Nasce Alkemy Play. Alla guida Valentino Causin

26 ottobre 2017

Continua la crescita di Alkemy digital_enabler che, dopo il forte sviluppo degli ultimi anni – nel corso dei quali ha raggiunto un fatturato di oltre 40 milioni e un organico di 300 persone tra le sedi di Milano, Roma, Torino, Cagliari, Rende, Madrid e Belgrado – prosegue il processo di espansione con l’apertura di Alkemy Play, società specializzata in soluzioni a piattaforma in grado di far accedere anche le pmi ai benefici del mondo digitale. A dirigerla sarà Valentino Causin (nella foto ), partner e ceo di Alkemy Play, che vanta un’esperienza decennale nell’ambito delle soluzioni a piattaforma per il marketing digitale a supporto di decine di migliaia di clienti in Italia.

“Questa apertura – ha dichiarato il manager – conferma la volontà di Alkemy di investire in modo concreto nelle piattaforme di marketing automation per l’erogazione di servizi digitali – come per esempio l’apertura di un canale eShop o il lancio di una campagna web locale – alle piccole e medie imprese; un segmento di mercato particolarmente vivace e ricettivo nei confronti dell’innovazione soprattutto quando si tratta di abilitare digitalmente le reti vendita su base locale in modo efficace e controllato. Per questo motivo Alkemy Play si propone come una soluzione completamente italiana, scalabile e flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze di posizionamento digitale di imprese, indipendentemente dal settore di appartenenza”.

In particolare l’offerta di Alkemy Play, attraverso la sua piattaforma proprietaria, è in grado di fornire supporto a punti fisici appartenenti a reti franchising o brand network, che vogliono, grazie al digitale, fornire strumenti di marketing e vendita ulteriori alle proprie reti commerciali. “L’apertura di Alkemy Play – ha concluso Duccio Vitali, CEO di Alkemy – è solo un altro passo del nostro processo di ampliamento dell’offerta; attraverso la nostra piattaforma di marketing automation, abilitiamo i clienti a sfruttare appieno le opportunità del digitale, oggi anche sul target delle pmi”.