalità di rilancio nuove, improntate alla valorizzazione delle persone e delle tipicità del luogo, ma riuscendo a sconfinare dagli ambiti ristretti del localismo.

Conad ha destinato nel 2016 più di 28 milioni di euro ad attività di responsabilità sociale, promuovendo uno sviluppo più equilibrato dei territori, ponendo una particolare attenzione alle fasce bisognose di popolazione e valorizzando le migliori esperienze locali.

“I valori dello stare e del costruire insieme sono principi fondanti ed elemento di continuità della nostra storia, fatta di migliaia di dettaglianti che sono parte integrante delle comunità, ne condividono i problemi e le prospettive come cittadini prima ancora che come imprenditori”, ha dichiarato l’ad Francesco Pugliese.