Enel lancia Enel X, il nuovo brand per i servizi digitali ai clienti

22 novembre 2017

Francesco Venturini, Patrizia Grieco presidente Enel, Ryan O'Keeffe e l'ad Francesco Starace

Presentata a Londra l’identity della Divisione globale, guidata da Francesco Venturini, che si occupa di mobilità elettrica e di servizi digitali per clienti, città, aziende e Pubblica Amministrazione

di Fiorella Cipolletta


Lunedì 20 novembre a Londra Enel ha presentato Enel X, la nuova identity della Divisione globale lanciata a maggio scorso, guidata da Francesco Venturini, per sfruttare le possibilità della trasformazione energetica per anticipare e soddisfare le esigenze dei clienti globali grazie alle innovazioni tecnologiche, con lo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali specifiche.

Il nuovo brand rispecchia la strategia Open Power di Enel per aprire l’energia a nuovi usi, nuove tecnologie, nuovi servizi per più persone e nuove partnership. La nuova business unit si concentra “su tutto quel mercato che non è commodity – spiega alla nostra testata Ryan O’Keeffe, responsabile comunicazione globale di Enel -. Enel X rispecchia in pieno la strategia ‘Open Power’, unendo e rafforzando l’organizzazione dell’azienda per sfruttare le opportunità di un mondo in continua evoluzione, con l’obiettivo di aprire l’energia a nuovi usi, nuove tecnologie, a nuove partnership e a nuovi servizi per più persone. Il nuovo brand rappresenta una realtà immediata e accessibile, sempre connessa e all’avanguardia, per portare il progresso nel mondo. Il lancio commerciale arriverà a inizio dell’anno prossimo”.

Il nuovo logo, disegnato dall’agenzia Wolff Olins, riprende quello di Enel, in una versione solida, a cui si aggiunge una X formata da quattro cursori presenti nel logo del Gruppo; un punto di incontro che rappresenta una piattaforma per la creazione e scambio di valore per i clienti.

Il brand (visione strategica, nome e identità visuale) è il risultato di un percorso di ascolto dei bisogni dei clienti attraverso ricerche effettuate in dieci Paesi.

La vision si basa sull’obiettivo di creare la New Power Economy: una piattaforma che dà ai clienti il potere di trasformare l’energia in valore per tutti, migliorando i business, le città, le case e le vite delle persone.

I cursori della X, oltre a racchiudere il concetto di Open Power e a essere i punti da cui parte l’energia (come nei filamenti presenti al centro delle lampadine), rappresentano le linee di business della Divisione Globale: e – City – per lo sviluppo di soluzioni legate all’illuminazione pubblica e artistica, alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla fibra ottica; e-Home – con focus sulle soluzioni per la Smart Home, il monitoraggio energetico, l’illuminazione (B2C), la salute e il benessere; e-Industries – per servizi di consulenza, tecnologie legate all’efficienza energetica, la generazione distribuita e la realizzazione di soluzioni off-grid e il Demand Response; e-Mobility – per lo sviluppo della mobilità elettrica, delle infrastrutture di ricarica, del Vehicle-to-Grid (V2G) e dei servizi di second life delle batterie.

I cursori sono inoltre il centro di un ricco sistema d’identità dinamico, digitale e interattivo che si esprime in tutti i materiali di comunicazione della Divisione Enel X, che verrà applicato gradualmente anche alle società acquisite. Il brand sarà visibile nelle offerte commerciali e nelle sponsorizzazioni nei Paesi in cui opera Enel.

Tutte queste aree rappresentano significative opportunità di business, che sfruttano l’evoluzione dirompente della tecnologia per creare valore in un’epoca di cambiamenti profondi e di trasformazioni nei vari settori industriali.

Da ottobre la compagnia è on air da con la campagna tv, radio e affissione Enel Energia ‘Gas -20%’ firmata da Saatchi & Saatchi e pianificata da Mindshare.

“Saatchi ha fatto un lavoro straordinario e molto intelligente – conclude O’Keeffe -. E Il ritorno di Silvia Fellegara in Enel ha portato una ventata di freschezza internazionale. La sua esperienza in Wpp è uno stimolo al cambiamento e alla ricerca di nuovi partner”. Per il 2018 Enel tornerà in air con due nuove campagne pianificate in primavera e in autunno.


Sul piatto 5,3 miliardi di euro di investimenti per la digitalizzazione

La digitalizzazione sta trasformando Enel in un operatore sempre più efficiente e proattivo in una fase di grande cambiamento per l’intera industria.

L’evoluzione dei mercati energetici offre nuove opportunità per promuovere l’offerta al cliente attraverso nuovi servizi. Nel triennio 2018-2020 l’Enel investirà in digitalizzazione 5,3 miliardi di euro, contro i 4,7 del piano precedente, che si prevede che possano produrre 1,9 miliardi di incremento cumulato dell’Ebitda nel periodo, di cui 900 milioni solo nel 2020. Lo annuncia il gruppo guidato da Francesco Starace presentando il nuovo piano strategico.

Nei prossimi tre anni, l’Enel prevede di cedere ulteriori asset esistenti per 3,2 miliardi di euro, principalmente focalizzandosi su impianti di generazione da fonte termoelettrica e uscendo da paesi non strategico.

Per quanto riguarda l’attenzione al cliente Enel punta a implementare 4 linee di prodotti e servizi per rispondere alle nuove esigenze dei clienti derivanti dalla transizione da un modello energetico centralizzato ad uno distribuito. (F.C.)