Torna il Salone dei Pagamenti, seconda edizione all’insegna della ‘Payvolution’

20 novembre 2017

Maria Teresa Ruzzi

di Andrea Crocioni


Torna, per la sua seconda edizione, Il Salone dei Pagamenti – Payvolution, l’evento ‘Conference & Expo’ organizzato da ABIServizi e dedicato all’evoluzione dei pagamenti. L’appuntamento si svolgerà al Mico – Milano Congressi dal 22 al 24 novembre 2017. La tre giorni sarà l’occasione per imprese, bancarie e non, istituzioni e cittadini, di confrontarsi sui trend emergenti dei sistemi di pagamento, sulle nuove tecnologie e sulla sicurezza. Dell’evento abbiamo parlato con Maria Teresa Ruzzi, responsabile ABIEventi.

Quali sono le principali novità rispetto alla prima edizione?
Anche quest’anno il Salone dei Pagamenti vuole essere una grande occasione di informazione e approfondimento sulle innovazioni nel mondo dei pagamenti e sull’evoluzione digitale della società. Abbiamo coinvolto i principali protagonisti di un settore che sta vivendo una straordinaria trasformazione che ci riguarda tutti da vicino; banche, imprese, istituzioni, start up, Fintech, Università dialogheranno non solo tra loro ma con un ampio pubblico di cittadini, studenti, esperti di altri ambiti interessati da queste evoluzioni. Un programma di tre giorni composto da quasi 100 sessioni di lavoro sviluppate su 8 differenti aree tematiche – con argomenti che spaziano dalle nuove soluzioni digitali al FinTech, dal ‘mobile’ alla sicurezza, dalle nuove regole alle esigenze dei consumatori – offrirà a ogni partecipante un’ampia possibilità di scelta. La forza del Salone sta infatti nella qualità e quantità dei contenuti che rendono possibile a ogni partecipante la costruzione di un percorso su misura per le sue esigenze di conoscenza e per le sue curiosità. Uno spazio rilevante quest’anno è stato riservato anche a temi trasversali, ma determinanti, come quello delle nuove professioni che si profilano all’orizzonte con la rivoluzione digitale in atto. Avremo oltre 1500 ragazzi che parteciperanno a percorsi di educazione finanziaria per acquisire anche una cittadinanza economica e consapevolezza delle opportunità e dei rischi legati al digitale.

Quali strategie avete adottato per comunicarlo?
Abbiamo lanciato una campagna che è stata implementata sulle principali testate italiane, online e offline, nonché campagne geo-targettizzate sui più importanti social network. Dalle pagine su Il Sole 24 Ore, Affari & Finanza di Repubblica e Milano Finanza, a campagne display sul circuito Manzoni, fino ai canali Go Tv di Telesia nell’aeroporto di Linate, nelle stazioni della metropolitana di Milano e Brescia e su 500 autobus urbani di Milano. Abbiamo poi sviluppato un’importante media partnership con Class CNBC, che trasmetterà in diretta dal Salone. Le attività sono state realizzate con il supporto dell’agenzia Competence. Naturalmente abbiamo realizzato un sito dedicato e anche una App, che consentirà a tutti i partecipanti di avere il Salone in mano attraverso il proprio smartphone. Ma l’elemento che a mio avviso è stato fondamentale per la nascita e lo sviluppo di questo progetto, anche dal punto di vista della comunicazione, è stato il coinvolgimento dei partner, che sono stati protagonisti sin dall’inizio di un gioco di squadra che si è rivelato l’elemento in più che sta facendo la differenza.

La manifestazione punta a diventare un punto di riferimento per l’integrazione fra tecnologie digitali, commercio e marketing. Come pensate di raggiungere questo obiettivo?
Noi ci proponiamo come facilitatori e costruttori di una occasione privilegiata di confronto. Privilegiata perché aperta a tutti, gratuita, attenta a porre lo sguardo sul futuro con un autentico interesse a favorire la crescita e la contaminazione. Abbiamo la grande opportunità di lavorare per divulgare conoscenza in un momento storico di straordinario cambiamento. Vogliamo farlo bene e dando spazio al talento, alle competenze, alle persone che con determinazione stanno credendo nel futuro.