DUDE con Spotify per il lancio di ‘Oh, Vita’ di Jovanotti

1 dicembre 2017

In occasione del lancio del nuovo album di Jovanotti, ‘Oh, Vita!’ Spotify Italia ha lavorato con DUDE per l’ideazione di un’affissione speciale in centro a Milano. La campagna ha l’obiettivo di celebrare il lancio del nuovo album, i suoi fan e lo stesso Jovanotti, artista e personalità importante dello scenario musicale italiano. L’agenzia, in collaborazione con il team Spotify, ha ideato una campagna che coinvolge e celebra l’artista, ma soprattutto i suoi fan.

All’uscita dell’artwork della copertina dell’album infatti, diversi fan di Jovanotti hanno iniziato a postare su Instagram le loro re-interpretazioni della copertina. Sulla scia di questo user generated content, l’artista ha invitato tutti i suoi followers a partecipare coinvolgendo in maniera forte tutta la fanbase. DUDE ha preso ispirazione dai contributi più creativi dei fan per creare un set di 8 illustrazioni e motion graphics che animeranno la copertina dell’album su un affissione led in corso di Porta Ticinese, rendendo omaggio alla fan base di Jovanotti e portando in vita le mille sfaccettature dell’artista e del suo ultimo lavoro.

Lo stesso cantante infatti ha chiesto che i suoi fan potessero essere coinvolti nella campagna di lancio, dedicando loro l’affissione come omaggio al seguito e all’affetto che gli hanno dedicato dall’inizio della sua carriera ad oggi. “Spotify è ad oggi l’unico player al mondo che comunica la musica in modo veramente innovativo e disruptive – commenta Livio Basoli, ecd di DUDE -. Poter lavorare su un progetto del genere, e per di più con un icona della musica pop italiana come Jovanotti è una vera occasione. Siamo sicuri che questo Billboard speciale contribuirà a rafforzare ancora di più la forza del brand in Italia” L’affissione è on air dal 01.12 su un led screen in corso di Porta Ticinese 30 pianificata da UM e Rapport. Con i direttore creativi esecutivi Livio Basoli e Lorenzo Picchiotti hanno lavorato al progetto il copy Marco Luccitelli e l’art Antonio Gambino. Motion Graphic: Ditroit