Rai Pubblicità presenta l’offerta digital. La raccolta cresce del 54% a ottobre con novembre a +20%

10 novembre 2017

Matteo Caccia, Gian Paolo Tagliavia e Francesco Barbarani

Ieri la serata dedicata a The Line – A New Advertising Zone. Francesco Barbarani: “Le nostre campagne hanno il 90% di viewability, il 73% di vtr medio, l’11-12% di click-through rate”. Gian Paolo Tagliavia: “A dicembre vedrà la luce RaiPlay Radio, la nostra nuova offerta digitale dedicata al mondo di Radio Rai”

Una serata evento dedicata esclusivamente al digital. Ieri, nello studio di Che tempo che fa di via Mecenate, con una performance dal vivo della cantautrice Noemi, Rai Pubblicità ha incontrato il mercato e presentato i vantaggi della pianificazione da sviluppare su RaiPlay, un’offerta digital che garantisce agli investitori opportunità di qualità e in linea con le loro esigenze.

“Rai è da sempre ‘the line’, la tv lineare che con i suoi programmi da 60 anni scandisce la vita di tutti gli italiani. In un mondo sempre più interconnesso, è fondamentale che questi contenuti possano arrivare ovunque, su qualunque piattaforma e in qualsiasi momento – si legge in una nota inviata dalla concessionaria della tv pubblica -. RaiPlay è oggi per Rai una nuova frontiera di sviluppo, la linea di confine tra l’offline e l’online, un diverso orizzonte dell’advertising. L’offerta digital di Rai Pubblicità rappresenta infatti una zona di sintesi tra il branding e la performance capace di avvicinare il consumatore e di instaurare una relazione forte e duratura, fondata su emozioni e valori positivi. Il contenuto editoriale di qualità proposto su RaiPlay è il primo asset per creare questa relazione. Le persone si riconoscono nei valori trasmessi, si sentono coinvolte e vivono emozioni che si imprimono come un ricordo e che incentivano al ritorno. A questo si aggiunge il contesto, il secondo asset fondamentale per preservare e rafforzare questa relazione. Recenti ricerche di neuromarketing evidenziano chiaramente che gli spot video inseriti in contesti di contenuti premium acquistano una maggiore autorevolezza e rilevanza”.

“Il contenuto premium di RaiPlay, che ci posiziona come leader tra i siti dei broadcaster in Italia con 1 ora e 21 minuti medi di tempo speso su base mensile da parte dei nostri utenti (dati Audiweb), unito al basso affollamento pubblicitario e alla qualità della user experience, ha portato a kpi importanti e sopra benchmark – ha spiegato Francesco Barbarani, Direttore Radio & Web di Rai Pubblicità -. Le nostre campagne hanno il 90% di viewability, il 73% di vtr medio, l’11-12% di click-through rate. Rai Pubblicità dà ai clienti l’opportunità di incrementare la memorabilità dei loro spot”.

Un’offerta digital vincente come dimostrano anche gli ultimi trend di mercato presentati da Rai Pubblicità. Il 70% dei primi 50 clienti di Rai Pubblicità ha scelto il digital, i top clienti aumentano il fatturato digitale del 38%. “RaiPlay rappresenta uno degli elementi fondamentali della trasformazione di Rai in Media Company digitale e il lavoro di sviluppo continua, sempre con l’obiettivo di esaltare la ricchezza dei contenuti del Servizio Pubblico. Per questo a dicembre, all’incirca intorno al 7-8 del mese, vedrà la luce RaiPlay Radio, la nostra nuova offerta digitale dedicata al mondo di Radio Rai, con nuove modalità di interazione e fruizione dei canali radiofonici generalisti e dei nuovi canali digitali lanciati in giugno – ha annunciato Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer Rai -. Anche in questo caso l’obiettivo è di integrare fruizione lineare e non lineare, dirette e archivio, in modo da proporre una esperienza semplice ma ricca e articolata grazie alla qualità dei nostri prodotti”.

Barbarani: la raccolta digital a ottobre cresce del 54%. Novembre a +20%

Al termine della serata, condotta da Matteo Caccia, Francesco Barbarani ha sottolineato l’ottimo andamento della raccolta pubblicitaria digital per Rai Pubblicità: “A ottobre, dopo un settembre su del 24%, il totale digital cresce del 54% trainato dal video a +40%. L’outlook su novembre è altrettanto positivo: +20%. Nel progressivo gennaio-ottobre cresciamo del 2%, un dato che – al netto degli eventi sportivi che hanno caratterizzato il 2016 – sarebbe del +20%. Si tratta di un’ottima performance, considerando che si tratta di un anno dispari e il fatto che abbiamo diminuito l’affollamento pubblicitario proponendo un break con un solo inserzionista. Preferisco non fare previsioni sulla chiusura 2017, ma ci auguriamo un andamento sicuramente positivo. E il 2018 partirà subito con una forte spinta grazie al Festival Sanremo”, ha concluso il Direttore Radio & Web di Rai Pubblicità. La concessionaria, intanto, ha rafforzato il team delle iniziative speciali che – sul fronte digital – sono addirittura in crescita a tripla cifra. (C.C)