Oath: creatività, contenuti e dati di qualità per l’advertising di successo

29 novembre 2017

christina lundari

Le ultime frontiere del native advertising e del branded content è il tema che Corrado Massaro, Head of sales di Oath Italia, affronterà nel workshop in agenda domani 30 novembre alle 15:00 in Sala Yellow 3 allo IAB Forum.

Oggi, intanto, durante la sessione plenaria, Mark Melling, Head of RYOT Studio UK, spiegherà come dialogare con i born digital e più in generale quali evoluzioni si prospettano nel futuro dell’advertising digitale.

“L’obiettivo è esplorare come la creatività e i contenuti, uniti a dati di qualità, siano dei driver fondamentali per il successo di brand”, dichiara Christina Lundari, General Manager di Oath per l’Italia. Il Gruppo ha come obiettivo principale integrare gli asset di Yahoo all’interno dell’attuale portafoglio, che già comprende Microsoft, AOL, Millenial Media, Vevo e AdMingle.

“Vorremmo che il mercato ci percepisse per quello che siamo: un player globale con oltre 50 brand tra property editoriali e piattaforme tecnologiche, con un set importante di dati proprietari e un approccio globale votato alla trasparenza e alla qualità. La strategia globale sarà fortemente incentrata sul mobile e così sarà anche in Italia sottolinea Lundari -. Lo smartphone sarà sempre più diffuso e sempre più utilizzato per accedere a Internet. Saranno sempre di più i device attraverso i quali potremo raggiungere gli utenti. Lo smartwatch è già al polso di molti di noi, i nuovi modelli di frigoriferi hanno un display e si connettono al wifi di casa, le personal assistant digitali sono al centro di molti salotti, le auto hanno a bordo schermi sempre più grandi, i negozi si stanno attrezzando per riconoscere i propri clienti e personalizzare la loro esperienza di shopping. Saper coordinare queste opportunità di contatto e trarre insight dai segnali che gli utenti lasceranno nelle varie interazioni con questi device sarà la sfida del prossimo futuro. Con l’integrazione di Yahoo, Oath risponderà meglio ad obiettivi di performance, in particolare grazie al native advertising di Gemini. ll focus di Oath per i prossimi anni è diffondere contenuti editoriali ed esperienze pubblicitarie premium sulle piattaforme mobili e le richieste del mercato italiano sono in linea con la nostra offerta e le nostre strategie, ancora fortemente incentrate sul video”.