Urbano Cairo: “Per Rcs raccolta a +7% a novembre. Dai Mondiali di calcio 5 o 6 milioni”

22 novembre 2017

Urbano Cairo

di Valeria Zonca


Urbano Cairo, con l’intervento ‘Ops!’ ha raccontato alla vasta platea il suo iter di imprenditore che l’ha portato alla creazione della concessionaria Cairo Communication, a diventare un broadcaster televisivo con l’acquisto de La7 e ad acquisire Rcs.

In un mondo che cambia velocemente Cairo ha dichiarato di essersi ricreduto anche sull’online mezzo nel quale non riusciva bene a identificare “come fare profitto. Oggi invece c’è un’accelerazione forte sulla marginalità dell’online e per questo stiamo investendo su risorse, idee e video. Corriere.it registra 49 milioni di browser unici al mese, Gazzetta.it 30 milioni: sono numeri straordinari.

Anche la pubblicità online cresce a livello di prodotti verticali su moda, motori, casa – ha detto a margine del suo speech, puntualizzando che la strada per la crescita significa “realizzare giornali sempre più belli, vendere più copie con allegati di qualità e fare l’online sempre meglio”.

Una strategia che sta portando risultati. “Dopo un ottobre a +4%, a novembre la raccolta pubblicitaria segna +7% – ha anticipato Cairo -. Obiettivo 2017 è raggiungere 140 milioni di Ebitda, cerchiamo di avvicinarci. La Spagna ha avuto qualche contraccolpo dalla vicenda catalana, ma abbiamo messo ai vertici tre nostri manager”.

Un commento anche sul’eliminazione della nostra Nazionale ai Mondiali. “Nel 2014 la raccolta Rcs sui Mondiali è stata di 7 milioni di euro, per il torneo 2018 ne prevediamo 5 o 6. Nel mese di novembre con il palinsesto de La7 a pieno regime, vale a dire anche con Giletti e Atlantide, la tv registra una share del 3,7-3,8% con La7 e La7d, mentre in prime time i punti percentuali sono vicini al 5%, con la7 sul 4,3% e La7d a +0,5%. La raccolta dello scorso trimestre, luglio-settembre è stata in pareggio”, ha concluso Cairo.