TDH, spot con Alessandro Preziosi e sito ad hoc contro la ‘Shaken Baby Syndrome’

9 novembre 2017

Alessandro Preziosi

di Valeria Zonca


‘Non scuoterlo!’ è la nuova campagna di informazione lanciata da Terre des Hommes per sensibilizzare i genitori e chi si prende cura dei bambini sui pericoli della Shaken Baby Syndrome (SBS – Sindrome del Bambino Scosso), una forma di abuso dell’infanzia le cui vittime sono i bambini con meno di due anni di età che può provocare danni gravi al cervello e nel 25-30% dei casi la morte.

Ieri mattina l’ong ha presentato la campagna patrocinata dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e da Pubblicità Progresso, e lo spot, firmato dall’agenzia 5hort con la direzione creativa di Francesco Gori e la regia di Daniele Cantalupi per la cdp Visionaria Film.

Testimonial è l’attore Alessandro Preziosi.

“Il brief di Terre des Hommes sulla SBS rappresenta una di quelle sfide che danno senso e pienezza al nostro lavoro di creativi della comunicazione perché abbiamo utilizzato l’adv per comunicare qualcosa di vero e utile – ha spiegato Gori -. Abbiamo deciso di partire da una situazione quotidiana, in cui ognuno può immedesimarsi. Il finale a sorpresa, che contiene l’idea creativa, è un invito ad agire”.

Dal 13 al 19 novembre 2017 lo spot ‘Non scuoterlo!’ sarà on air sulla tv della metropolitana a Milano, Roma e Brescia, e su spazi gratuiti messi a disposizione dal circuito Discovery Italia e da molti portali d’informazione. Nel 2018 la programmazione al momento prevede il passaggio su spazi gratuiti messi a disposizione da La7 e in 300 sale cinematografiche del circuito MovieMedia.

Altro cuore della campagna è il sito dedicato Nonscuoterlo.it, online da ieri, dove sono presenti video pillole per rispondere alle domande più frequenti con informazioni e consigli utili.

“Abbiamo cercato di avvicinare i genitori e chiunque si prenda cura dei nostri bambini in maniera diretta, accompagnandoli con un linguaggio preciso dal punto di vista scientifico, ma chiaro e accessibile a tutti. L’obiettivo è quello di raggiungere 5 milioni di italiani”, ha dichiarato Paolo Ferrara, responsabile Comunicazione di Terre des Hommes.